Visualizzazione post con etichetta craxi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta craxi. Mostra tutti i post
venerdì 9 marzo 2012 19 vostri commenti

Casomai a noi non ci ha regalato mai niente nessuno!

Allora fatemi capire una cosa. Prima da quelle parti diceva che non c'era crisi, che andava tutto bene, che era solo la solita balla dei comunisti fissati, che la vita è bella grazie alla pubblicità e che tutti siamo in un reality.

«Un'azienda come Mediaset in una fase di rallentamento della dinamica dei ricavi ha deciso di non intaccare i propri livelli occupazionali. Ma è evidente che se non si pongono le basi per una ripresa dell'economia e del mercato pubblicitario sarà inevitabile farlo. E come Mediaset, molte altre aziende italiane saranno costrette a farlo»

Parole di Confalonieri, capito bene? Noi per adesso non licenziamo ma se non fate qualcosa lo faremo. E secondo voi stanno parlando degli pseudo presentatori che ogni giorno compaiono sui teleschermi e guadagnano cifre assurde oppure parlano degli sfigati che lavorano in azienda a 1000euro o qualcosa di più?
E poi una chicca finale signori e signori, l'argomento è logicamente quello televisivo e nello specifico le frequenze digitali, "il beauty contest"....

«Il nostro cammino per la rivoluzione digitale è iniziato nel 2001 con la legge che ci obbligava al nuovo standard. Sono passati undici anni e ancora stiamo con il beauty contest, la procedura di assegnazione delle frequenze in grado di chiudere la procedura europea, sospeso» per quanto riguarda le frequenze da assegnare «non c'è nessun regalo, a noi non ci ha regalato mai niente nessuno».

A NOI NON CI HA REGALATO MAI NIENTE NESSUNO!
A NOI NON CI HA REGALATO MAI NIENTE NESSUNO!
A NOI NON CI HA REGALATO MAI NIENTE NESSUNO!

Già mai niente nessuno...

«Ho fatto tanto per aiutarlo per la campagna elettorale a Milano...  quello che ci deve fare la legge sulla televisione... E poi ci ha in giro gli Andreotti, i Forlani, tutta 'sta gente qui, che è gente di buon senso...»

martedì 19 gennaio 2010 17 vostri commenti

Sono il presidente ergo riabilito




Ora possiamo finalmente dire di poter stare tranquilli, di essere fieri di vivere in un paese di merda, dove se rubi una mela al mercato sei un delinquente e devi essere linciato, se hai la pelle scura devi essere messo al gabbio ed espulso, se chiedi l'elemosina e disturbi le passeggiate della borghesia arriva una volante e ti porta via.... ma se hai preso tangenti, rubato, contribuito insieme ad altri a creare un sistema di tangenti senza uguali tanto che a Milano negli anni 90 quando si presentavano le offerte per gli appalti si sapeva già la percentuale da aggiungere a seconda del politico da ungere, se avete regalato tre televisioni ad un privato cittadino dietro un lauto pagamenti di una mazzetta... allora state tranquilli potete aspirare a ricevere una bella onorificienza in Senato dalla seconda carica dello stato, nonché ex avvocato e autista di importanti esponenti di cosa nostra, Schifani... con queste parole...

" Craxi era un uomo che sapeva decidere" e "con il suo governo, eccezionale già per la sua durata, dal 1983 al 1987, seppe restituire centralità e autorevolezza a Palazzo Chigi"..."Gli anni trascorsi ci consentono un giudizio storico più sereno e obiettivo. A ciascuno di noi il compito di riflettere su Craxi e su una stagione drammatica. Per lui non ci furono sconti, ha pagato più di ogni altro colpe che erano dell'intero sistema politico dell'epoca. Fu una vittima sacrificale"

...oppure aspirare a qualcosa di più, una bella lettera da mostrare a tutti come lasciapassare, come patente di buona condotta, come carta di identità per una nuova rinascita. Una bella lettera dove lo stato di diritto viene preso a calci nel culo, schiacciato e poi stritolato... ma in fondo è solo il presidente della Repubblica che la scrive, solamente quella persona che dovrebbe tutelare lo stato e la legalità, proteggere le parti indipendenti dagli attachi politici, proteggere i cittadini e non glorificare i ladri glorificati da altri ladri. Ma in fondo cosa ci si può aspettare da uno che in passato ha messo l asua firma sul lodo Alfano...

"...E ne è stato parte il susseguirsi, in un drammatico biennio, di indagini giudiziarie e di processi, che condussero, tra l'altro, all'incriminazione e ad una duplice condanna definitiva in sede penale dell'on. Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987. Fino all'epilogo, il cui ricordo è ancora motivo di turbamento, della malattia e della morte in solitudine, lontano dall'Italia, dell'ex Presidente del Consiglio, dopo che egli decise di lasciare il paese mentre erano ancora in pieno svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti...

...Ma era ormai in pieno sviluppo la vasta indagine già da mesi avviata dalla Procura di Milano e da altre. E dall'insieme dei partiti e dei loro leader non era venuto tempestivamente un comune pieno riconoscimento delle storture da correggere, nè una conseguente svolta rinnovatrice sul piano delle norme, delle regole e del costume. In quel vuoto politico trovò, sempre di più, spazio, sostegno mediatico e consenso l'azione giudiziaria, con un conseguente brusco spostamento degli equilibri nel rapporto tra politica e giustizia.
L'on. Craxi, dimessosi da segretario del PSI, fu investito da molteplici contestazioni di reato. Senza mettere in questione l'esito dei procedimenti che lo riguardarono, è un fatto che il peso della responsabilità per i fenomeni degenerativi ammessi e denunciati in termini generali e politici dal leader socialista era caduto con durezza senza eguali sulla sua persona..."

Grazie presidente, ha sempre delle parole di conforto per le persone oneste che ogni giorno si alzano, vanno a lavorare per guadagnare 1000 euro al mese, oppure si alzano per andare a cercare un lavoro che non troveranno mai... parole di conforto per quelle persone che rispettano le regole, che non vogliono prevaricare nessuno e ogni giorno magari aiutano chi è in difficolta... grazie perché riesce sempre a farci capire che la politica in questo paese non cambierà mai fino al momento in cui ci saranno persone come lei che sprecano tempo pagato con i nostri soldi per riabilitare dei ladri e corrotti che non hanno neanche avuto il coraggio di farsi processare dalle leggi di una Repubblica davanti alla quale lei ha giurato fedeltà.
Grazie presidente... però ci regali una gioia, si levi dai coglioni prima di fare altri danni.
giovedì 14 gennaio 2010 11 vostri commenti

No davvero ora basta!



Avete presente quando si ha la grossa sensazione di aver subito un torto e non poter fare niente, non potersi muovere, non poter intervenire?
Ecco questo ho provato vedendo questo essere di merda, perché è di questo che si tratta (e paragonarlo a una merda si offendono le merde), parlare alla tv pubblica senza contraddittorio, sparando cazzate storico-politiche, senza sapere neanche parlare perché si mangia le parole, il tutto a spese del grandissimo pirla che sarei io e gli altri italiani che pagano il canone e di conseguenza il suo lauto stipendio.
Logicamente il problema per altri sono i vari Santoro e Travaglio che parlano in una trasmissione come Annozero sotto stretta sorveglianza, mentre i mastini con la bava e la lingua che penzola dell'imperatore di Arcore possono parlare liberamente in un editoriale del TG1!!!!!!!
Dico ma dove cazzo è la commissione di vigilanza, cosa fa? Perché esiste? E' nello stesso posto dove si trova il cervello di Minzolini a vagare nel nulla.
Craxi statista! Forse dovrebbe rivedere un attimo la storia di quegli anni e capire che chi prende tangenti non è definito statista ma ladro!
Chi non si fa processare si chiama latitante o presidente del consiglio!
Dovrebber tenere a mente che la gente come Craxi è stata condannata da un tribunale della Repubblica Italiana... d'altra parte è una cosa inaccettabile per quelli come Minzolini pensare ad un imputato, che si presenta in tribunale davanti ad un giudice... no troppo democratico... perdita di tempo... meglio le leggi ad personam.
Allora sinceramente oltre a Minzolini me la prendo con chi continua a sostenere quel tale che si fa chiamare presidente del consiglio, che da 15 anni logora quella cosa che noi chiamavamo democrazia, che ha cambiato forse in maniera radicale la vita del paese, plasmando cervelli e facendosi leggi elettorali su misura... me la prendo con chi non capisce, non vuole capire o ha l'interesse di non capire che questa gente sta mandando il paese in malora... me la prendo con quelli che non si informano, non leggono, non gliene frega un cazzo "perché intanto il mio stipendio ce l'h0".... con quelli che "l'importante è che vedo la partita su premium"... con quelli che "ah io non mi interesso di politica"... me la prendo anche con loro, perchè sinceramente mi sono rotto i coglioni di sentire falsità chiamate editoriali.
martedì 29 dicembre 2009 20 vostri commenti

Una targa anche per noi!

Siete stato latitante?
Avete ricevuto monetine in testa da cittadini inferociti?
Avete evitato la giustizia e passato il resto dei vostri giorni al sole della Tunisia?
Avete avuto come amico intimo il tesserato più illustre della P2?
Avete ricevuto avvisi di garanzia come cartoline di auguri?
Bene, allora probabilemente spetta anche a voi una via di Milano.
Già perchè il sindaco della vergogna Letizia Moratti, dopo aver affondato definitivamente la scuola italiana ora vuole dare anche un bel colpo alla dignità di un paese che oramai sembra piombato nell'oblio... una via intitolata nientemeno che a Bettino Craxi.
Proprio lui, quello che quando beccarono Mario Chiesa disse "si tratta di un semplice mariuolo", per poi essere beccato anche lui, che però non riuscì, dato che tutto il sistema stava affondando, a fare un lodo craxi ma optò per le spiaggie assolate di Hammamet.
E ora quindi una via. Noi poveri sfigati che abbiamo sempre pagato le tasse, che facciamo la fila alla posta, che prendiamo uno stipendio da miseria dobbiamo continuare a sopportare questi affronti ai cittadini "perbene", affronti che sembrano non aver fine... come le dichiarazioni degli esponenti del Pdl che attaccano Di Pietro e Borrelli che logicamente si sono dichiarati inorriditi da tale proposta...
..."Se proprio vogliono fare una targa scrivano "Bettino Craxi, politico, condannato, latitante", perché è questa la storia di quella persona"... "Mi auguro che il presidente della Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui", Di Pietro...
...attenzione, Bondi su Di Pietro "Ciò che ha detto è senza precedenti. Non ci sono più parole per qualificare, stigmatizzare e polemizzare con un uomo che fa della provocazione, dell'insulto, della volgarità il suo programma politico"...
...non poteva mancare certamente l'altra tessera P2 Cicchitto..."conferma che esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di inciviltà, di odio, di rozzezza di cui il suo partito è la punta dell'iceberg"...
...e poi logicamente la banderuola Capezzone "cosa abbiano da dire i dirigenti del Pd sugli insulti di Di Pietro"...
Beh dove sia il Pd lo sappiamo, credo a telefonare a Berlusconi o organizzare l'inciucino. comunque io direi a questo punto avanti con le proposte. Perchè non intitolare una bella via al mostro di Firenze, oppure a Totò Rina anche se ancora in vita, oppure a tutti quei manager che mandano a casa gli operai fregandosenen completamente delle conseguenze, oppure ai super manager delle grandi truffe, o magari una bella piazza a Benito Mussolini così tanto per accontentare tutti...
Io ce l'ho in mente una targa...

Latest Tweets

 
;