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venerdì 23 luglio 2010 17 vostri commenti

Quando il padrone ci lascia l'osso

Come al solito sembra finire tutto all'italiana sulla legge bavaglio.
Governo che fa finta di soffrire la decisione e intanto incassa parecchi privilegi che aiuteranno B. e la sua cricca.
Finiani che se la tirano da salvatori della giustizia.
Pd e Udc che stappano bottiglie vantandosi di essere l'opposizione migliore di tutte le galassie.
Insomma tutti contenti sembrerebbe. La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l'esame degli emendamenti.
Poi però andando nello specifico...


...una mano tesa anche agli ultimi amici degli amici della P3, evitando di inserire la norma Falcone...


...e naturalmente nel decreto rimane IL BAVAGLIO PER I BLOGGER con l'obbligo di rettifica di cui non parla nessuno e che sappiamo tutti cosa comporterà all'informazione presente in rete, o correggi o chiudi visto le multe previste...

...rimane anche il COMMA D'ADDARIO con il regalino di un anno in meno di pena massima per le registrazioni nascoste, quindi potremmo scordarci le bellissime lezioni di sesso del nostro premier e le descrizioni dei lettoni di Putin...

...per allungare la durata delle registrazioni signori e signori i pm non dovranno farlo ogni tre giorni no, il governo è stato gentile, ogni 15!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Insomma siamo in piena estate, i tg parlano di gelati oppure delle grandi imprese del nuovo Cesare, quale periodo migliore per una legge che salva tutti. Volete mettere aver la possibilità di non avere nessun rompiscatole che registra mentre svuoti il sacco. Il bello è che il messaggio che faranno passare ora è che alla fine il lupo cattivo non ha fatto niente pronto a salire sul predellino e gridare "niente bavaglio"... ma quando non c'è niente da raccontare non serve nemmeno un bavaglio, a questi punti hanno portato il paese a far credere alle persone che il padrone è bravo perchè ci ha lasciato l'osso, o nemmeno quello.
venerdì 7 maggio 2010 26 vostri commenti

Anni fa non si sa quando, di prima mattina una signora di mezza età lasciava il paese

In questi giorni in libreria è uscito il libro "Senza Vergogna" di Marco Belpoliti, professore universitario presso la facoltà di lettere a Bergamo e giornalisti che collabora alla pagine culturali del manifesto.
Perchè senza vergogna?!?! Perchè pare che in questo paese, e il discorso dire che si potrebbe anche ampliare a livello mondiale, questa parola si è persa da parecchio tempo, lo possiamo capire in ogni momento della giornata.
Ad esempio come si potrebbe commentare un notizia del genere...

"La Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione nei confronti del senatore a vita Giulio Andreotti per aver definito, in alcune interviste, "pazzo" e "falso teste" il giudice Mario Almerighi in relazione alla testimonianza resa dal magistrato nel processo di Palermo nel quale l'ex presidente del Consiglio era accusato di collusioni con la mafia. Almerighi, deponendo in udienza, aveva sostenuto di aver saputo che Andreotti aveva rapporti privilegiati con il giudice Corrado Carnevale tali da influenzare le decisioni della Suprema Corte. La condanna ammonta a duemila euro di multa e la pena è interamente condonata, così come già stabilito dalla Corte di Appello di Perugia il 15 giugno 2007. L'avvocato Franco Coppi, stamani, aveva chiesto l'assoluzione di Andreotti che ha già versato 20 mila euro come risarcimento danni ad Almerighi."

...condannato, condonato, 2mila euro. Direi senza parole.
Oppure dal Giornale del padrone...

...attenzione non entro nel merito, ma è da sottolineare il fatto che ormai si dice "lo fanno tutti su" non si condanna l'illegalità. E continuiamo a non chiederci perchè quei 900mila euro.
Per non parlare della crisi che sempre per il giornale luce in versione cartacea...


...un'invenzione quindi.
Ribadendo ancora oggi che le informazioni pugnalano il paese, non il malgoverno, non la pochezza della politica, non i continui provvedimenti a favore di pochi...

...e giusto per aver manforte Il Giornale anche questa volta va a braccetto con...


...cioè la crisi non c'era, era un'invenzione e il governo ha fatto bene fino ad ora. Adesso però c'è qualcuno che da ieri ha iniziato a speculare e quei rompicoglioni dei sindacati sono anche entusiasti della possibile crisi. La crisi ha preso la residenza in Italia la differenza è che qui nessuno fa casino e tutta passa tranquillamente.
Si parlava di VERGOGNA appunto. Allora come fanno a non spuntare loro. Ricordate l'appello del cardinale Bagnasco prima delle regionali...

"la difesa della vita umana, prima di tutto dal “delitto incommensurabile” dell’aborto in tutte le sue forme, è uno dei valori “non negoziabili” in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime regionali."

...naturalmente per quei partiti alleati anche con una certa Lega con i valori che come sappiamo tutti rispecchiano totalmente quello che è scritto nel Vangelo. Bene ora a distanza di sicurezza dal voto...

"Spero che l'unità d'Italia sia un tesoro nel cuore di tutti, a cui tutti vogliono veramente contribuire, magari in forme diverse ma con questo unico tesoro e convinzione che appartiene a tutti"

Anni fa non si sa quando, di prima mattina una signora di mezza età lasciava il paese...
mercoledì 5 maggio 2010 40 vostri commenti

Ora lo sappiamo

Ora almeno sappiamo un po' di cose.
Sappiamo che l'immagine del nostro paese è danneggiata da chi scrive di mafia, da chi si ostina a raccontare la storia dei quartieri a rischio, degli affari della malavita, da chi fa film di denuncia facendo vedere come realmente sono andate le cose...


...e poi come si fa a non capire una cosa del genere dopo le parole di Bertolaso...


"L'Italia non farà una bella figura con quel film. Presto, prestissimo si parlerà di noi e questo a proposito dello stravolgimento della verità. A breve verrà presentato un film a un festival e in questo film ci sarà una verità, che non è la verità, ma solo una delle verità. E l'Italia non farà una grande figura. Invece, credo che il sistema Paese ha saputo gestire l'emergenza terremoto in maniera ottimale e questo ci è stato riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale"

...eh queste cose non si fanno vedere agli altri, non si mostrano, perchè se non si mostrano non esistono, i vari Balducci, le varie massaggiatrici, i proclami di ricostruzione, le cariole, niente non esistono. La vergogna non sono i processi che non si fanno più, le stragi impunite, la corruzione dilagante, il razzismo, la disoccupazione ignorata, un presidente plurindagato e plurisalvato, no il problema è che siamo troppo liberi.
Ora lo sappiamo almeno, siamo troppo liberi, era questo il problema. Che la nostra assurda voglia di sapere ci fa male, ci fa pensare, rallenta il paese, ci mette alla berlina, solo l'ordine ci può salvare...


"Ci siamo visti mettere in situazioni di grande distanza dai primi ma se c'è una cosa in Italia su cui c'è la sicurezza di tutti è che ce n'è fin troppa di libertà di stampa. Questo non è discutibile"

...già perchè la troppa libertà poi ci fa scoprire cose che ci fanno ancora di più incazzare, e quando siamo incazzati poi ci deprimiamo, se ci deprimiano produciamo poco, diventiamo pessimisti e da li al comunismo il salto è breve. Quindi ci toglieranno un po' di libertà di stampa sarà per il nostro bene così non dovremo più vedere in Tv Scajola intervistato da Vespa non rispondere alle domande, oppure rispondere e dire "ma non so non ricordo con chi ci sono andato a vedere la casa"..."ma in fondo è anche una cosa abbastanza buia, non è l'attico"..."ma sa questa è la mia prima casa, anche per me già quella cifra era un pesante esborso"..."la banca del Parlamento che impresta i soldi ai deputati mi ha dato l'intera cifra"... tutte queste cose per il nostro bene è meglio non saperle e non domandarsi come mai se hai lo stipendio di Scajola la "banca dei deputati" (vi rendete conto!!!!) ti da il 100% senza neanche una perizia, se ti chiami Mario e fai l'operaio una cazzo di banca di merda ti squadra e ti da forse l'80% ad un interesse da usura su una perizia che logicamente è più bassa di quello che dovrai dare per il costo della casa, se ti chiami Pino e non hai un lavoro beh in banca naturalmente non ti fanno nemmeno entrare.
Ora sappiamo tante cose... che la colpa della crisi e della malavita è da imputare a scrittori e registi, che siamo troppo liberi, che non dobbiamo sapere, e che se non ti chiami Scajola o quanto meno non fai il ministro non avrai mai un aereo personale sotto casa, una casa davanti al Colosseo pagata da amici e una Banca del precario.

E pensare che 150 anni fa da Quarto partivano per fare l'Italia...
lunedì 19 aprile 2010 17 vostri commenti

Si si certo!


Ah è vero ora ricordo quelle parole...

La Russa, Ministro della Difesa...

"Mi stupiscono le dichiarazioni di Gino Strada, soprattutto alla luce delle ultime notizie che vengono dall’Afghanistan"

"Così come non è possibile considerarli colpevoli. Strada dovrebbe evitare di accusare il governo afghano, di gridare al complotto della Nato e di tirare dentro il governo italiano che non è stato informato di questa operazione. Sarebbe più saggio se, in attesa di sapere come sono andate le cose perché non ha conoscenza del caso specifico, prendesse intanto le distanza dai suoi collaboratori. Può sempre succedere di avere accanto, inconsapevolmente, degli infiltrati. Nel passato è accaduto tante volte. E’ successo al Pci con le Br e al Msi con i Nar"

"Se il governo afghano avesse voluto chiudere gli ospedali di Emergency avrebbe potuto trovare altre scuse, anche una banale questione amministrativa. Non avrebbero arrestato tutte quelle persone. Di fronte ai sospetti, confermati dalle armi trovate all’interno dell’ospedale, le autorità di polizia non potevano aspettare che si compisse l’attentato"

"Poi la storia del complotto non sta in piedi. Se le autorità afghane avessero fatto un imbroglio contro Emergency ci saremmo arrabbiati, anche se l’orientamento politico di Emergency è noto a tutti. Quanti esponenti di sinistra abbiamo salvato negli scenari di guerra? Ora la cosa più importante è garantire agli italiani il diritto alla difesa. Se venisse accertato che sono colpevoli, non potrebbero essere difesi solo perché italiani. Anzi il danno per l’Italia impegnata militarmente in Afghanistan sarebbe gravissimo"

E come dimenticare lui, il Ministro inutilmente degli Esteri, Frattini...

"Prego che non ci sia nessun italiano che abbia direttamente o indirettamente compiuto atti di questo genere. Lo prego davvero di tutto cuore, perché sarebbe una vergogna per Italia"

“Il dottor Strada ha fatto un comizio politico, una conferenza stampa in cui accusa la coalizione e l’Isaf di uccidere vittime innocenti. Le forze italiane - ha poi dichiarato Franco Frattini - sono sempre state in prima fila contro il terrorismo e non certo contro le vittime innocenti. Questo tentativo di buttare fango sui nostri valorosi militari di pace, sui militari della coalizione è un tentativo politico che io respingo con forza”.


Per non parlare della stampa del Presidente del Consiglio...


Giornale Luce, i tre pericolosi terroristi confessano...


Giornale Luce, il Governo non si fida, sono tendenzialmente comunisti e quindi...

Giornale Luce, ci sono le prove il Governo aveva ragione...

Giornale Luce, come al solito il Governo ha portato a buon fine la sua operazione portando a casa sani e salvi tutti...


Giornale Luce e... silenzio!

Non lo avranno mai ed è per questo che dopo aver ottenuto la liberazione dobbiamo chiedere le inchieste di un rapimento premeditato.
giovedì 17 dicembre 2009 1 vostri commenti

Quello che dicono di noi... dalle ferite mostrate agli amici del presidente

"Indipendentemente dalle motivazioni che hanno spinto Berlusconi a mostrare le sue ferite, il pubblico ha avuto a disposizione un numero sufficiente di immagini dell’attacco e delle sue conseguenze. Video professionali e amatoriali sono stati subito consultabili su YouTube e gli italiani li hanno potuti vedere in tempo reale. Le fotografie del volto segnato e contuso di Berlusconi, che di solito è sempre abbronzato e attento al suo aspetto, entreranno a far parte di una nuova immagine del facoltoso premier" Jeff Israely, Time

“Il rischio che la destra italiana strumentalizzi l’aggressione contro Berlusconi del 13 dicembre per criminalizzare la stampa, la sinistra e internet comincia a manifestarsi. La sessione parlamentare di ieri ne è stata un chiaro esempio. Invece di abbassare i toni Fabrizio Cicchitto, del Popolo della libertà, ha accusato l’Italia dei valori, i giudici e i giornalisti critici verso il governo di ‘fomentare l’odio’” Pais, Spagna

"Berlusconi si dice vittima di un “complotto” della sinistra che semina “l’odio e l’invidia”, dei media, accusati di diffondere “menzogne e calunnie”, e dei “giudici politicizzati”". 24 Heures, Svizzera

"È tanto secco e lungo, sotto i suoi vestiti da dandy etereo, quanto Berlusconi è tarchiato, materiale, ardente d’impazienza. Si è dichiarato, undici anni fa, “pronto a morire in piedi” per lui, il “cliente della sua vita”. Niccolò Ghedini è l’avvocato del Cavaliere, guardiano dei suoi dossier neri e incaricato, per questo, di immunizzare ad vitam aeternam il presidente del Consiglio dalle ingerenze della giustizia che, di questi tempi, lo sfida nuovamente e fa cadere su di lui nuovi sospetti di collusione con la Mafia." L'express, Francia

"Brillante, Ghedini? Non per la deputata radicale e membro della commissione Giustizia, Rita Bernardini, che scherza: “È un gaffeur, che ha messo più volte in pericolo la credibilità del suo cliente!” Un esempio? Ha sostenuto che le registrazioni audio di Patrizia D’Addario, la escort che ha passato una notte con il capo del governo in un letto offerto da Putin, erano “il frutto di invenzioni”, quando già si trovavano su Internet. E che dire della mortificazione che gli ha inflitto la Corte costituzionale, lo scorso 7 ottobre, invalidando la “sua” legge-scudo, votata nel luglio 2008 per garantire a Berlusconi l’immunità penale durante il suo mandato?" L'express, Francia

"Non è mai stata una buona idea quella di sommare potere politico a ricchezza e imperi mediatici. Invece di risolvere i problemi politici, Berlusconi ha dato nuovi contenuti alla massima che dice che ogni politica è personale. Le accuse di corruzione macchiano da tempo la figura di Berlusconi. Finora però – a differenza di suoi stretti collaboratori – è riuscito a divincolarsi dalla sbarra del tribunale. Se farà passare una proposta di legge che limita la lunghezza massima dei processi, ci riuscirà un’altra volta." Svenska Dagbladet, Svezia.

"Ma è Berlusconi che dà una cattiva reputazione all’Italia. Non è solo l’uomo che scherza sull’abbronzatura di Obama, ma anche quello che celebra il presidente della Bielorussia Lukashenko con parole amichevoli, affermando che i risultati elettorali mostrano che il popolo bielorusso ama il suo dittatore. Per farla breve: non gli scappano solo piccole gaffes. E in ogni caso non c’è niente di divertente." Svenska Dagbladet, Svezia.

"Nulla più stupisce di lui: dichiarazioni sconcertanti, volgarità, calunnie. Qualunque cosa dica Silvio Berlusconi, si perde nell’immensità delle sue precedenti esternazioni sconcertanti, volgari e calunniose. All’estero è da tempo ormai che il primo ministro italiano non viene più preso sul serio. Lo si crede un personaggio eccentrico della politica, un pagliaccio. Ma quasi nessuno lo ritiene un pericolo." Tages-Anzeiger, Svizzera

"Durante il discorso di Berlusconi al raduno di Milano, alcuni dimostranti hanno urlato contro di lui “buffone” e “ladro”. Questi ha a sua volta risposto urlando “Vergogna, vergogna” e dicendo: “non sono un mostro come afferma l’opposizione – e non semplicemente perché ho un bell’aspetto”. Ha anche affermato che i sondaggi gli conferivano una popolarità del 63 per cento, nonostante nell’ultimo sondaggio pubblicato la percentuale si ferma in realtà ad un 45 per cento. Berlusconi ha inoltre negato le accuse di legami con la mafia, dicendo che il suo governo ha fatto più di qualsiasi altro per combattere il crimine organizzato; si sta inoltre difendendo da scandali sessuali ed affrontando due processi per presunta corruzione." The Times, Gb
venerdì 18 settembre 2009 1 vostri commenti

Perchè in un paese dove ormai c'è un regime non si doveva rinviare la manifestazione del 19 settembre per la libertà di stampa

Qualcuno dovrebbe spiegare perché è stata rinviata una manifestazione per la libertà di stampa... qualcuno lo dovrebbe fare...
Ogni giorno muoiono persone in tutto il mondo.... ogni giorno ci sono morti sul lavoro... dico sul lavoro, ogni giorno qualcuno esce di casa pensa di andare tranquillamente a lavorare saluta tutti a casa e poi non fa più ritorno. Questo succede ogni giorno... in Italia abbiamo statistiche imbarazzanti per quanto riguarda gli incidenti sui luoghi dove la gente lavora.
Io continuo a non capire. Probabilmente questo paese non ha realmente voglia di urlare... di protestare... di incazzarsi... di fare casino... di fare qualcosa per fare andare le cose meglio... questo paese probabilmente non ne ha voglia.
Questo paese non si rende conto realmente del pericolo che sta correndo... l'informazione non esiste, è totalmente scomparsa e il peggio è che probabilmente la maggiorparte dei cervelli è talmente bloccata che non ce ne accorgiamo neanche.
Prendiamo il caso della strage dei soldati italiani in afghanistan... facciamo realmente un esame di coscienza... quando parliamo di questo paese? In questo periodo abbiamo sentito qualcosa perché si tenevano le elezioni... ma cosa realmente sappiamo? Chi è Karzai lo sappiamo? Sappiamo che ha dei contatti particolari con i signori della guerra che girano indisturbati per Kabul? No non si sa... perché queste cose non interessano... ma soprattutto queste cose non vengono dette nei telegiornali, dove si dedicano 10-15 minuti alle dichiarazioni sempre uguali dei nostri politici... ai viaggi del premier... alla bontà del premier... poi spazio al papa... poi i delitti che fanno audience... gossip... e niente più...
Dico anlizzando realmente queste cose... ha senso rinviare una manifestazione per la libertà di stampa? Trasmissioni chiuse... rinviate... contratti dei giornalisti di inchiesta bloccati... giornali denunciati...
Ripeto ogni giorno muoiono donne, uomini, bambini e anziani nel mondo... per qualunque motivo... muoiono ogni giorno per il lavoro... allora viene da domandare perché non ci fermiamo anche quando muore un padre di famiglia che magari cade da un cantiere... perché non ci fermiamo quando viene ritrovato uno dei tantissimi cadaveri degli immigrati che vengono sfruttati dai padroncini e abbandonati nei canali senza vita dopo un incidente mortale... perchè non ci fermiamo quando le nostre navi speronano i barconi che tentano di raggiungere il nostro paese per salvarsi... perché?
Quante volte abbiamo visto speciali sui militari uccisi in afghanistan... le tv parlano della cosa per 3 o 4 giorni e poi basta... si passa ad altro... mai approfondimenti su cosa succede in quel paese... mai un'inchiesta su chi sono i candidati (ma realmente!!!) chi li sostiene... quale il ruolo degli Usa... perché è importante quel paese... mai parlare dell'oleodotto... tutto finisce in un attimo... perchè fa audience la morte... le lacrime... i Vespa che compassati parlano ai vari ufficiali e esperti in strategie militari.... fa audience il ministro della difesa che si mette sull'attenti... ma in realtà a tutte queste persone non frega niente di niente...
Il 19 settembre si doveva scendere in piazza... per urlare la rabbia... per avvisare la gente che dorme ancora... per far vedere all'estero che in questo paese ci sono ancora persone civili che dicono di no... si doveva manifestare anche per dire ancora una volta no alla guerra in afghanistan che continua a mietere morti senza confini.

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