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martedì 1 febbraio 2011 26 vostri commenti

Era già lui

Si lo so è stata letta, riletta e quasi imparata a memoria. Ma è tanto per ricordare a quelli che dicono che il premier è cambiato a partire dal 2006, dopo la sconfitta elettorale, dopo i mesi passati in Sardegna nelle feste di alta classe, illuminato dai fari di qualche escort.
Dedicata anche a quelli che ora si cospargono il capo tipo Casini e company chiedendo scusa agli italiani per averlo sostenuto, non regge la spiegazione "prima non era così", era così.
E' sempre lui, quello della foto con la pistola sul tavolo, quello della telefonata su Mangano, quello della telefona su "quello che ci aiuta per le televisioni", quello dell'elicottero che atterra in mezzo al campo di calcio proclamando la fine del "vecchio calcio", quello dell infinite leggi ad personam, quello del "non vi dico dove ho preso i soldi".
Lui sempre lui, lo stesso...

Berlusconi: Iniziamo male l'anno!
Dell'Utri: Perché male?
B: Perché dovevano venire due [ragazze] di "Drive In" che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
D: Ah! Ma che te ne frega di "Drive In"?
B: Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!
D: Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
B: Senti, dice Fedele [Confalonieri] che devi sacrificarti (...). Devi venire qui!
D: No, figurati!
B: Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! (...) Grazie, ciao Marcellino!
D: Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!
B: Anche a te e tua moglie, ciao!

...lo stesso, nello stesso paese che ha fatto finta di niente, che continua a far finta di niente e che magari andrà anche a dare il voto a chi ha fatto finta di niente per anni sostenendolo.
Nel frattempo non diciamolo troppo in giro che la disoccupazione giovanile ha toccato il record... ah un abbraccio a Veronica logicamente.
venerdì 23 luglio 2010 17 vostri commenti

Quando il padrone ci lascia l'osso

Come al solito sembra finire tutto all'italiana sulla legge bavaglio.
Governo che fa finta di soffrire la decisione e intanto incassa parecchi privilegi che aiuteranno B. e la sua cricca.
Finiani che se la tirano da salvatori della giustizia.
Pd e Udc che stappano bottiglie vantandosi di essere l'opposizione migliore di tutte le galassie.
Insomma tutti contenti sembrerebbe. La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l'esame degli emendamenti.
Poi però andando nello specifico...


...una mano tesa anche agli ultimi amici degli amici della P3, evitando di inserire la norma Falcone...


...e naturalmente nel decreto rimane IL BAVAGLIO PER I BLOGGER con l'obbligo di rettifica di cui non parla nessuno e che sappiamo tutti cosa comporterà all'informazione presente in rete, o correggi o chiudi visto le multe previste...

...rimane anche il COMMA D'ADDARIO con il regalino di un anno in meno di pena massima per le registrazioni nascoste, quindi potremmo scordarci le bellissime lezioni di sesso del nostro premier e le descrizioni dei lettoni di Putin...

...per allungare la durata delle registrazioni signori e signori i pm non dovranno farlo ogni tre giorni no, il governo è stato gentile, ogni 15!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Insomma siamo in piena estate, i tg parlano di gelati oppure delle grandi imprese del nuovo Cesare, quale periodo migliore per una legge che salva tutti. Volete mettere aver la possibilità di non avere nessun rompiscatole che registra mentre svuoti il sacco. Il bello è che il messaggio che faranno passare ora è che alla fine il lupo cattivo non ha fatto niente pronto a salire sul predellino e gridare "niente bavaglio"... ma quando non c'è niente da raccontare non serve nemmeno un bavaglio, a questi punti hanno portato il paese a far credere alle persone che il padrone è bravo perchè ci ha lasciato l'osso, o nemmeno quello.
giovedì 1 luglio 2010 26 vostri commenti

Nel mezzo del cammin di nostra estate.


Forse qualcuno ricorderà qualche servizio del telegiornale in questo periodo in cui si inquadravano le aule del parlamento vuote. Non parlo di questi telegiornali ma di quelli di qualche anno fa. Desolazione, silenzio, qualche deputato o senatore isolato, e probabilmente non ancora informato sul fatto che a luglio e agosto non si lavora mica da queste parti. Insomma un'istituzione svuotata oltre che di contenuti di persone in doppio petto.
Ricordate quando il presidente della Camera Fini qualche mese fa mise tutti in guardia dicendo "guardate che il parlamento non sta lavorando". Sedute annullate per pochissimo lavoro, zero, da fare, soldi nostri che volano in finti dibattiti. Insomma un'aula trasformata in bivacco.
Ricordate?
Bene. Toglietevi dalla mente queste immagini perchè quando Papi chiama tutti in riga. Si parla di pulmann di deputati mai visti che stanno organizzando la trasferta, prima volta a Roma magari ci scappa anche una carbonata, viaggio-prima colazione-mangiata in autogrill voto e ritorno a casa. Magari si riesce a salutare anche il Papa, serve sempre.
Si perchè il capo vuole il voto, e lo vuole nel momento in cui il paese degli zerbini è in vacanza con le chiappe al sole, l'ultimo libro di Vespa in mano dal titolo "Avanti il prossimo basta che mi trovi il posto", abbronzatura della madonna. Insomma un paese addormentato come il resto dell'anno ma con nella testa i due mesi dell'anno in cui può succedere qualunque cosa, a parte i mondiali logicamente, che nessuno si muove.
Quindi cosa c'è di meglio di un paese nel mezzo del cammin di nostra estate per far passare un bavaglio?

d'altra parte lui viene del mondo del lavoro, è uno che si è fatto da solo, e quindi mantiene la parola sempre, lo ha voluto specificare a Panama, non si sa mai certi paese meglio averli amici in caso di fuga improvvisa...

"Veniamo entrambi dal mondo del lavoro, non siamo professionisti della politica. Nel mondo delle imprese non è come nel mondo della politica dove la parola non si mantiene quasi mai"

Ma non è nemmeno la prima volta che si scelgono le spiagge per produrre bestialità costituzionali. Qualcuno ricorda il decreto salva ladri, era il 12 luglio 1994, non aveva ancora fatto quattro passi nella sua discesa in campo che B. decise di produrre giusto giusto un regalino per tutti quelli che gli italiani qualche mese prima volevano prendere a calci.

"Respingo fermamente queste accuse e anzi esaminerò se vi si possono ravvisare gli estremi della diffamazione"
ministro della Giustizia Biondi

"Faccio autocritica perché il governo ha dato l' impressione di voler proteggere alcuni amici"..."Li ha mossi un principio di autodifesa perché i magistrati del pool avevano ripreso a muoversi. Si voleva forse evitare che i magistrati potessero arrivare al vero bersaglio grosso"
e questo era l'uomo dell'Interno Maroni

e attenzione attenzione Bossi...

"Forse qualcuno teme che il carcere faccia parlare altra gente. Che qualcuno venga ' massaggiato' dai magistrati"


...e ora invece...


Ma B. la parola data non la rimangia! Quindi...

"Qualcuno ha voluto insinuare che esso serve a mandare a casa i corrotti di Tangentopoli, a proteggere certe categorie economiche privilegiate. E' un ignobile menzogna, una menzogna propagandistica"

Che brutta gente gli italiani che insinuano, quanto è lontano quel 1994 in qui l'armata del terrore azzurro ci sembrava la più brutta mai vista e invece.
Oggi in 22 città si manifesta contro il Bavaglio vergognoso del governo, si sfila in Italia ma anche all'estero a Parigi e a Londra, in corte contro un governo che vuole abbattere quello che resta del diritto nel nostro paese ampliando il Lodo Alfano nel completo silenzio della stampa, si sfila per chiedere il diritto ad una cosa normale, la parola, l'informazione libera, il contradditorio, la discussione, la possibilità di scrivere, di scrivere sui nostri Blog dimenticati dalla politica, sui nostri siti, dissentire, indagare, fare inchieste, porsi delle domande, mettere dubbi, fare chiarezza, farsi sentire dai potenti. oggi si manifesta per vivere da uomini liberi e non da zerbini.

E' il 21 luglio 1994 quando B. dichiara che...

"I giornali e le tv mi hanno trattato malissimo. Da una cosa in buona fede hanno tratto l' esatto contrario. Ma non finirà così".

Lo aveva detto e lui la parola la mantiene.
martedì 22 giugno 2010 24 vostri commenti

Indovina cosa ha detto!


"So per certo che la stragrande maggioranza degli italiani è d'accordo con me sull'OTTUSITA' DI QUESTO GOVERNO E I PROGRAMMI DA REGIMETTO DEL LORO PREMIER, POI L'assoluta necessità DI FARE della legge sulle intercettazioni IL PUNTO IMPORTANTE DEL NOSTRO PROGRAMMA E' CHIARA A TUTTI E SAPETE PERCHE', tant'è vero che quando ne parlo in pubblico raccolgo solo applausi di consenso GRAZIE ALLA MIO SERVIZIO D'ORDINE CHE MI TIENE LONTANO QUEI ROMPIBALLE COMUNISTI CHe INVECE di UN incoraggiamento per andare avanti fino all'approvazione definitiva VORREBBERO FISCHIARMI, LORO VOGLIONO LA DEMOCRAZIA che ormai è in dirittura d'arrivo. E quando la legge sarà approvata il nostro Paese sarà davvero UN SOVRAPpiù europeo, più INcivile e più LONTANO DAL RESTO DEL MONDO moderno... Il mio obiettivo è porre fine aLLA DEMOCRAZIA A un sistema di abusi DEMOCRATICI che in tanti anni haNNO di fatto cancellato il nostro, MIO, diritto alla privacyONE DEI VOSTRI DIRITTI. Questa situazione è purtroppo il portato di una cultura COMUNISTA giustizialista che accomuna una piccola lobby di pm ROSSI politicizzati CHE NON HO POTUTO COMPRARE O CANDIDARE e la lobby dei giornalisti CHE NON HANNO ACCETTATO DI ENTRARE NEL MIO LIBRO PAGA, CHE POI SONO QUELLI che invece di fare le inchieste sul campo MAGARI DI CALCIO preferiscono fare del 'copia e incolla' sui fascicoli delle Procure ECCO LA PROSSIMA LEGGE SARA' ANCHE PER VIETARE I COMPUTER ORA CHE MI VIENE IN MENTE"
venerdì 18 giugno 2010 17 vostri commenti

Guarda caso...



«Io... solo una cosa, naturalmente questo rientra negli interessi degli altri, che il Capo dice facciamo fronte comune per contrastare ‘sto cazzo di magistrato (Enrico Zucca, ndr) insomma».

1 anno e 4 mesi...
Ex capo della polizia...
De Gennaro...
Uno che coordina tutti gli 007 ora...
E poi qualcuno riesce ancora ad avere dei dubbi sul perchè vogliono fermare le intercettazioni...
giovedì 10 giugno 2010 22 vostri commenti

Il diavolo veste... così


"l'articolo 41 è datato. Si parla molto di lavoro e quasi mai di impresa. Non è mai citata la parola mercato. Pensiamo a una legge ordinaria, ma serve anche riscrivere l’articolo 41 della Costituzione".

Allora vediamo questo articolo...

Articolo 41

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Forse non va bene libera nel senso che deve decidere lui. Magari preferirebbe...

L'iniziativa economica privata è MIA

PUO'
svolgersi in contrasto con l'utilità sociale PER recare danno alla sicurezza alla libertà. alla dignità umana


La legge NON determina i programmi e i controlli opportuni perchè l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini DI LUCRO MIO.

Oggi è il giorno in cui il parlamento sarà trattato da bivacco.
Oggi è il giorno delle intercettazioni, della libertà dei blogger e dei giornalisti quelli veri.
Della fiducia degli zerbini e dei finti buonisti.
Domani sarà il giorno dell'articolo 41.
Poi altri articoli.
Poi tutta la costituzione.
Nel frattempo l'opposizione non sa far altro che dire "allora se ne vada se non gli piace la Costituzione", oppure cercano aiuto in Fini domandandosi "come mai non dice niente", nel frattempo coloro che si dicono diversi dal cavaliere chineranno la testa e voteranno si...

"Se il diavolo non esiste, ma l'ha creato l'uomo, credo che egli l'abbia creato a propria immagine e somiglianza" diceva Dostoevskij...
giovedì 20 maggio 2010 34 vostri commenti

Appello per l'esistenza di tutti



Quello che abbiamo visto nel video qui sopra è uno dei tanti esempi delle cose che il pubblico, il cittadino non potrà più sapere.
Il decreto del governo sulle intercettazioni quello che dovrebbe tutelare il cittadino come dicono loro spegne anche le telecamere nelle aule, quindi basta un fuorilegge del momento, un qualsiasi boss che dica "niente telecamere" e via silenzio e buio completo, in linea con quello che diceva qualche giorno fa quella donna che si spaccia da segretaria "tutelare la privacy dei boss"... chiaro.
Il silenzio questo volgiono.
Chiudere blog o meglio indurre noi blogger a non scrivere più grazie alla minaccia delle multe salate.
Indurre i magistrati a non chiedere le intercettaizioni, oppure limitarne il potere perchè potranno intercettare solamente per 75 giorni (i primi 50 con una sola richiesta e poi per i restanti giorni chiedendo un'autorizzazione al giorno e non più al Gip). E poi attenzione la chicca "intercettazioni valide solo se c'è reato", certo certo perchè i reati non si trovano nelle stesse intercettazioni, pensate solo a tutti quello che è successo in questi anni...
E poi logicamente come si potevano dimenticare di loro... gli uomini in nero o meglio in porpora...

Passa anche la norma che rafforza l'obbligo già esistente per il pm di informare le gerarchie ecclesiastiche qualora ad essere indagato e intercettato sia un sacerdote o un vescovo: in quest'ultimo caso, il "pm invia l'informazione al cardinale segretario di Stato"

...amici degli amici.
Pene per i giornalisti... per gli editori... ma il decreto è per noi dicono.
C'è tutto. Tutto quello che nemmeno il migliore autore di utopie negative saprebbe scrivere.
In questi giorni Alessandro Tauro (che ringrazio fortemente) ha scritto un appello contro questo vergognoso decreto, ho potuto rileggerlo grazie al post di Ale Cava . Logicamente sottoscrivo ogni lettera, l'ho poi ritrovato sul blog di Tina con la quale concordo sul fatto che è davvero difficile chiamare ministri questi personaggi e direi che quello che penso su di loro è degnamente scritto in un commento che scrissi da lei.
Quello che sta succedendo è davvero inquietante e pericoloso. Il decreto va a ledere diritti costituzionali basilari di una democrazia.
Dobbiamo fare qualcosa, è in gioco davvero l'esistenza di un paese civile e questo è un problema che dovrebbe riguardare sia chi vota a sinistra sia chi vota destra.
Vi invito dunque a pubblicare il comunicato e a firmare l'appello "PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI" che troverete all'indirizzo http://nobavaglio.adds.it/index.php.
Bisogna lottare ragazzi e non mollare e forse iniziare a pensare di essere ancora più uniti dando vita a una specie di sindacato dei blogger, un'associazione che faccia capire che esistiamo e che siamo un'esempio di democrazia.

Pubblica resistenza contro il ddl intercettazioni

COMUNICATO


Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto

questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.



Ci stanno togliendo la terra sotto i piedi.

Ma da queste parti non si molla se lo possono scordare.

martedì 18 maggio 2010 41 vostri commenti

Il senso della mafia




Che senso ha intercettare un boss mafioso mentre parla con la madre? E’ un abuso

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul reale intento della legge contro le intercettazioni ora direi che non dovrebbero più essercene.
Ieri è passata al Senato e tra un po' spetterà alla camera mettere una pietra di migliaia di chili sopra le inchieste dei magistrati.
"Che senso ha..." dice il sottosegretario Santanchè. A parte il fatto che accostare la parola sottosegretario a una persona del genere impedisce quasi alle dita di battere sui tasti.
Già che senso può avere intercettare persone che cerchi da anni, persone che magari possono fare una telefonata dal carcere e che come sanno anche i bambini possono comandare ancora da li tramite messaggi incomprensibili... già che senso ha.
Ricordate le parole di Berlusconi. Facciamo questa legge per tutelare la privacy di ogni cittadino.
No dico alzi la mano chi è mai stato intercettato. Avete mai letto sul giornale un'intercettazione del tipo...

"Maaa butta la pasta che sto arrivando, mi raccomando col pesto"

...non so oppure...

"Ok allora ci vediamo davanti al cinema, a dimenticavo oggi eri bellissima!"

...oppure andiamo un po' più sul pesante...

"Certo che la tua collega è proprio una stronza"

Giuro. Mai letto nulla del genere.
Domanda.
Come è possibile che l'italiano medio non si renda conto che coloro che si lamentano delle intercettazioni guarda caso sono gli stessi intercettati? La risposta ormai la daranno gli storici e come ha detto Sara in un commento scorso colo che ci studieranno.
Quindi frasi di B. del tipo...

"Un attacco criminale alla privacy", dopo un suo bellissimo dialogo col presidente Saccà su come gestire la Rai...
oppure
''Approveremo una legge che ci ridara' la liberta' e il diritto di parlare con riservatezza al telefono'', beh qui il ci è molto chiaro sta parlando degli amici...
oppure
"Siamo già in uno stato di polizia perché siamo controllati. Quando siamo al telefono magari in conversazioni private, siamo controllati", siamo controllati chi? Lui e la cricca?!?!?!? Non mi sembra di avere letto sul giornale delle mie conversazioni con mia nonna!
oppure
"ogni giorno ci sono attacchi alla libertà: quando uno alza il telefono e teme di essere registrato, questo è un attacco alla libertà perché quello della privacy è un diritto fondamentale", e qui logicamente la verità viene nascosta. E' chiaro che i magistrati non si mettono a intercettare chiunque e sempre il presidente del consiglio. Domanda. Che colpa hanno i magistrati se il presidente del consiglio, i suoi fedeli, i suoi ristrutturatori, i suoi superman della protezione civile, i suoi avvocati, le sue escort, i suoi amici degli amici parlano con persone che sono sotto indagine.
Un paese normale si domanderebbe come è possibile che chi sta al governo riesce sempre ad essere beccato al telefono con personaggi imbarazzanti.
Già, amara constatazione purtroppo.
A noi ci tocca sentire le dichiarazioni della signora Santanchè (non riesco a chiamarla sottosegretario) insultare tutti coloro che hanno dato la vita per la lotta alla mafia, insultare Falcone e Borsellino.
Quanti insulti ancora dovremo ascoltare, quanti mattoni dovremmo ancore vedere portare via dalle fondamenta di un paese che lentamente sta crollando sotto i colpi dell'impunità, dell'ingiustizia e della corruzione.
"Che senso ha..." dice quella, già che senso ha!

mercoledì 21 aprile 2010 17 vostri commenti

Gira la ruota!

Allora ogni giorno è come girare quella cazzo di ruota della fortuna che per anni il mediapartito ha rifilato agli italiani. Gira gira gira... e viene fuori di tutto...

La Lega vuole le riforme perchè Calderoli non sa più cosa bruciare...


Fini si è perso dentro all'ikea dove sono stati segnalati dei pezzi della sua corrente...



Il Pd ha fatto fatto girare questa dichiarazione per tutte le agenzie di stampa...

...tranquilli il vostro pc funziona bene è il nuovo pc che non esiste.

Ma la ruota gira gira e si ferma su 13.000! Ma non c'era tredicimila lo ricordo bene... Ma questa è una ruota nuova, quella padana, quella con 13.000 come gli EURI mensili di colui che oggi ha rilasciato un'importante dichiarazione in ambito socio-economico...


...è una ruota! Cìè chi sta sopra, loro, e chi ci rimane sotto, noi. A guadagnare in un anno quella cifra.

Gira, gira e si ferma. Su delle frasi...


"se intercetta un criminale che parla con un parlamentare (la qual cosa accade con grande frequenza), il pm deve bloccare tutto e chiedere l’autorizzazione del Parlamento a proseguire. Esempio: il delinquente Gigi parla con l’onorevole Pippo, ma non lo chiama onorevole: lo chiama solo Pippo. Passano mesi prima che gl’interlocutori di Gigi vengano identificati e si scopra così che Pippo è un onorevole. Nel qual caso la nuova norma è inutile. Poniamo invece che si capisca subito che Pippo è un onorevole: il pm dovrà avvertire il Parlamento, cioè Pippo, che sta intercettando il suo amico Gigi, così Pippo potrà avvisare Gigi di non chiamarlo più, o di cambiare telefono, o di usare i pizzini. Così l’inchiesta va in fumo. Stessa regola per acquisire i tabulati del parlamentare che parla con l’indagato intercettato. Ma di solito è proprio per sapere a chi è intestata una certa utenza che si acquisisce il tabulato: d’ora in poi per acquisirlo bisognerà già sapere che è di un parlamentare e chiedere il permesso al Parlamento. E’ il comma 22." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Peccato perchè ci perderemo anche il dopo intercettazioni...


...davvero! Condizione inumane in un carcere italiano?!?!? Ma no?!?!

"Seconda novità: il privato cittadino che – come la D’Addario con Berlusconi – registra o filma proprie conversazioni con qualcuno rischia da 6 mesi a 4 anni di galera, a meno che non emerga una notizia di reato e venga tempestivamente denunciata." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Quindi per quel famoso caso del '97 sarebbe colpevole...



" Ma la stessa cosa non può farla un magistrato: vietato piazzare cimici nell’auto o nella casa del mafioso o dello stupratore (ma anche telecamere allo stadio per prevenire eventuali atti di violenza), a meno che non si abbia la certezza che in quel luogo si sta commettendo un delitto. E, siccome la certezza non c’è mai, le cimici e le telecamere non si piazzeranno mai più. Non è meraviglioso? Intatte anche le follie dei 60 giorni di durata massima delle intercettazioni (poi, fosse anche la vigilia di un omicidio, si stacca tutto) e del divieto di usare intercettazioni in un’inchiesta diversa da quella per cui sono state disposte (intercetto uno per furto di bestiame e scopro che sta per ammazzare la moglie? Il nastro non è più utilizzabile per incastrarlo per uxoricidio). Poi naturalmente c’è il bavaglio alla stampa." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Questione di intercettazione roba da poco niente paura, solo che non sapremo più niente, o meglio sapremo ancora meno di adesso, d'altra parte come si dice occhio non vede cuore non duole!

Ah logicamente Napolitano sta già prendendo la rincorsa per firmare.
mercoledì 22 luglio 2009 0 vostri commenti

Berlusconi-D'Addario. Dopo il presidente operaio... il presidente senza preservativo. "Come faccio a fidarmi?"... "è Berlusconi".





...ora si capisce perché ha l'appoggio della Chiesa, dei vescovi... tromba dove e quando vuoi ma... niente preservativo...


Ottobre 2008. Prima di andare a Palazzo Grazioli Gianpaolo Tarantini e Patrizia si mettono d'accordo sulla serata a casa del premier


GT
: Allora ...
PDA: mi volevi parlare?
GT: non volevo parlare, volevo dirti... che alle nove e un quarto vi passo a prendere l'autista e andiamo lì ...
Ragazza: andiamo lì ... poi se lui decide rimani lì ...
PDA: ...e mille per la serata.
G: Mille ora già te li ho già dati ... poi se rimani con lui ... ti fa il regalo solo lui ... ah ... vedi che lui non usa il preservativo ... eh
PDA: Ma non esiste una cosa senza preservativo ... come faccio a fidarmi?
G: Ma ... è Berlusconi ...
PDA: Ma tu chi sei? Guarda che ... sai quanta gente è rimasta ...
G: Sai quanti esami fa lui?
PDA: Lo so, ma ... sai ... per noi donne è anche più bello ... voglio dire ... ma sentire una cosa del genere ...
G: Tu puoi decidere, però lui non ti prende come escort, capito? lui ti prende come un'amica mia, che ho portato ...

E' ottobre 2008. La Lehman Brothers è fallita da poco. Berlusconi fa un comizio di economia davanti a Patrizia D'Addario, Giampaolo Tarantini e gli altri ospiti

SB: Perché vado a Berlino? Vado a Berlino per la riunione Europa Asia. Ma invece a partire dal primo di gennaio sono il responsabile dell'organismo internazionale che governerà l'economia del mondo
VOCE FEMMINILE: Eeeehhh
SB: che si chiama ora G8, poi sarà G14 con dentro India, Cina, Sud Africa, Messico , Egitto, Brasile. E poi G16... E io dovrò andare in tutti questi paesi e per un anno dare l'avvio alla gestione dell'economia mondiale che non si è reso possibile...Per cui è un organo che raccoglie i leader dell'80 per cento dell'economia che devono decidere di applicare le leggi dell'economia in un momento complesso di crisi...Io per avventura...io sono l'unico al mondo che ha presieduto due volte nel 1994 e nel 2002, non c'è nessun altro che ha presieduto due volte...Siccome si va a sedici, uno deve stare lì, e si fa un anno ciascuno, ora sono in-su-pe-ra-bi-le...tre volte! ed è un grande risultato per l'Italia...
martedì 21 luglio 2009 5 vostri commenti

Il presidente e la principessa sulla escort. Storia di buste vuote, di tartarughine a testa bassa, di lecca lecca, chi sui cantieri e chi sul letto





...beh il presidente è allegro... canta... dice qualche barzelletta... l'ottimismo ragazzi... su su...
...ma quel ah ah dopo aver visto le ragazze vestite di nero... potrebbe dare delle preoccupazioni... è il colore che richiama antichi regimi oppure l'imperatore è speedy gonzales...
...chissà magari gli avrà regalato la bottiglia di wiskey dimenticata da bush lo scorso g8...
...e poi ragazzi volete mettere dormire nel lettone di Putin... magari abbracciati ad una matrioska... avere sul comodino il manuale del bravo agente Kgb... i tendoni... e via....
...comunque una cosa è certa ora si capisce perché Sal da Vinci è arrivato fino in fondo a al festival di Sanremo...
...però la canzone "zoccole zoccole"... beh che dire...
...il premier scupafemmmene che non fa chiudere occhio eh!...
...ma quando parla di tartarughina... di cosa parla?...
...ricapitoliamo...
...doccia... lettone di Putin... sotto le coperte... e... spunta una tartarughina...
...non è che non hanno chiuso occhio perché la tartarughina non alzava la testa...
...però poi una busta... perché c'è sempre una busta... però sta volta è vuota...
...crisi a palazzo Grazioli...
...ma spunta lui... la guardia di tutto che tranquillizza la principessina sulla escort...
...spunta una promessa...
...una vacanza da sogno? No...
...una villa in Sardegna? No...
...una macchina? No...
...un'altra notte con la tartarughina? No...
...gente sul cantiere... attenzione perché a seconda di come si legge potrebbe essere anche una minaccia... infatti la principessina è scettica....
...però il numero lo da... e il cognome...
...il cognome? Ma come? Uno porta una a palazzo... lettone di Putin... occhio aperto tutta notte... conoscenza con la tartarughina imbalsamata e... niente cognome...
...però lui poi lancia la spacconata... la prossima volta in due... perché ci vuole sostegno ecco ci vuole sostegno...
...colpo di scena... spunta la gelosia della guardia di tutto della Puglia...
...spunta anche un'amica di lui... una esigente una che vuole usare la principessa come lecca lecca...
...perché lui non ha limiti... non si può fermare... lui impera... lui decide... lui è tutto...
...poi una voce roca... la stanchezza lo ha assalito... ma lui non è stanco... lui lavora tanto... e alla notte, beh alla notte ha un nome da tenere... alto...
...lui i suoi bei discorsi... le sue funamboliche richieste...
...solo applausi per lui... solo applausi...
...il resto non conta.

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