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martedì 30 luglio 2019 13 vostri commenti

Vortice

Nei fatti di Roma c'è tutto. 
Un uomo che stava facendo il proprio lavoro ucciso in maniera brutale, un dolore difficile da immaginare per la famiglia. 
Il delirio sui quotidiani con la caccia all'africano, politici che fanno a gara per essere i primi nella corsa alla propaganda, usando termini terribili. 
La confessione di due americani di buona famiglia che fa fare retromarcia a molti paladini della giustizia che rimettono a posto la forca. 
Poi quella foto durante l'interrogatorio e la riapertura del valzer della propaganda con tanto di sondaggio lanciato dal ministro dell'interno sui social. 
La sensazione è quella di essere entrati in un vortice che non si ferma, senza vie d'uscita. Ogni fatto ormai scatena una sequenza delirante di dichiarazioni, post, sondaggi, articoli che sembrano avere la propaganda come unico scopo da una parte e dall'altra. Le vittime spesso vengono dimenticate, l'indignazione dura una frazione di secondo, giusto il tempo di tornare a condividere gattini o il piatto che si ordina alla sera. 
E' un dolore effimero, finto il più delle volte, quello che leggiamo nelle dichiarazioni, nei commenti, una sorta di dovere di presenza. 
Commento quindi esisto. 

giovedì 2 luglio 2015 18 vostri commenti

Questione di pelle

Questi sono argomenti davvero delicati che il più delle volte non dovrebbero nemmeno essere commentati. Ma quello che ultimamente sta succedendo in questo paese porta a fare una riflessione rispetto al caso dell'arresto del militare italiano accusato di aver violentato una  quindicenne a Roma.
Nessuna parola dai politici che sono soliti cavalcare l'ondata di indignazione quando ci si trova davanti a casi analoghi. 
Provate a pensare se l'arrestato fosse stato dell'est, oppure un migrante.
Avremmo letto dopo 2 secondi il tweet di quel personaggio di Salvini con le sue ruspe, avremmo ascoltato interviste per strada con gente urlante, avremmo titoloni sui giornali e servizi in prima serata con tanto di collegamento direttamente dal posto.
Questo è il nostro paese ora, anzi meglio dire gli italiani, che poi non sono una cosa astratta ma quelli che in questo momento abbiamo vicino magari, quelli con cui condividiamo feste e cene, quelli che nella pausa pranzo stanno davanti al bancone del bar indecisi sulla tazza grande o piccola.
Le ruspe per ora stanno nella testa di qualcuno e hanno portato via parecchi neuroni.
mercoledì 25 marzo 2015 20 vostri commenti

Vite spezzate

Si muore ogni giorno e in ogni parte del mondo, lo so.
Ci sono dei fatti però che colpiscono. Delle vite che vengono portate via all'improvviso che ci fanno venire i brividi.
Pochi attimi e si passa da progetti, speranze e risate alla paura, al panico e  purtroppo al nulla o per chi crede alla vita eterna.
La tragedia dell'aereo della Germanwings è una di quelle notizie che fanno scuotere la testa, che portano a pensare alle vite spezzate degli studenti tedeschi di 15 anni e dei loro insegnanti, degli sposini in viaggio di nozze, della cantante in viaggio col marito e il bimbo neonato, della nonna con figlia e nipotina, dell'imprenditore e del sindacalista fianco a fianco, dell'infermiera pensionata assieme al figlio volontario per un'associazione per i diritti dei gay, dei piloti, delle hostess, di tutti.
Attimi, momenti e decisioni prese all'ultimo minuto che salvano la vita, come alla squadra di calcio del Dalkurd Borlänge, militante nella divisione 1 svedese, che all'ultimo minuto non sale sull'aereo per la troppa attesa della coincidenza.
Un pensiero a tutti loro.
lunedì 20 febbraio 2012 32 vostri commenti

Esci da questa chiesa!

"Ecco fratelli oggi siamo qui a commentare questo passo del Vangelo e voglio proprio rileggervi questo pezzo della prima lettera di Giovanni. Davvero molto importante fratelli perchè è l'amore verso gli altri che ci deve accompagnare nella vita...Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. EHHMM! Per questo l'amore ha raggiunto in noi EHMMMMMMMMM!  la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; ALLORA PER CORTESIA! perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. Nell'amore SIIILENZIO! non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore. MA BASTA E' IL VANGELO QUESTO! Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: "Io amo Dio", e odiasse il suo fratello, LA VOLETE FINIRE LAGGIU' è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello...ORA BASTA, NON RIPRENDO LA CELEBRAZIONE FINCHE' NON USCITE!"

Tutto finto tranne il grassetto. 
E coloro che dovevano lasciare la chiesa erano madre e figlio colpevole di aver avuto una crisi epilettica durante la funzione.
Che dire... come in ogni cosa bisogna accertare i fatti prima di giudicare sia chiaro, mi sento però di dire che   a prescindere dal fatto che l'autore delle parole riportate sia un prete, perchè per me, come già sapete, prima di tutto si è persone, uomini, donne e non abiti, cariche o ruoli, stiamo perdendo davvero l'umanità. 
Credo davvero che non ci sia altro da aggiungere.
lunedì 10 gennaio 2011 31 vostri commenti

Troppi sguardi rivolti altrove

Quella delle istituzioni...
Quella della gente comune...
Quella degli adulti...

Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio, ma l’indifferenza: questa è l’essenza della disumanità. George Bernard Shaw

E questo mondo ogni giorno...

...in ogni angolo anche il più lontano da noi, il più sconosciuto, quello che a volte non vogliamo vedere, che non ci viene raccontato, che non appare sui 30 pollici del salotto, quello che conviene nascondere, quello che non brilla, quello che sta ai bordi delle strade...

...è sempre pù disumano.
martedì 19 ottobre 2010 15 vostri commenti

Maledetto circo!


"Permettetemi di presentarvi un omicidio. E permettetemi di presentarvi il sinceramente vostro Corney Sage, cantante e attor comico, ballerino di clog dance, personaggio assai divertente e intrattenitore a tutto tondo"....
Sguardo sul libro, leggo, mi immedesimo.
Tiro su lo sguardo per un attimo. Non capisco, quale realtà sto vivendo? C'è quella scatola accesa... continuo a leggere "Il locale non è strapieno ma abbastanza pieno di ricconi, che fanno un gran rumore e non reggono l’alcool"...
Circo maledetto. Il libro.
Come preso da una forza oscura si alza il mio occhio destro... Belpietro, Sansonetti, Gasparri MASIIIIIIIIIIIIIIIIII che sbaglia anche i verbi... Bruno Vespa, Porta a porta!
Circo maledetto, questa volta non è il libro!
"E lì, nel cortile di passaggio tra gli alloggi e il locale, c’è un riccone insieme a una delle nostre ragazze"... libro non libro, realtà, cronaca, politica... Oddio!
Si alza l'occhio sinistro ancora Avetrana! Circo maledetto!
Resisto, provo, vado avanti.... "Ha lasciato Bessie ora e lei si è accasciata, mezza in piedi, mezza accucciata contro il muro e sta piangendo, o almeno così mi sembra. O forse sta ridendo." il libro il libro! Si abbassa da solo e mi mostra una mascella parlante "cosa potrebbe fare quella trasmissione dopo aver chiesto di inviare lettere al direttore, potrebbe chiedere di inviare altro!"...Belpietro o il padrone del circo?
Non mollo!
"Non ha senso provare a discutere con un riccone ubriaco. Questo è quello che mi dico."
Ma anche lei non molla... mi attacca... lo zio, la cugina, il turismo davanti alla casa, le foto scattate, Sansonetti, Colaninno che a sinistra non ha nemmeno la gamba, Grande Fratello, Marcuzzi contro Belpietro, la legge Gasparri rilegata, Vespa che fa la vittima, Vespa che non è stato mai difeso dal sindacato, Vespa che è stato sospeso è nessuno ha inviato una lettera, le case, il mio mutuo, le ville non così belle per il premier, spunta un proprietario, Antiguaaaaaaaaaaaaaaaa!
Click.
"Fu uno spettacolo dignitoso ma, dal momento che la maggior parte del nostro pubblico era, come si suol dire, incapace di intendere e di volere, probabilmente passò in sordina."
Il Circo Maledetto...
lunedì 1 marzo 2010 23 vostri commenti

Di sabati viola e liste mai presentate, di polizia che si ricorda di essere di regime e del giorno del "fate da soli"

Giornate italiane...

Un sabato che si tinge di viola per protestare contro il legittimo impedimento, per alzare la voce contro un premier che definisce "TALEBANI" coloro che lavorano per rendere questo paese più giusto almeno di fronte alla legge.


Contro una persona che offende il parlamento, la costituzione e i poteri riconosciuti dalla carta, mentre lui va in giro a comprare lettoni con dittatori del calibro di Putin e Gheddafi.
Ma d'altra parte cosa aspettarsi da gente che chiede pubblicamente al Presidente della Repubblica di NON RISPETTARE LA LEGGE accettando le liste fuori tempo massimo del Pdl nel Lazio...


...perché ormai sono talmente abituati a lavorare nell'illegalità che arrivano a chiederlo apertamente.
Per la signora Polverini la costituzione, la legge, le regole non valgono niente..."Sono convinta che si tratti solo di un fatto burocratico. Non credo che al Pdl, il maggior partito del Lazio e di Roma, possa essere impedito l'accesso alla competizione elettorale. La burocrazia non uccida la democrazia. Lancio un appello al capo dello Stato: garantisca a tutti i cittadini, anche quelli del Pdl di esprimere il proprio voto"... già la legge è solo un FATTO BUROCRATICO niente di più. Questi non riescono ad organizzare degnamente una raccolta firme e vorrebbero governare una regione...

Poi un po' di solita cronaca di una democrazia troncata.
Di Girolamo si dimette e ora bisogna vedere come reagiranno i suoi compagni di banco in aula... l'Istat comunica i dati di una disoccupazione che cresce nel silenzio dell'informazione un 8,6% da record... Ghedini che chiede l'annullamento del processo Berlusconi, perché si sa che da noi prescritto vuol dire PERSONA ONESTA CON TUTTE LE CARATTERISTICHE PER POTER GOVERNARE UN PAESE...

A L'Aquila la protesta delle Cariole si ripete i cittadini entrano nel centro Storico per liberarlo dalla vergogna delle macerie ma questa volta la polizia non offre più sorrisi come domenica scorsa ma si mostra come mamma l'ha fatta...




...in effetti quelli che volevano rientrare nella loro città per togliere le macerie erano dei pericolosissimi comunisti di estremissima sinistra ROSSI...


...davvero violenti.
Ma forse questi non sono problemi che interessano ai 7 milioni di italiani che erano impegnati a guardare la principessa SISSI sulla Rai ieri sera (magari per nostalgia di un festival monarchico finito troppo presto, o magari speravano in una comparsa di filiberto), o ai 4milioni e 600 mila italiani attaccati alla gonna della De Filippi...

Comunquu oggi è finalmente il 1° Marzo la giornata del FATE SENZA NOI, la giornata dei PALLONCINI GIALLI, una giornata fondamentale per un paese che ha bisogno di CIVILTA', DEMOCRAZIA, LEGGE, RISPETTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UOMO, per dire no al RAZZISMO...


...una solidarietà che deve poi sorvolare l'oceano per dirigersi anche verso il Cile.
Dove la terra ha tremato ancora una volta lasciando dietro di sè più di 700 morti e 2 milioni di sfollati...



morte, desolazione, macerie, povertà, vite e sogni stroncati.
Per ora non ho notizie di numeri utili per inviare aiuti...
Spero proprio che non esistano classifiche nelle catastrofi?
venerdì 18 dicembre 2009 3 vostri commenti

La stupida belva umana


Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...

Io mi chiedo quando sarà che gli stupidi e ignoranti, le bestie che girano per l'europa travestiti da esseri umani, gli esseri umani che non si meritano di essere paragonati nemmeno alle bestie... ecco io mi chiedo quando sarà che queste persone potranno imparare ad essere uomini.
domenica 12 luglio 2009 0 vostri commenti

Liberato Eugenio Vagni operatore della croce rossa rapito il 15 gennaio scorso


Libero!
Sequestrato il 15 gennaio scorso. L'incubo è finito dopo sei mesi di reclusione. Le parolde del fratello, "Accogliamo la notizia piangendo, è la fine di un incubo"... "L'ultima volta che ho sentito mio fratello è stato il 26 giugno, e non era in buone condizioni di salute".
lunedì 6 luglio 2009 1 vostri commenti

NoDalMolin... le cariche della polizia





martedì 30 giugno 2009 0 vostri commenti

Video dall'inferno di Viareggio... perché si parla di sicurezza solo dopo delle tragedie?


















E' possibile che si debba parlare di sicurezza sempre e solo se succedono delle tragedie?
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Tragedia ferroviaria a Viareggio... un inferno di fuoco nella notte





Esplode nella notte un treno in stazione a Viareggio. Case crollate, 17 morti, una cinquantina di feriti e 30 persone disperse e altre 16 persone in condizioni gravissime.
Queste alcune delle testimonianze delle persone del posto..."Ero in camera da letto stavo chiudendo la finestra quando ho sentito lo stridore di una frenata e ho visto che dal treno merci che passava si alzava una nuvola bianca altissima. L'ho capito dopo, era gas e all'improvviso è diventato fuoco, un muro di duecento metri, io sono stato sbalzato indietro, ho sentito almeno tre esplosioni una dopo l'altra".
Macerie e fiamme altissime..."Non ci ho pensato un secondo sono andato a prenderne una e ho scavalcato il muro per soccorrere la gente delle case che si erano incendiate o che erano in parte crollate. Ho visto due ragazze già morte sotto le macerie, si sentivano le grida di un ragazzo che aveva una gamba incastrata e che temeva di bruciare. Io versavo dell'acqua su una trave che lo bloccava, ma se non fossero intervenuti subito i vigili del fuoco non si sarebbe salvato".
Un altro testimone dice di aver "visto quel treno arrivare veloce entrare nella stazione e frenare senza riuscire a fermare la corsa. Mandava scintille dalle ruote, poi ad un certo momento dev'essere deragliato perché partivano dei sassi e dopo sono venute le esplosioni. Ho sentito un ferroviere che diceva che potrebbe esserci stato un problema di surriscaldamento dei freni, un guasto... ma non so dire..."
Una frenata... una nuvola bianca e poi le esplosioni...




martedì 19 maggio 2009 0 vostri commenti

Scontri a Torino per un finto G8


Come era logico che accadesse in queste ore stanno avvenendo scontri in piazza a Torino.
Le immagini che girano per il web fanno tornare alla mente le giornate vissute nella mia città. Tra le dichiarazioni di questa mattina si poteva leggere "non sarà un'altra Genova", invece ecco servite le immagini di poliziotti che trascinano manifestanti.
Quello che mi viene in mente è che ci sia un disegno per esasperare i toni, per far apparire i manifestanti come violenti, per far vedere all'opinione pubblica che alla fine serve un governo forte, un governo che può fare tutto ciò che vuole...dalle leggi vergogna fino a calpestare i diritti umani... ma la cosa importante che sia un governo dell'ordine. Chi sta dalla parte del dissenso deve sempre apparire un facinoroso, un violento, uno che vuole il disordine. Passeggiando per le strade delle città si sento discorsi delle persone che se la prendono col sistema si sento frasi del tipo..."Così non si può più andare avanti!"..."Bisogna fare qualcosa!"...poi appena ci sono manifestazioni (in questo discorso non rientrano il Black Block di tendenze fasciste che agiscono solo per distruggere i movimenti) sono i primi che magari esortano all'ordine, si spazientiscono se i vigili fanno cambiare percorso alle macchine...
Il disegno a volte sembra chiaro. Altrimenti non vedrei alcun motivo per chiamare G8 dell'Università una riunione tra Rettori di varie Università del mondo. I governo ormai sanno che la gente è stufa di vedere pseudo-governanti o rappresentanti delle classi dirigenti che si chiudono nei palazzi storici delle città a discutere su provvedimenti che non attueranno mai, a fare dichiarazioni che poi verranno smentite nei fatti. Prendete ad esempio l'Italia. Che senso ha fare un "G8" del genere in un paese dove il governo attuale ha tagliato gli investimenti nella ricerca, dove da anni non investiamo sui nostri studenti, dove da anni i cervelli migliori vanno all'estero. Questo non vuol dire che discutere non serve, ma vuol dire che discutere e non fare diventa una presa in giro. Provoca rabbia a studenti che pagano tasse assurde per strutture fatiscenti e servizi a volte imbarazzanti per un paese civile.
La storia insegna il partito fascista acquisì consenso nei salotti bene proprio perché all'inizio del secolo le squadracce di Mussolini scendevano in piazza per fermare i corte, per bastonare i "rossi". La storia insegna bisogna fare attenzione a non cadere nelle trappole le nostre libertà e nostri diritti sono in pericolo e la cosa peggiore è che a volte non ce ne accorgiamo neanche.
martedì 7 aprile 2009 0 vostri commenti

Caccia all'audience


Ieri sera è andato in onda l'ennesimo show dello sciacallaggio mediatico. Le due trasmissioni punta delle sei reti di Berlusconi si sono date battaglia a colpo di lacrima.
Sicuramente è giusto dare spazio alla tragedia, è giusto dare informazioni sulla sicurezza delle zone e che possono permettere una corretta gestione dei soccorsi, dare tutte le notizie che possano aiutare ad incentivare gli aiuti umanitari. Non è pensabile, però, vedere delle trasmissioni che cercano di guadagnare audience mandando in onda le lacrime della gente, immagini "strappa attenzione" con tanto di musichetta stile intervallo di RAI tre.
Non è pensabile assistere in diretta al presidente del consiglio che chiede ad uno dei suoi ministri "se gli può assicurare all'indomani la presenza di 1500 nuovi agenti per il cambio", come se non potesse sentirlo direttamente al telefono.
Non è pensabile ascoltare il signor Vespa chiedere soldi per le chiese a poche ore di distanza dalla tragedia quando in quello stesso momento vi sono ancora persone che cercano i loro cari sotto le macerie.
E' stato un continuo sbandieramento dei provvedimenti del governo, dell'efficacia del governo in queste situazioni. Come ad esempio il rifiuto degli aiuti da parte degli stati esteri, proprio per far vedere che l'Italia di Arcore non ha bisogno di aiuto. Infatti, ieri sera alle 23.30 c'era ancora gente che non aveva la tenda. Questo non vuol dire che la protezione civile non si sia comportata bene ma vuol dire che anche in questi casi l'orgoglio e la supponenza della classe dirigente che ci governa ha sforato i limiti. e che a volte bisogna saper dire "abbiamo bisogna d'aiuto". Piuttosto, perché nessuno ha chiesto a Berlusconi il motivo per cui un ospedale e una questura completamente in una zona sismica non siano stati edifici antisismici?
lunedì 6 aprile 2009 0 vostri commenti

Una tragedia annunciata


Cresce purtroppo in queste ore il numero dei morti in Abruzzo a causa del terremoto che ha colpito il nostro paese con epicentro a Poggio di Rolo vicino a L'Aquila.
La scossa è stata del 9° grado della scala Mercalli (6.3 Richter), ha colpito nella notte precisamente alle 3.32. I soccorritori parlano di circa 1500 feriti e più di 50.000 sfollati ma purtroppo il numero è destinato a salire nelle prossime ore.
Si parla di tragedia annunciata perché nei giorni precedenti, Gioacchino Giuliani, ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, grazie ad un suo sistema in grado di prevedere i terremoti aveva rilevato la presenza massiccia di precursori dei terremoti nella zona di Sulmona. Non essendoci stata la scossa di terremoto lo stesso tecnico era stato denunciato per procurato allarme.
Perché la protezione civile e in particolare nella persona di Bertolaso non hanno dato ascolto a questo allarme.
L'incapacità delle persone che stanno nelle posizioni di comando di questo paese sta raggiungendo livelli incredibili ed ora va anche a causare dolore a delle famiglie, dolore che nessuno di noi può quantificare, dolore che non ha prezzo e non può trovare conforto in nessun tipo di parola che viene spesa in questi minuti dagli addetti ai lavori.
Si spera che il signor Bertolaso abbia almeno la faccia di dimettersi ma si sa da noi la parola dimissioni è sparita anche dal vocabolario.


mercoledì 1 aprile 2009 0 vostri commenti

Con le mani nel sacco...e che sacco


A volte tornano...e non sono cambiati. L'uomo che con il suo arresto aveva inaugurato la stagione di mani pulite è tornato al vecchio vizio. L'imprenditore Mario Chiesa venne arrestato nel 1992 in flagranza di reato, colto sul fatto mentre intascava una busta con sette milioni di lire, una rata di quella che doveva essere la tangente per concedere l'appalto a un'impresa di pulizia, in quel momento l'imprenditore era presidente le Pio Albergo Trivulzio.
Questa volta però bisogna dargli atto che almeno ha cambiato genere...è passato a quello che effettivamente in questo periodo va molto di moda...l'immondizia...è stato arrestato per un inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti, insieme ad altre nove persone. Avrebbe corrotto per vincere gare di appalto al ribasso. Secondo l'inchiesta era il manovratore del sistema al centro del quale c'era la Servizi ecologici Milano società gestita da alcuni componenti della sua famiglia.
Elargiva favori, Mario Chiesa, buoni benzina, buoni pasto e buoni d'abbigliamento facendo gonfiare lo stipendio delle persone che partecipavano a questo raggiro. Quello che perdeva vincendo le gare d'appalto al ribasso lo recuperava con gli interessi cerificando servizi mai erogati e facendo figurare quintali di smaltimento di rifiuti molto al di sotto di quelli reali.
La cosa buffa è che la società si interroga del perchè non funzioni correttamente il sistema dello smaltimento dei rifiuti, spendendo miliardi per riparare i danni di immagine subiti dal nostro paese continuando a perdere credibilità all'estero...poi una mattina aprendo il giornale leggiamo che ad occuparsi (anche se in minima parte) di questo problema c'è il signor Chiesa, forse è meglio ricominciare a leggere bene i curriculum.

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