Non scorderò mai le immagini del Vajont. Ricordo di un viaggio in pullman con i miei genitori per raggiungere la montagna. Ho ancora in mente una distesa bianca e il nulla, là dove prima c'era la vita.
Non potevo capire allora, ma già avvertivo il dolore dell'ingiustizia di un paese dove la verità viene coperta, così come è successo in quelle terre.
Il resto purtroppo lo conosciamo. Insabbiamenti, affari e politica che si intrecciano e tante voci mai ascoltate.
Sono passati tanti anni ma siamo sempre lì fermi a quell'ottobre del 1963.