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lunedì 24 maggio 2010 19 vostri commenti

Questione di liste

Alla fine è tutta una questione di liste.
Forse è per quello che non contiamo perchè non siamo in una lista, non siamo della cricca, non siamo della casta...
Ecco magari ne abbiamo tenuta in mano una fatta di prodotti da comprare, oppure qualcuno avrà tenuto quella del fantacalcio con i nomi appuntati per le offerte migliori. Se vado indietro con la mente mi tornano alla memoria le liste scritte sulla lavagna col gesso, i buoni e i cattivi che la prima della classe scriveva assumendo il compito assegnatole dalla maestra assente. Su avanti alzi la mano chi non è mai comparso nella lista dei cattivi anche solo per un attimo?!
Poi ci sono le liste dei compleanni assolutamente chiuse e assolutamente vietate agli antipatici di turno... le liste di nozze... le liste dei giocatori da convocare...

Ecco però noi ci fermiamo a queste, e a quanto pare sono quelle che non contano.
Già perchè come abbiamo visto ultimamente quelle sulla cresta dell'onda hanno nomi di fiori, all'interno non ci sono i NORMAL ma ci sono i VIP che si fanno ristrutturare la casa dal uomo della provvidenza o della protezione incivile.
Poi logicamente le altre liste che contano sono quelle dei partiti, quelle che se non conosci qualcuno se riesci ad entrarci ti sbattono in fondo tanto per fare numero, liste il cui contenuto molte volte è sconosciuto agli elettori visto che la legge elettorale, detta porcellum oltre per il fatto che è una porcata ma direi anche dal nome di chi l'ha creata, è stata cambiata con un colpo di mano alle spalle degli italiani.
Infine siccome siamo in periodo di festeggiamenti dell'unità d'Italia e la storia ci ha parlato a lungo della lista dei 1000 ora siccome logicamente siamo avanti con i tempi spunta la lista dei 7000, questa non è partita da Quarto ma dalla Svizzera, precisamente una banca, e ancora con più precisione trattasi di evasione fiscale. Avvocati, liberi professionisti, commercialisti e operatori del mondo della moda. Non si tratta di una lista della spesa signori qui per entrarsi bisogna avere tanto di quota redditto come dio comanda non quei quattro soldi che ci ritroviamo sul conto corrente noi poveri cittadini. Già una lista fatta pervenire alla fiamme gialle tramite un ex dipendente della Hsbc.
Queste sono le liste che contano in questo paese altro che biscotti, fazzoletti di carta, sapone liquido, pasta, riso, fette biscottate...
Logicamente la Guardia di Finanza dovrà controllare bene la lista per togliere coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale, a parte i casi di riciclaggio, perchè da noi si può evadere a norma di legge.

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