Visualizzazione post con etichetta tg1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tg1. Mostra tutti i post
giovedì 9 settembre 2010 24 vostri commenti

Solo una sana e consapevole voglia di esistere



Non so voi ma Io mi sento accerchiato cerco di fare di tutto per trovare qualche appoggio qualcosa che ridia speranza. Magari trovare prima o poi un tg equilibrato, che dà spazio a tutti. Invece non ricordo neanche piu' quando c'e' stato un telegiornale normale. Eppure i numeri sono abbastanza chiari, operai sempre piu' incazzati, insegnanti che vengono presi in giro, lavoratori pedinati, spiati, sindacati minacciati, sindaci abbandonati al proprio destino, banche che prestano soldi solo agli amici degli amici indebitati mentre alla tribù dei mille euro chiede interessi da usura. Ma queste sono cose che nel paese delle meraviglie virtuali non compaiono. Qui governati da un uomo con un io a caratteri cubitali, con tanto di colonnelli pronti a stendere il tappeto rosso. Qui con un'opposizione che non comprende la gravita' della situazione e continua a non dire e soprattuto fare niente. Ho dato sempre importanza a chi mostra un’anima nelle cose che fa, a chi si espone, chi lotta, chi denuncia e oppure chi vorrebbe solamente vivere in un paese civile, vedere servizi al Tg1 degni di un servizio pubblico e non quello che mostra ogni volta colui che si fa chiamare direttore che riuscirebbe anche a comprarire in prima serata con tanto di scritta davanti non sono affatto fazioso, ma pluralista, avendo come interlocutore il Paese, quel paese che sembra non esistere, sembra vivere la propria vita a prescindere da cio' che succede nelle stanze del potere. Eppure leggendo la cronaca delle città' si trovano persone che continuano a perdere il lavoro, si trova la disperazione di un padre che manda a rubare il proprio figlio quando la realtà' dipinta dal vero padrone della nostra democrazia che staziona in ogni casa davanti al divano dice esattamente il contrario, che tutto va bene, per poi ascoltare manichini incravattati dire che quando non sarò d’accordo col premier lo dirò chiaramente e aggiungere che in questi mesi abbiamo dimostrato di saper andare controcorrente, prendendo posizioni scomode quando in realta' l'unica posizione giusta sarebbe quella in piedi, mettere una scarpa davanti all'altra, camminare prendendo il primo aereo lasciando a questo paese il diritto di esistere.

...non credo sia difficile capire a chi appartengono le parole in grassetto....


martedì 3 agosto 2010 13 vostri commenti

Il silenzio all'ombra del padrone

Giugno.
Luglio.
Agosto.
Mesi dell'estate. Mesi delle feri, delle vacanze, del caldo.
Mesi in cui per la tv di stato non succede niente, il popolo deve continuare a non sapere niente, stare sotto l'ombrellone allegramente, senza pensieri... che si sa i pensieri mettono pessimismo, il pessimismo porta al comunismo e il comunismo non è bene.
Quindi niente informazione, o meglio ancora meno.
Il secondo esponente del partito di maggioranza viene cacciato! Chissenefrega! Anzi silenzio, non si deve discutere di queste cose o meglio se ne parla come dice il direttore Masi. Se ne devono occupare le veline, non quelle di Ricci no, ma quelle dei Tg.
Quindi tutto affidato alla lingua di Minzolini e al suo terrore seminato nella redazione del Tg1.
Questo è quello che hanno deciso, mentre il paese continua nella sua caduta, mentre continuano a venire fuori notizie sulle notti brave del cavaliere su un lettone di Putin che deve essere di 40 metri quadrati visto la gente che c'è stata sopra.


Una volta si diceva "salgono sul carro del vincitore" ora si parla di "salire sui letti".
Giugno.
Luglio.
Agosto.
Il silenzio continua...
giovedì 14 gennaio 2010 11 vostri commenti

No davvero ora basta!



Avete presente quando si ha la grossa sensazione di aver subito un torto e non poter fare niente, non potersi muovere, non poter intervenire?
Ecco questo ho provato vedendo questo essere di merda, perché è di questo che si tratta (e paragonarlo a una merda si offendono le merde), parlare alla tv pubblica senza contraddittorio, sparando cazzate storico-politiche, senza sapere neanche parlare perché si mangia le parole, il tutto a spese del grandissimo pirla che sarei io e gli altri italiani che pagano il canone e di conseguenza il suo lauto stipendio.
Logicamente il problema per altri sono i vari Santoro e Travaglio che parlano in una trasmissione come Annozero sotto stretta sorveglianza, mentre i mastini con la bava e la lingua che penzola dell'imperatore di Arcore possono parlare liberamente in un editoriale del TG1!!!!!!!
Dico ma dove cazzo è la commissione di vigilanza, cosa fa? Perché esiste? E' nello stesso posto dove si trova il cervello di Minzolini a vagare nel nulla.
Craxi statista! Forse dovrebbe rivedere un attimo la storia di quegli anni e capire che chi prende tangenti non è definito statista ma ladro!
Chi non si fa processare si chiama latitante o presidente del consiglio!
Dovrebber tenere a mente che la gente come Craxi è stata condannata da un tribunale della Repubblica Italiana... d'altra parte è una cosa inaccettabile per quelli come Minzolini pensare ad un imputato, che si presenta in tribunale davanti ad un giudice... no troppo democratico... perdita di tempo... meglio le leggi ad personam.
Allora sinceramente oltre a Minzolini me la prendo con chi continua a sostenere quel tale che si fa chiamare presidente del consiglio, che da 15 anni logora quella cosa che noi chiamavamo democrazia, che ha cambiato forse in maniera radicale la vita del paese, plasmando cervelli e facendosi leggi elettorali su misura... me la prendo con chi non capisce, non vuole capire o ha l'interesse di non capire che questa gente sta mandando il paese in malora... me la prendo con quelli che non si informano, non leggono, non gliene frega un cazzo "perché intanto il mio stipendio ce l'h0".... con quelli che "l'importante è che vedo la partita su premium"... con quelli che "ah io non mi interesso di politica"... me la prendo anche con loro, perchè sinceramente mi sono rotto i coglioni di sentire falsità chiamate editoriali.
martedì 10 novembre 2009 2 vostri commenti

Dalle reti del Tg1 Minzolini ci insegna che l'immunità è importante



Questo è ufficialemte pazzo... anzi no siamo noi i pazzi che continuiamo a permettere a questa gente di mantenere le loro cariche e i loro ruoli.
Ma di cosa parla, ma soprattutto chi è per parlare di queste cose. Di giustizia, di magistrati lui che ha un lavoro solo perché la sua lingua è ancora attaccata ai cancelli si Arcore... lui che sostiene un premier che si è portato tutti gli avvocati al governo, che ha piazzato la sua gente in ogni angolo.
Parla di Costituzione, di padri fondatori... dovrebbe abbassare il capo e chiedere scusa in tutte le lingue del mondo al contrario per milioni di volte prima di parlare della carta costituzionale... e poi faccia anche un'altra cosa si vada a leggere la carta dei doveri dei giornalisti che forse è meglio.
Come può un servizio pubblico sopportare affronti continui di questo genere... parla di immunità, parla del '93 dicendo che fu tolta perché i partiti avevano perso la fiducia della gente... perché ora ce l'hanno... ma soprattutto in quel periodo e logicamente non lo dice figuriamoci RUBAVANO, e fanno lo stesso ora. Inoltre il suo capetto in quel momento stava seduto in un angolino della Villa a dirsi entro o non entro... ma si entro perché altrimenti mi legano.
Qualcuno intervenga... perchè avanti in questa maniera non si può andare.
domenica 4 ottobre 2009 1 vostri commenti

Fine manifestazione va in onda Minzolini... il colmo dell'informazione


Minzolini...
Il nostro paese ha bisogno di una persona del genere? Forse per far vedere ai ragazzi che se uno così è arrivato a fare il direttore della testata giornalistica più importante del paese anche loro ce la possono fare...
Minzolini...
Qualche minuto dopo la fine della manifestazione di Roma parte il fuoco incrociato delle armate del premier... la cosa incredibile è che il direttore del Tg1 interviene nel tg della sera per dire la sua sulla manifestazione per la libertà di stampa... dicendo che non capisce una trasmissione del genere proprio mentre difende la parte politica del premier e lancia attacchi dicendo che mai nessuno ha fatto qualcosa per le varie querele fatte dalla sinistra in passato... proprio lui dagli studi dove non si è mai pronunciato la parola escort e dove lo scudo fiscale è stato chiamato strumento per riequilibrare i conti... proprio lui parla di libertà di stampa... se per libertà intendiamo che Minzolini possa dire la sua è un conto ma lo deve fare eventualmente sempre oppure mai... cioè mai un editoriale contro le palesi colpe del premier ma editoriali per inveire gli altri...
Minzolini è il colmo dell'informazione... passato da probabile portavoce dell'imperatore di Arcore a sicuro portavoce del governo dirigendo il Tg1... il paese non merita tutto ciò... tutto tace... se Santor fa domande viene denunciato, avvisato, schedato e intimidito... Minzolini fa propaganda schietta con i suoi editoriali in una trasmissione che dovrebbe dare solo notizie e non fornire editoriali... Minzolini è imbarazzante...

Latest Tweets

 
;