Avevo studiato all'università i suoi testi sulla teoria dei giochi, lo confesso, con molta noia perché non ho mai amato l'economia.
Poi nel 2001 il film "Beautiful Mind" dove la vita di John Nash viene raccontata in maniera molto romanzata con un'ottima interpretazione di Russel Crowe capace di portare sul grande schermo una lotta di molti anni contro la schizofrenia.
Ieri la notizia della sua morte in un incidente stradale a bordo di un taxi assieme alla moglie mentre tornavano a Princeton dove il professore insegnava ancora. Il destino li ha voluti assieme ancora una volta.
Una storia incredibile la vita di Nash che si conclude in una maniera inaspettata.
Ci sono alcune vite che sembrano scritte dal migliore dei romanzieri, eventi che si susseguono uno dietro l'altro come capitoli che vengono divorati dal lettore per arrivare poi ad un finale tragico come questo.
Esistenze indimenticabili.