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mercoledì 15 dicembre 2010 21 vostri commenti

The finiani after tomorrow

Bimbo: "Nonno nonno mi racconti ancora una volta quella storia..."
Nonno: "Quale figliolo?"
B: "Ma si dai quella la!"
N: "Eh la mia memoria storica non è mai stata il massimo"
B: "Si dai di quel periodo che avevi il vizio di alzare la mano destra assieme a tutte quelle persone strane... i nomi erano Maurizio, l'Alessandra e poi quel tipo er Pecora!"
N: "Eh si..."
B: "...di quegli anni passati nel silenzio e che non vi filava nessuno a parte qualche servizio dello stato!"
N: "Uhmm faccio fatica figliolo!"
B: "Poi uno dei momenti più belli quando quel Cavaliere Nero faceva il tifo per te, ricordi? Poi la svolta con le bollicine o senza non ricordo bene..."
N: "Tempi che furono!"
B: "Siiii da li poi fino alle stelle in quella stanza piena di bottoni, poi tutti che ti cercavano per sapere cosa ne pensavi, poi ti sei messo anche strani cappelli in testa e prima invece parlavi di grandi statisti dai balconi..."
N: "Erano bei tempi..."
B: "Hai dato anche dei nomi a delle cose, a delle leggi vero vero insieme ad un altro strano signore sempre tutto verde"
N: "eh..."
B:" poi c'è quel pezzo di favola del predellino, la casa del padrone, gli abbracci e i baci con l'omino del bunga bunga!"
N: "Ricordo ricordo!"
B: "Poi il pezzo più bello nonno dai dai... quella casa in quel posto e quel giornale, le piantine e poi si è rotto il predellino e gli uomini neri quelli dal braccio destro alzato che ti volevano bene ora ti volevano male..."
N: "zzzzzzzzzzzzz...."
B: "E poi il momento che adoro di più quando pensavi di avercela fatta contro quell'omino col sorriso e invece.... Nonno! Nonno!"
N: "ehmm... scusa figliolo."
B: "Niente nonno dormi dormi pure, troppe svolte fanno girare la testa e poi si cade, dormi che domani andiamo a restituire la sedia."
venerdì 12 novembre 2010 17 vostri commenti

Salti... chi può!

Prima Parte
Dove si deve indovinare chi l'ha detto

"La tua dittatura ha rovinato il fascismo; la formula imbecille e ristretta della guerra fascista ha portato la nazione alla rovina; togliti quella greca da generale, toglici queste aquile dai cappelli; ora non basta più che la responsabilità del comando te l'assuma tu, ci siamo anche noi, c'è il paese.
Che hai fatto nei quindici anni nei quali hai tenuto i ministeri militari?"

Seconda Parte
Dove si insinua il dubbio.

Sala del Gran Consiglio del Fascismo, 25 luglio 1943, Grandi rivolto al Duce....
oppure
...salone interno di Palazzo Grazioli, Novembre 2010, Fini rivolto a Berlusconi.

Terza Parte
Dove viene svelato l'arcano.

Si era proprio lui, non Fini no... Grandi.
Si perchè l'atmosfera che si respira ricorda (anche se io non c'ero lo giuro) il Gran Consiglio, sembra che piano piano stiano scendendo tutti dalla barca...Biondi (quello del colpo di spugna a favore di Tangentopoli), addirittura Feltri ieri sul Fatto parlava di non avere più voglia di difende il premier.
Insomma una corsa a sinistra del premier per occupare poi il posto a destra.
Come se in questi anni ci fosse stato solo lui, come se fossero roba nuova. E' chiaro che sono migliori di B. ma anche il peggiore dei peggiori lo sarebbe, però fa davvero sorridere vedere Fini che parla di umanità, di diritti umani quando ha dato il nome insieme a Bossi alla legge sull'immigrazione, quando hanno votato tutti insieme il reato di Clandestinità. Fa sorridere e mette tanta tristezza se si pensa ad una sinistra che si sta facendo soffiare il posto da coloro che per anni hanno governato insieme a Berlusconi avallando ogni sua legge ad personam (a parte in quest'ultima parte).
E' chiaro che B. è il problema maggiore, e che tutto è meglio di lui che è entrato nel corpo di molti italiani che per anni credo si porteranno ancora dietro, ma la Storia dovrebbe insegnarci qualcosa quel consiglio fu l'inizio di una fuga dal grande capo che poi continuò durante la liberazione dal fascismo per trovarsi poi dopo pochi giorni quelli che stendevano il tappeto rosso davanti al duce in piazza a inveire contro di lui per poi fare una piroetta ed occupare nuovamente i posti di comando.
giovedì 30 settembre 2010 23 vostri commenti

Il buio oltre la siepe




Il paese soffre davvero.
Non io in questo momento perchè per adesso un lavoro ce l'ho, per adesso, ma molti troppi sono veramente al limite. Si sta davvero giocando sulla pelle di persone che hanno la sensazione di essere in un vicolo cieco, che magari giustamente si aspetterebbero dalla politica delle risposte che più o meno condivise, delle prese di posizione, dei tentativi di risolvere la crisi di un paese, risposte che dovrebbero essere immediate.
Invece da mesi assistiamo ad un misero teatrino tra quello di sopra nel video scopertosi paladino della giustizia e l'imperatore che gioca col giocattolo chiamato Italia e un'opposizione che dovrebbe presentare proposte concrete invece di litigare sul fatto se conviene o non conviene schiacciare l'occhio ad esempio a uno come Rutelli.
Abbiamo ascoltato tante cose, come i fuori onda, visto piantine di case che nessuno di noi potrebbe mai permettersi, sentito dichiarazioni di Fini del tipo "il mandante delle porcate è Silvio", altrettante risposte dall'altra parte, minacce di dimissioni, di crisi, di mancata fiducia in virtà di una giustizia che va difesa per rimanere poi spettatori di paganti di dichiarazioni del genere firmate dal Robespierre mancato Bocchino..."Noi sulla legalità non arretriamo di un millimetro. Siamo disponibili a votare il lodo Alfano costituzionale. Siamo favorevoli al provvedimento, ma non a mettere in mezzo altre cose che possano arrecare danni ai cittadini".
E' brutto davvero brutto vedere che esiste un muro tra paese reale e politica, una siepe oltre la quale sembra esserci il nulla, il vuoto tra iproblemi nostri quotidiani e chi avrebbe il dovere di risolverli. Non si assume più, si licenzia, si fanno solo contratti a termine, tempo determinato, ti prendono ti assumono per un po', il giorno prima dicono che sei indispensabile e il giorno dopo in un corridoio ti danno il ben servito, qui a Genova anche la Fincantieri sembra in pericolo. I dati sono sempre più preoccupanti...


...siamo come quei pupazzi con la carica che di fronte ad un muro cercano sempre di andare avanti rimanendo fermi, in attesa che arrivi una mano per metterli sulla strada giusta.
giovedì 5 agosto 2010 21 vostri commenti

Che ne sarà di noi?

Viene da chiedersi che fine faremo.
Ce lo chiediamo da molto tempo, ma più andiamo avanti sembra davvero difficile pensare ad un futuro felice per l'Italia.
Pensiamo un attimo al panorama politico che abbiamo di fronte.
Qualcuno crede che il Pd candiderà Vendola? Io lo spero ma credo proprio di no. Più facile che inizi a strizzare l'occhio a Casini. Oppure attenzione, il Pd decide di non candidare Vendola e andare alle elezioni con il solito candidato imbarazzante magari preso dall'elite dei divani bene, Fini e Casini danno vita al loro grande Centro e magari si portano dietro anche Rutelli e chissà magari anche Di Pietro, e Berlusconi logicamente sempre più attaccato alla lega, risultato... siamo fregati.
Siamo fregati perchè comunque sia i nostri valori, i nostri diritti, quelli dei lavoratori, quelli di una costituzione che è ormai schiacciata dal clientelismo, con quella gente non hanno niente a che fare. Sembra chè l'incubo della sinistra non finisca mai.
Staremo a vedere le grandi manovre, dopo aver visto ieri un governo senza la maggioranza per stare al governo, i finiani senza le palle per votare contro, e l'opposizione che... boh!
La nostra repubblica pare sia caduta ormai in preda ai ricatti e alla corruzione, guardate i titolo del Giornale sul caso della casa di Fini, qualcuno non ha pensato come mai escono solo ora!? Qualcuno non si è posto il problema che magari ieri Fini non ha dato l'ordine di votare contro proprio per evitare che i giornali di B affondino ancora il di più il colpo.
Quello che resta è un paese con una disoccupazione che non interessa più a nessuno, non entra nei dibattiti, non si parla di politiche per i giovani, per dare una speranza a chi vuol farsi una famiglia, non si parla dell'assurdità dei mutui prima casa, dei precari dimenticati. Mentre la strategie politiche di bassa lega dei nostri politici raggiugono livelli vergognosi la fuori si scannano, ci scannano, massacrano i diritti degli operai, dei lavoratori, massacrano la scuola, il lavoro pubblico, il diritto alla sciopero e una corruzione che dilaga.
Queste sono le nostre preoccupazioni, i nostri argomenti, i nostri valori che non hanno niente a che fare con quella gente che dice di fare politica. Queste sono le lotte che spero prima o poi un partito vero e unito di sinistra possa far sue e riportare la gente a sperare in un'utopia che sembra l'unica salvezza che si vede all'orizzonte.
sabato 31 luglio 2010 17 vostri commenti

A noi piace essere così, voler vincere le elezioni e comportarsi finalmente da sinistra è solo poesia e a noi i poeti ci stanno sui coglioni


"C'è una crisi, che nasce dal fallimento di questo Governo, che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse. Una crisi che nasce da una rottura che appare insanabile tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera. Sarebbe giusto portare la crisi in parlamento e discuterla apertamente"... "credo sarebbe sbagliato tornare alle elezioni con questa legge elettorale, che è sbagliata e sottrae ai cittadini il diritto di decidere da chi vogliono essere governati"...."governo di transizione che affronti la crisi sociale ed economica e consenta una nuova legge elettorale"..."Dialogo con il presidente Fini da diversi anni, lo considero uomo di destra, come è, ma preoccupato della difesa della legalità; un uomo che ha senso dello stato e che rappresenta quindi una destra diversa con la quale è giusto discutere"

Ecco il D'Alema pensiero, quindi il Bersani pensiero, quindi il Pd pensiero, quindi come sapevamo già siamo fottuti.
Che tradotto in...

...vogliamo tenerci il nostro bel posticino al sole...
...non ci pensiamo nemmeno a rinunciare a tre anni di cariche e privilegi...
...il potere quando lo si detiene lo si tiene...
...non abbiamo le palle per svoltare a sinistra...
...Vendola se la può scordare la candidatura...
...ci piace continuare così senza prendere mai una posizione (vedere alla voce Pomigliano)...
...potremmo fare l'occhiolino a Fini...
...non è poi così fascista...
...nella caserma di San Giuliano a Genova c'era un sosia durante il G8...
...in questi ultimi 15 anni non era lui insieme al governo con B, vi sbagliate...
...molto probabilmente torneremo sul pullman, si sta bene c'è l'aria condizionata...
...a noi piace essere così, voler vincere le elezioni e comportarsi finalmente da sinistra è solo poesia e a noi i poeti ci stanno sui coglioni.

Cioè...
...condanniamo in questa maniera il centro sinistra al suicidio.
venerdì 30 luglio 2010 24 vostri commenti

Tra i due il rumore della lingua di Minzolini



"Si parla di governi tecnici o di larghe intese, si sono enfatizzate inchieste giudiziarie dai contorni confusi, un avviso di garanzia diventa una condanna: la solita cappa mediatica che vuole condizionare il futuro del paese. Si rischia un ritorno al passato nonostante i successi del governo anche nel campo della criminalità. Le scelte dell'esecutivo hanno ricevuto il plauso dell'Europa, non ci sono stati gli sconquassi degli altri paesi. Mai come adesso c'è bisogno di responsabilità: il divorzio che si sta consumando fra Berlusconi e Fini ha tanti aspetti negativi, ma uno positivo: la chiarezza"

Va tutto bene.
Non ci sono problemi.
L'Italia è un grande paese.
Il conto corrente che vedete vuoto, non è vuoto siete solo pessimisti.
Il lavoro che non trovate è solo perchè avete il culo troppo pesante per alzarlo dal divano.
L'informazioni è libera.
La P3 è un invenzione delle toghe rosse, si tratta solamente di dopolavoro.
Gli arresti per tangenti degli ultimi mesi non esistono, fanno parte di una fiction.
Fini e Berlusconi hanno fatto solo chiarezza, come in ogni coppia ora si danno un bacino e va tutto a posto.
Firmato Minzolini.
Sembra sentire il rumore della lingua, che parte dal cavallo della Rai per arrivare fino ai cancelli di Arcore passando per Villa Certosa dopo aver strisciato nei corridoi di palazzo Grazioli.
Quindi per il servizio pubblico non è successo niente.
Mentre Fini dice che "Andremo da Napolitano a dire che in Parlamento è nata una nuova formazione. Restiamo nella maggioranza, ma Berlusconi non è il nostro padrone" dall'altra parte Berlusconi ha già contattato Ghedini per le carte del suo nuovo divorzio "Mi sono tolto un peso, mi sento liberato. Come quando ho divorziato" ora deve solo stare attento a non pagare a Fini quello che da a Veronica.
Ma non è successo niente. Ora si gioca a Risiko...
"Vediamo quanti parlamentari gli andranno dietro. Se ci renderanno la vita difficile, torneremo al giudizio degli italiani" dice B.
Dopo il divorzio Silvio era talmente in botta che non è riuscito nemmeno ad organizzare una rimpatriata con qualche escort per far la lotta sui lettoni si è dovuto accontentare della festa dei 50 anni di Rotondi... sintomo di un cambiamento dei tempi?!??
Una domanda..
ma il Pd si sarà accorto del casino o sarà ancora fermo al casello in pullman?
venerdì 23 aprile 2010 29 vostri commenti

La guerra dei finti e la vita dei pochi

Oggi è una di quelle giornate da mille post.
Una di quelle giornate in cui si potrebbe parlare di qualunque cosa, ma anche no.
Anche no perchè assistiamo ad un teatrino della politica che continua a interpretare un copione che esula dalla realtà che viene vissuta dalle persone.
Amarezza è la parola giusta. Perchè parliamo di vite fantasma.

Vogliamo essere chiari, schematici. Ok. Ormai sembra che le giornate si sviluppino su piani diversi.

VITA REALE
Il premier ultimamente ha parlato di classifiche, ma non ne ha citato una importante quella fornita di google. Siamo sesti nella graduatoria dei paesi che hanno rischiesto oscuramenti o rimozioni. Però!


FICTION
Fini si accorge a distanza di 16 anni di essere alleato di un piduista, mafioso, affarista. Ognuno ha i suoi tempi... e i suoi interessi...

VITA REALE
Ad Annozero il sindaco di Adro spiega che i 500 euro promessi ai vigili per portare dei clandestini non sono delle taglie, ma premio di produzione. Premio di produzione, produzione di merce, merce... merce... merce... Ha precisato che lui non è razzista. D'altra parte nel suo programma c'era scritto PRIMA AGLI ITALIANI non agli ALTRI. Ha detto altri, non ha specificato. Lui non è razzista.

FICTION
Bocchino al TG3 della sera dichiara "Un partito non è serio se non ha delle minoranze al proprio interno".... lo ringraziamo per aver firmato ciò che scriviamo da tempo, cioè che il PDL è un partito azienda lontano dall'essere serio visto che prima di ieri non si era mai parlato di minoranze.

VITA REALE
La notte del 3 marzo una bambina nigeriana nata a Monza Ospedale Cernusco sul naviglio...



FICTION
Il Pd dichiara di aver passato finalmente un giorno tranquillo visto che assistono ai litigi del PDL. Ognuno ha i suoi programmi. Al Pd piace guardare.

VITA REALE
La Fiat vuole essere buona e concedere del lavoro, un po' di lavoro a patto che stiamo tutti buoni, che non rompiamo i coglioni con gli scioperi, con i blocchi, a patto che non si chiedano stipendi normali, a patto che si facciano più ore dell'orologio, a patto che gli operai si facciano venire flessibili anche gli arti in modo da farsi infilare negli stippetti per non tornare nemmeno più a casa.
Tutto flessibile tranne lo stipendio dei manager.

FICTION
Bruno Vespa chiama un po' di finiani, quasi tutti visto il numero, un po' di berluscones, dandoci l'anteprima della composizione del prossimo parlamento.

VITA REALE
Comune di Adro.
Una mamma ritiene che sia più educativo per un figlio non assistere ad un gesto di generosità di un imprenditore che paga la mensa per delle famiglie che non possono.
Una mamma ritiene offensivo il gesto dell'imprenditore nei confronti del paese.
Una mamma di Adro dice ad una mamma mussulmana "Quante volte hai chiesto ai miei figli di venire a giocare da voi in casa vostra"
Una mamma mussulmana risponde ad una mamma di Adro "Pensaci bene... perchè tu avresti mandato tuo figlio in casa di un extracomunitario"
Silenzio.
Ma c'è sempre la politica a mettere a posto le cose. Il sindaco di Adro "nessun italiano avrebbe usato i propri figli per cose del genere mandandoli in Tv", già noi li mandiamo ad Amici, a XFactor, da Pupe e Secchioni, a fare giullare dai Talent's o a cantare a 5 anni tra un spot e l'altro. Già è proprio una questione di cultura.

FICTION
I finiani parlano di crisi economica che ora spunta sulle loro labbra magicamente, ma come non sarann diventati anche loro comunisti pessimisti disfattisti...

VITA REALE
Tratto da "Il Fatto Quotidiano" di ieri, senza parole...

"Caro direttore sono Valentina Beghelli, una cittadina di Ferrara madre di un ragazzo (Alessandro) di 29 anni che nell’agosto del 2008 a causa di un tuffo sbagliato si è lussato quasi totalmente due vertebre cervicali, conseguente ricovero in ospedale con primo intervento e ricovero in rianimazione in coma terapeutico per una settimana, dopo questo ha subito altri 3 interventi conclusi con il blocco di 4 vertebre cervicali con una piastra collegata con cavetti alle vertebre. Nella sfortuna abbiamo incontrato, nell’ospedale pubblico,un medico neurochirurgo traumatologo bravissimo, al quale io devo la vita di mio figlio, che lo
ha fatto uscire dall’ospedale vivo e camminando.
Alessandro aveva appena cambiato lavoro e naturalmente è stato licenziato per mancato superamento del periodo di prova, per cui non è rientrato nella mutua e ha percepito solo i 4 mesi di disoccupazione. A questo punto ha deciso di fare la domanda di invalidità, riconosciuta nella prima visita al 67%, che gli dava la possibilità di avere il ticket per patologia e l’iscrizione alle liste speciali. Dopo 15 mesi è stato convocato ad una seconda visita che che non ha cambiato nulla, poi a distanza di 5 mesia una terza visita che ha avuto il risultato di una diminuzione della percentuale al 50%, con la conseguenza di vedersi togliere l’esenzione del ticket. La conseguenza di tutto questo è che lui a 29 anni si sente un fallito, obbligato a essere un bamboccione che vive sulle spalle dei genitori perché è senza stipendio.
Io e suo padre abbiamo un lavoro da circa 1000 al mese, abbiamo ilmutuo della casa (intestato a lui) da pagare, non siamo in grado di dargli più di tanto, e lui da due anni non esce con gli amici per una pizza o una serata in discoteca perché non ha soldi.
Quando vedo il presidente del Consiglio e i suoi ministriin televisione che dicono che va tutto bene mi viene il vomito, forse va tutto bene per loro visto che si fanno le leggi su misura, addirittura con la nuova legge sull’i nv a l i d i t à adesso si deve fare la domanda in via telematica, che può fare solo il medico previo pagamento di 60 obbligatori altrimenti la domanda non è valida. Ma ci prendono per i fondelli? Quando vedo Brunetta che parla di togliere dei soldi dalle pensioni, e non certo dalla sua e dai suoi amici, per aiutare i bamboccioni ad uscir di casa mi viene una voglia che non posso dire. Sono nauseata di questa politica e di questo governo che pensa solo alle sedie, al bene personale e del premier e
se ne frega di tutti dimenticando che la Costituzione dice che èil popolo italiano ad esseresovrano e non loro. Vorrei sapere come poter dare a mio figlio ancora la voglia di vivere e di sognare, non si può a 29 anni sentirsi così finiti ."

Torniamo a vivere.
giovedì 22 aprile 2010 28 vostri commenti

Una vita da riserva


E poi ci troveremo come... quei 4 amici al bar... compagni dai campi e dalle officine... come un giorno di dolore che uno ha... quando sei disperato...quando è inutile suonare non ti aprirà nessuno...

Saranno queste le nostre parole che ci diremo tra qualche anno o addirittura tra qualche mese?
Magari in qualche bettola con la luce soffusa, parlando a bassa voce, al riparo da occhio del grande fratello.
Potrebbe essere questo il nostro destino?!?

In questi giorni stiamo assistendo alla lite in famiglia PDL tra l'imperatore e il bel addormentato nel bosco di Arcore.
Un paese per pazzi il nostro, un paese che continua sulla strada dell assurdità iniziata nel 1994 con la discesa del cavaliere nero e proseguita fino ai giorni nostri. Dico assurdità perchè in qualunque paese l'anomalia berlusconi non esisterebbe (e questo lo abbiamo detto milioni di volte), non esisterebbe anche un'opposizione del genere che è contenta perchè al posto di una parola nel decreto sulle intercettazioni è stata messa una frase più soft, lasciando immutato però il risultato finale, ma si sa quelli del pd amano le parole, amano le sciarade (basta vedere il programma di 500 pagine).
Oggi l'assurdità continua con lo scontro la Fini e Berlusconi.
Molti a sinistra esultano vedendo in questo la possibilità di far cadere il regime, io credo che questi fatti andrebbero letti in un'altra ottica.
A parte il fatto che fini rimane un fascista, sicuramente con ottime capacità da leader nessuno lo discute, con la predisposizione all'opportunismo politico, la storia insegna.
A parte il fatto che il mio DNA mi vieta di parlare bene del presidente della Camera, non potendo dimenticare tutte le leggi di berlusconi che ha fatto passare, la Bossi Fini e i suoi giochetti da fascistello nella caserma di Genova.
A parte queste considerazioni, pensiamo al panorama politico futuro.
Fini esce dal Pdl.
Si va ad elezioni.
Il Pd logicamente si dispera perchè pensa al nostro bene.
Rifondazione e Sel continuano a pensare se è il caso o meno di unirsi.
Fini fonda un partito e si alle con chi... se non con Casini, dando vita al tanto amato partito di centro, una specie di nuova DC.
Berlusconi da parte sua rimane con gli ex colonnelli di Fini, e le armate verdi padane... lascio alla vostra fantasia che leggi potrebbero tirar fuori questi qui...

Ecco.

Ora immaginate i possibili risultati elettorali, preparando già le valigie per chiedere asilo politco, un parlamento diviso tra berluscones, leghisti, fascisti pro berlusconi, fascisit pro fini, democristiani di destra bigotti, deputati col cilicio alla gamba.
Beh una minima percentuale dal pd sicuramente, e sicuramente affidata ai vari D'Alema, Veltroni, Bersani, Violante e compagnia bella che si troverebbero anche a loro agio in quel bellissimo parlamento.
Tutti non perseguibili per legittimi impedimenti e autorizzazioni negate a vicenda.
Tutti non intercettabili.

La nuova era...

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE: Silvio Berlusconi
VICE PRESIDENTE: Umberto Bossi
Primo Ministro: Gianni Letta
Ministro Interni: D'Alema (giusto per non perdere l'abitudine dell'inciucio)
Ministro della Difesa: Donald Rumsfeld (si fanno anche acquisti all'estero nella nuova era)
Ministro Economia: Fedele Confalonieri
Ministro Lavoro: Enrico Letta (che dopo tanto ha capito la sua vera natura)
Ministro Agricoltura: Bertolaso Guido
Ministro dell'Istruzione Privata: Gabriella Carlucci
Ministro dell'Informazione: Augusto Minzolini
Ministro della Propaganda: Sandro Bondi
Ministro della Chiesa Ultra Cattolica: Card. Bertone
Ministro della Televisione Unica: Maurizio Gasparri
Ministro della Felicità e dell'Ottimismo: Renzo Bossi
Ministri della Pulizia Etnica: Mario Borghezio e Matteo Salvini
Ministro dei Rapporti esterni: Marcello Dell'Utri
Ministro della Giustizia: Nicolò Ghedini
Ministero dell'Educazione Civica: Fabrizio Corona
Ministro della Gioventù: Maria De Filippi
Ministro della Verità: Maurizio Belpietro
Ministro dell'Immagine: Daniela Santanchè

Ok scusate oggi ho dato sfogo al mio incredibile istinto pessimista comunista, ma si sa quando si incomincia a stare nelle riserve i pensieri viaggiano.

Prenotatevi il Tipi.
Io lo voglio almeno Rosso.
mercoledì 21 aprile 2010 17 vostri commenti

Gira la ruota!

Allora ogni giorno è come girare quella cazzo di ruota della fortuna che per anni il mediapartito ha rifilato agli italiani. Gira gira gira... e viene fuori di tutto...

La Lega vuole le riforme perchè Calderoli non sa più cosa bruciare...


Fini si è perso dentro all'ikea dove sono stati segnalati dei pezzi della sua corrente...



Il Pd ha fatto fatto girare questa dichiarazione per tutte le agenzie di stampa...

...tranquilli il vostro pc funziona bene è il nuovo pc che non esiste.

Ma la ruota gira gira e si ferma su 13.000! Ma non c'era tredicimila lo ricordo bene... Ma questa è una ruota nuova, quella padana, quella con 13.000 come gli EURI mensili di colui che oggi ha rilasciato un'importante dichiarazione in ambito socio-economico...


...è una ruota! Cìè chi sta sopra, loro, e chi ci rimane sotto, noi. A guadagnare in un anno quella cifra.

Gira, gira e si ferma. Su delle frasi...


"se intercetta un criminale che parla con un parlamentare (la qual cosa accade con grande frequenza), il pm deve bloccare tutto e chiedere l’autorizzazione del Parlamento a proseguire. Esempio: il delinquente Gigi parla con l’onorevole Pippo, ma non lo chiama onorevole: lo chiama solo Pippo. Passano mesi prima che gl’interlocutori di Gigi vengano identificati e si scopra così che Pippo è un onorevole. Nel qual caso la nuova norma è inutile. Poniamo invece che si capisca subito che Pippo è un onorevole: il pm dovrà avvertire il Parlamento, cioè Pippo, che sta intercettando il suo amico Gigi, così Pippo potrà avvisare Gigi di non chiamarlo più, o di cambiare telefono, o di usare i pizzini. Così l’inchiesta va in fumo. Stessa regola per acquisire i tabulati del parlamentare che parla con l’indagato intercettato. Ma di solito è proprio per sapere a chi è intestata una certa utenza che si acquisisce il tabulato: d’ora in poi per acquisirlo bisognerà già sapere che è di un parlamentare e chiedere il permesso al Parlamento. E’ il comma 22." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Peccato perchè ci perderemo anche il dopo intercettazioni...


...davvero! Condizione inumane in un carcere italiano?!?!? Ma no?!?!

"Seconda novità: il privato cittadino che – come la D’Addario con Berlusconi – registra o filma proprie conversazioni con qualcuno rischia da 6 mesi a 4 anni di galera, a meno che non emerga una notizia di reato e venga tempestivamente denunciata." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Quindi per quel famoso caso del '97 sarebbe colpevole...



" Ma la stessa cosa non può farla un magistrato: vietato piazzare cimici nell’auto o nella casa del mafioso o dello stupratore (ma anche telecamere allo stadio per prevenire eventuali atti di violenza), a meno che non si abbia la certezza che in quel luogo si sta commettendo un delitto. E, siccome la certezza non c’è mai, le cimici e le telecamere non si piazzeranno mai più. Non è meraviglioso? Intatte anche le follie dei 60 giorni di durata massima delle intercettazioni (poi, fosse anche la vigilia di un omicidio, si stacca tutto) e del divieto di usare intercettazioni in un’inchiesta diversa da quella per cui sono state disposte (intercetto uno per furto di bestiame e scopro che sta per ammazzare la moglie? Il nastro non è più utilizzabile per incastrarlo per uxoricidio). Poi naturalmente c’è il bavaglio alla stampa." (Il Fatto Quotidiano, 21/04/2010, Travaglio)

Questione di intercettazione roba da poco niente paura, solo che non sapremo più niente, o meglio sapremo ancora meno di adesso, d'altra parte come si dice occhio non vede cuore non duole!

Ah logicamente Napolitano sta già prendendo la rincorsa per firmare.
martedì 20 aprile 2010 13 vostri commenti

Perenne Disfatta


Attenzione.
Pare che Fini (faccio fatica a scrivere anche il nome visto che qua da noi a Genova si ricordano ancora le sue prestazioni nella caserma dei carabinieri durante il G8) abbia deciso di creare una corrente, che dal punto di vista della vita del governo potrebbe non voler dire niente, ma tra qualche ora potrebbe esserci l'altra notizia... il Pd aderisce al gruppo del Pdl.
Già perchè si sono sentiti alcune prese di posizione di alcuni esponenti del maggior partito dell'opposizione subito dopo il voto, assieme logicamente ai vergognosi commenti dei dirigenti (pali e traverse presi alle regionali, follia pura!), ma dopo poi il silenzio totale.
Anzi giusto per dire qualche cazzata dalla direzione del Pd escono fuori con frasi del tipo "bisogna fare le riforme per il bene del paese". Oppure in vista di un eventuale caduta del governo cosa dicono "per il bene del paese non bisogna andare ad elezioni", "l'importante è salvare il bipartitismo". Allora o ci prendono per il culo anche loro, cosa probabile, o non hanno un'idea da proporre in un'eventuale campagna elettorale, cosa ancora più vera anche se credo che persino mio nipote di tre anni ha più grinta di quei dirigenti. Le altre ipotesi riguardano il fatto che ci tengono al loro seggiolino e non vogliono pregiudicarsi ancora gli ultimi anni di privilegi da deputati e senatori. Per non parlare di tutte le politiche di inciucio che tirano fuori.
Già perchè noi oltre avere uno dei peggiori governi degli ultimi 150 anni abbiamo anche un' opposizione che si è messa il vestito da fantasma e vaga per montecitorio sparando cazzate incredibili come quella che "per il nostro bene" non si può andare ad elezioni.
Per il nostro bene?!?
Non mi sembra di vedere incredibili progetti di politica sul lavoro per i milioni di disoccupati.
Vedo però continui decreti firmati dall'uomo Bic del Quirinale che riguardano gli affari del premier.
Vedo leggi che tolgono diritti ai lavoratori.
Vedo provvedimenti che accentuano ancora di più il razzismo del nostro paese.
Non vedo provvedimenti contro gli evasori...
Che ben vede il Pd? ma soprattutto cosa intendono per bene il Pd?
Lo stesso bene per il quale prima hanno votato contro il decreto salvaliste affondandolo alla camera, per poi rivotare a favore qualche ora dopo... parlando ancora una volta di aver evitato problemi al paese!!!
Direi che ai fantocci che si atteggiano da grandi dirigenti politici non rimane che togliersi la maschera e salire nel carro dell'amore perenne, li tra nani, ballerine e tronisti molto probabimente troveranno la loro dimensione.
giovedì 4 marzo 2010 32 vostri commenti

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto

Queste non sono neanche più prove tecniche di regime.
Ora ci siamo in mezzo, sommersi da provvedimenti che giorno dopo giorno dovrebbero far capire ad un popolo pensante che la situazione è davvero grave.
Questo governo, questo capo del governo ormai ha abituato il paese a decisioni prese contro il volere della gente espresso anche in forme istituzionali, parlo ad esempio della LEGGE ELETTORALE CAMBIATA dopo che era stata decisa da un referendum popolare, e in un secondo il paese è passato da collegi uninominali con tanto di palese dichiarazione di chi candida un partito ad un sistema di liste bloccate con candidati impresentabili all'interno (vogliamo parlare dei vari Di Girolamo e tutto il resto del parlamento indagato o sotto accusa!?!?).
Insomma la parola d'ordine è decidere a prescindere, magari nel silenzio, facendo fuori qualche COLOMBA rimasta nel partito...
Tutto nel silenzio.
Già perché cosa c'è di meglio della par condicio per aprofittare e fare qualunque cosa...


...nel silenzio, senza quel chiasso e quelle inutili domande di quelle trasmissioni che non fanno altro che indagare, indagare e indagare.
Beh uno dice "si ma presentano tante leggi figuriamoci se la approvano"...


ah!
Ok... sta sera ne voglio sapere di più seguirò Ann... No no niente da fare.
Prove di regime superate con tanto di abilitazione ad esercitare sul popolo italiano.
Ed è quello che emerge anche dalla faccenda "FIRME POLVERINI".
Guardando i fatti da un lato, emerge quanto siano incompetenti gli elementi imbalsamati dietro i candidati pdellini, compresi i candidati che se li scelgono, e pensate che si tratta solo di firme, proviamo un attimo ad immaginarli a capo di una regione a gestire finanziamenti, appalti, lavori pubblici, assunzioni e tutto il resto. No di co pensateci....


...pensateci.
Poi oggi, si vede che mi sono svegliato con il mio lato complottista più sviluppato, leggendo dichiarazioni qua e là... ho pensato... e se questa storia delle liste della Polverini fosse stata programmata dal premier per danneggiare una candidata finiana e di conseguenza il Fini che ultimamente contraddice un giorno si e uno no l'imperatore di Arcore? Operazione che metterebbe sempre più in luce il presidente del consiglio a dispetto del presidente della camera reo di avere degli incompetenti al suo fianco. Dando anche la possibilità al premier di fare vedere quanto è generoso pensando a loro....



...con tanto di minacce di piazza...




...una leggina tanto per andare contro le norme così tanto per non perdere il vizio.
Meno potere a Fini e agli altri....

"Se non corro ai ripari, se non reagisco, il governo rischia di implodere da qui a un anno. Non può più esistere un partito in cui ognuno procede per conto proprio, il governo deve essere messo nelle condizioni di lavorare. E io devo sapere subito chi è con me e chi contro di me"

...più potere a uno solo.
L'opposizione non viene neanche citata...
Come dire, incompetenza o strategia finale per disegnare le utlime righe del regime?

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto.

Ah comunque per non rischiare questo post si autodistruggerà tra 5...4...3...2...1...0.
mercoledì 2 dicembre 2009 8 vostri commenti

Il confine tra la politica dei fuori onda e quella vera



Cosa penso di Fini non è il caso che lo ripeta più, l'ho già scritto parecchie altre volte. Il punto in questo caso è un altro. In questo fuori onda, che più che un fuori onda e un sotterfugio è una chiaccherata con un'altra persona nel bel mezzo di un convegno, sentiamo solo la normalità. Sentiamo quello che pensano molti e anzi dovrebbero pensare più persone.
Traducendo... il primo ministro non è il messia, il monarca supremo, il dittatore, il padrone del mondo, ma solo un uomo eletto da altri uomini messo li per governare bene, in piena onestà e senza una macchia nel suo comportamento. Ecco, a questa descrizione non corrisponde il premier Berlusconi... questo dice Fini. L'uomo alla guida del nostro governo sono anni che continua a gridare al golpe, all'attentato alle istituzioni solo perché la magistratura fa indagini... continua a scappare dai tribunali, anzi a non entrarci neanche grazie alle leggi che ad ogni legistratura riesce a produrre per salvarsi.
Chiaro che ora il pdl userà queste immagini per dire... "l'avevamo detto noi che c'era un tentativo di sovvertire l'esecutivo... un patto tra presidente della camere e presidente della Repubblica"... a parte il fatto che Napolitano continua a dormire, Fini dice in maniera più esplicita ciò che ha detto in questi ultimi mesi.
Poi per quanto riguarda il discorso su Fini è tutta un'altra cosa. Il suo opportunismo politico sta dando il meglio in questo caso, è alla ricerca dello spazio per una futura leadership, perché non è che queste cose Berlusconi le inizia a fare ora, sono 15 anni che lavora per attentare alla nostra democrazia. E Fini dove era? Nelle caserme? A scrivere la Bossi Fini? Al family day? Alla giornata contro al magistratura rossa? Vuole veramente attaccare Berlusconi? Allora faccia una cosa, ordini ai suoi di uscire dalla maggioranza... e poi forse parleremo di politica.
Intanto il Pd è sempre in letargo o forse scrivono libri...
venerdì 20 novembre 2009 2 vostri commenti

Annozero. L'intervento di Travaglio... dal compagno Fini alla breve vita del processo

giovedì 10 settembre 2009 0 vostri commenti

Il premier va per escort...l'Italia va a rotoli e ora dobbiamo beccarci anche lo sfogo di Fini... chissà magari troverà conforto dal Pd?

"Contro di me uno stillicidio non degno del partito".
"Non è degno il dibattito in un partito con questo stillicidio di dichiarazioni basate su tre ipotesi: che sono folle, che sono un 'compagno travestito' e che aspiro a fare il Capo dello stato"
"Chiedere democrazia interna non rappresenta un reato di lesa maestà",
"Hanno detto che io aspiro al Quirinale ma piuttosto ambisco a fare il successore di Ban Ki Moon"
"Ieri a Berlusconi ho detto che dal 27 marzo non si è deciso nulla ed il punto è proprio questo: non è possibile che non si sia deciso nulla, il partito non è un organigramma. Serve un cambio di marcia, un dibattito interno"
"A Berlusconi dico: attento ai plauditori e cioè a quelli che dicono che va tutto bene e poi, quando Berlusconi non sente, dicono qualcos'altro"
"E' un reato avere delle proposte, delle richieste da avanzare? Io chiedo che non soltanto non lo sia, ma che sia indispensabile per far radicare il partito e per farlo crescere".
"Mai, mai, mai dare l'impressione di non avere a cuore la legalità e la verità. Sono convinto quanto voi dell'accanimento giudiziario contro Berlusconi, ma non dobbiamo lasciare nemmeno il minimo sospetto sulla volontà del Pdl di accertare la verità sulle stragi di mafia. Se ci sono elementi nuovi, santo cielo se si devono riaprire le indagini, anche dopo 14-15 anni! Soprattutto se non si ha nulla da temere, come è per Forza Italia e certamente per Berlusconi"
giovedì 3 settembre 2009 0 vostri commenti

Agosto 2009... a Genova qualcuno forse ha scelto il segretario con un applauso...nel '60 Genova cacciava i fascisti ora vengono come ospiti acclamati


...applausi a chi nelle giornate del G8 era il vice presidente del consiglio...
...a chi in quei giorni era in prefettura...
...a chi era informato sulle manovre...
...a chi era nelle caserma di san giuliano...
...a chi non ha fatto niente per impedire le violenze...
...a chi in quei giorni ha contribuito ha stracciare la costituzione...
...a chi ancora una volta ha insultato una città medaglia d'oro della resistenza...

...nel luglio del 1960 la mia città cacciava i fascisti dalle strade di genova... ora vengono come ospiti e ricevono applausi...
mercoledì 20 maggio 2009 2 vostri commenti

Il trasformismo di Fini


Fini sta cercando di stupire…
Sta cambiando schieramento…
E’ impazzito…
E’ il sosia…
No. Niente di questo, credo che l’ex leader di AN stia cercando di dar vita a qualcosa di nuovo per staccarsi da Berlusconi. Probabilmente ha capito che il fatto di essere stato messo alla presidenza della Camera ha significato la scomparsa dalla scena politica dei dibattiti, meno visibilità e quindi perdita di consensi logicamente tutto a vantaggio del premier. Si è reso conto forse che l'incarico istituzionale che gli è stato affidato non era arrivato come encomio ma bensì come isolamento... come allontanamento dalla sua ciurma di ex fascisti, arruolati nel Pdl e che ora si spintonano per difendere per primi il padrone di Arcore.
Forse Fini si è accorto che Silvio continua a spararle grosse e sempre di più e che magari per lui potrebbe esserci una nuova via politica... in fondo in fondo il Pd non sta sfondando, qualche malcontento nel Pdl per le dichiarazione e la vita del premier è presente...quindi cosa fare... tirarsela da supercentrista... fare qualche dichiarazione a favore dello stato laico... indignarsi per i respingimenti... prendere posizioni sulla bioetica… disappunto per alcune azioni del governo per il terremoto... le posizioni sul caso Englaro… un grande partito di centro con tendenze a desta.
Il centro sinistra è avvisato l’entrata in scena nel panorama politico di uno come Fini è in grado di strappare consensi da una parte e dall’altra provate ad immaginare una maggioranza berlusconiana e una opposizione un movimento con a capo Fini… nemmeno il peggiore film dell’orrore potrebbe prospettare una trama simile.

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