"perché i genitori possano scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli, e sottrarli a quegli insegnanti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia"
Io sono andato dalle suore, per la precisione le Dorotee.
Io ho fatto il catechismo, con tanto di libretto.
Sono stato chierichietto fino all'età di 11 anni circa, credo.
Alle elementari avevo anche fatto un libretto dove scrivere i fioretti per la prima comunione.
Cantavo nel coro, lo giuro.
Mi mettevano una divisa estiva azzurra.
E poi una divisa marrone invernale.
Calze bianche logicamente.
Però pensavo, e questo non va bene.
Io sono di sinistra, sono comunista, credo fortemente nei valori che ho appreso da mio padre, badate bene appreso ho detto.
Ho fatto le medie alla scuola pubblica dove non ricordo di aver avuto dei professori comunisti.
Ho fatto le superiori in una scuola pubblica dove ogni mattina appoggiavo il Manifesto sul banco e venivo puntualmente ripreso dalla prof di inglese che mi chiamava "fascista rosso" e non mi sembrava francamente comunista quella donna.
Ho fatto l'università qui a Genova e ricordo ancora alcune lezioni di professori di Scienze Politiche decisamente molto distanti dalle idee di sinistra.
Nessuno, dico nessuno, mi ha inculcato niente.
Perchè pensavo, e questo non va bene.
Io, come molte altre persone, penso.
Io, come molte altre persone, rappresentiamo un problema.
L'indipendenza di pensiero fa male al re.
Quindi l'obiettivo è raccontare la storia che chi ha idee di sinistra le ha solo perchè gliele hanno inculcate con pericolosissime letture di poesie anarchiche di Leopardi, con pericolossissime letture sinistroidi quali l'Odissea o magari l'Eneide, con vergognosi teoremi stalinisti di Pitagora.
Meglio dire che i cattivi maesti sono quelle dietro le cattedre e non quelli nel tubo catodico.
Cogito ergo pericolo.