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mercoledì 15 settembre 2010 29 vostri commenti

Amici miei... ricAtto secondo

Arcore.
Notte tarda.
Seduto su una poltrona in pelle umana d'operaio di pomigliano, con in mano un cognac che nemmeno Suellen, lui come ogni sera davanti al ritratto di Bettino...

"Certo che gli amici però!
Quelli che tirano fuori vecchi assegni



e ora anche lui...

Quel giorno tra parentesi avevo un caldo della madonna, ho dovuto pagare lo straordinario alla truccatrice.
Non capisco proprio cosa possa essere successo per farmi questo regalo...



...che poi magari quelli avevano a bordo una bandiera comunista, quantomeno qualcosa di rosso di sicuro.


...non capisco dove posso aver sbagliato. Portebbe essere per quella volta che l'ho lasciato con "il nulla" Frattini...


...magari si è accorto che avevo drogato i cavalli, ma caspita volevo che la beneamata facesse bella figura...


...poi voglio dire avevo preparato tutto. Vuoi dire che non gli sono piaciute le medagliette al collo, troppo simile a Bossi quello nella foto?!?!


...Ah no forse è stata quella volta che lo affidato a quello la quello che si mette anche la fascia al contrario...


...oppure preferiva le bionde, avevo anche chiesto a Crespi di fare un sondaggio....


...però ora che ci penso forse non ha gradito il decoder per il digitale terrestre che gli ho fatto trovare nella tenda...


...comunque sia è un ingrato perchè gli ho dato anche consigli sulle sue scrivanie, tanti libri dietro danno spessore a quello che si dice, non serve leggerli...


...ora che ci penso non se la sarà per caso presa per le mie battute ad una delle sue amazzoni, anche perchè questa volta mi sono trattenuto, le mani erano ferme...


...lo avevo detto a Galliani che dovevamo fare un sacrificio in più anche quest'anno...


...giuro che se è per colpa di quelle panchine, me la compro quella società e la faccio fallire...


...non so, sono triste, devo rimettere le cose a posto, rifare le nostre mangiate, sfogliare le nostre riviste...


...andare in giro come Strasky ed Hutch in versione Village People...


...farci qualche fumatina...


...e poi di nuovo amici come prima...


...che poi hanno preso un peschereccio mica uno yacht. Basta stare più attenti, agire nel silenzio, come sempre, colpire i barconi giusti e l'importante è che il popolo non veda... e non sappia"
martedì 9 febbraio 2010 12 vostri commenti

Italiani continuate a stare tranquilli... va tutto bene!

"Nel 1994, l'ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell'Utri e Berlusconi. Io la portai subito a mio padre, che all'epoca era in carcere: lui mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell'Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi", Massimo Ciancimino.

Ma dove è il problema! Cosa c'è di male ad essere governati per quindici anni da una persona a capo di un partito nato dalla trattativa Stato-Mafia. Scusate non riuscivamo ad eliminare cosa nostra? Ecco la soluzione... portarla direttamente all'interno dello Stato.

"Ne è rimasta solo una parte eppure, fino a pochi giorni prima della perquisizione fatta dai carabinieri nel 2005 a casa mia, nell'ambito di un'altra indagine, il documento era intero. Ne sono sicuro. Non so cosa sia successo dopo", Massimo Ciancimino

Ma cosa volete nella foga della perquisizione... la tengo io, no la tengo, no io no... STRACHHH... andata metà lettera... piccoli misteri italiani crescono!
Comunque nella lettera è rimasto questo...

"... posizione politica intendo portare il mio contributo (che non sarà di poco) perché questo triste evento non ne abbia a verificarsi. Sono convinto che questo evento onorevole Berlusconi vorrà mettere a disposizione le sue reti televisive".

...ma niente il contributo che voleva portare era solo un servizio con telecamera in spalla al matrimonio di un parente tutto li... messo in onda sulle reti televisive del Silvio. Cosa avevate capito? Soliti comunisti!

"Provenzano voleva una sorta di consulenza da parte di mio padre: questo concetto di mettere a disposizione le reti televisive l'aveva suggerito proprio lui a Provenzano, qualche tempo prima. Mio padre si ricordava di quando Berlusconi aveva rilasciato un'intervista al quotidiano Repubblica. Diceva che se un suo amico fosse sceso in politica lui non avrebbe avuto problemi a mettere a disposizione una delle sue reti", Massimo Ciancimino

...ah ecco perché tutti quei film e telefilm sulla mala! "Milano violenta"..."Milano spara"..."Milano 2"...

"A Vito Ciancimino, nel rapporto con Cosa nostra, si sarebbe sostituito Marcello Dell'Utri"... " Mio padre mi disse che fra il 2001 e il 2002 Provenzano aveva riparlato con Dell'Utri", Massimo Ciancimino

...anche se squadra che vince non si cambia a volte bisogna fare le sostituzioni e poi dai un pizzino non si nega a nessuno...

"Anche la settimana scorsa ho ricevuto delle pesanti intimidazioni sul parabrezza della mia auto è stata lasciata una lettera dal contenuto molto chiaro: neanche i magistrati di Palermo ti potranno salvare", Massimo Ciancimino

...intimidazioni ad personam?!?

"Siamo alla pura invenzione che sfiora, anzi sicuramente entra nel campo della pazzia"..."Lo Stato non eravamo noi. In ogni caso, a parte che non siamo lo Stato, non siamo mai stati in condizione di essere parte in questi discorsi", Marcello Dell'Utri... parola di uno condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, che ieri sera logicamente ha avuto tutto lo spazio necessario dal buon servo Vespa per parlare del "disegno" pericoloso di Ciancimino...
...informazione...









lunedì 1 febbraio 2010 10 vostri commenti

Mangano... le prove?


"Con Provenzano si vedeva spesso anche a Roma, fra il 1999 e il 2002. Con altri mafiosi che avevano una grande capacità imprenditoriale faceva investimenti. Con i fratelli Buscemi e con Franco Bonura vennero investiti soldi anche in una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2"
parola di Massimo Ciancimio, figlio di Vito


Milano2?!?
Milano2?!?
Ma dai basta con questi continui attacchi al premier, ora basta.
Cosa c'entra che i boss investivano a Milano2! Ma poi scusate chi ha costruito Milano2? Chi ha investito in Milano2? Non sarà mica... Come?!? Ah... come dite?

"Nel 1968 nasce la Edilnord Sas di Lidia Borsani e C. (la Borsani è cugina di Berlusconi), generalmente chiamata Edilnord 2, che acquista 712 mila m2 di terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano Due, a seguito alla dichiarazione del 1971 con cui il consiglio dei Lavori Pubblici dichiara ufficialmente residenziale il suolo ed a seguito della concessione delle licenze edilizie da parte del comune di Segrate. La vicenda con cui ottenne a Roma il cambio di talune rotte aeree dell'aeroporto di Linate - le cui intollerabili onde sonore, superiori a 100 decibel, rendevano arrischiato l'investimento e difficoltosa la vendita degli appartamenti - fu ricostruita da Camilla Cederna come frutto di un'intensa attività di lobbying presso i Ministeri competenti[24]: lo stesso Berlusconi, ricordando anni dopo la sua frequentazione dei ministeri romani di quegli anni, dichiarerà che offrire un mazzo di rose ad una segretaria gli aprì le porte di molti uffici di direttori generali." (da Wikipedia)

...ah... uhmm, va beh va beh ma si sa gli affari sono affari non si guarda in faccia nessuno! Comunque dai un episodio isolato, ora se si fosse tenuto in casa un mafioso allora sarebbe un altro discor... come?

"Vittorio Mangano (Palermo, 18 agosto 1940 – Palermo, 23 luglio 2000) è stato un criminale italiano pluriomicida legato a Cosa Nostra conosciuto - attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito le vicende processuali che lo hanno visto coinvolto - con il soprannome de "lo stalliere di Arcore", data l'attività che svolgeva presso la villa brianzola di Silvio Berlusconi."..."Il 19 luglio 2000 Mangano fu condannato all'ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest'ultimo vittima della "lupara bianca" nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l'esecutore materiale." (Da Wikipedia)

...ah... uhmm... va beh dai si incontra tanta gente per caso, non lo sapeva sicuramente. Scommetto che dopo aver scoperto tutto ha preso le distanze. No è?...

"Su Vittorio Mangano ha detto bene Dell'Utri: quando era in carcere ed era malato, i pm gli dicevano che se avesse detto qualcosa su Berlusconi sarebbe andato a casa e lui eroicamente non inventò mai nulla su di me, i pm lo lasciarono andare a casa solo il giorno prima della sua morte. Mangano era una persona che con noi si è comportata benissimo, stava con noi e accompagnava anche i miei figli a scuola. Poi ha avuto delle disavventure che lo hanno portato nelle mani di una organizzazione criminale, ma non mi risulta che ci siano sentenze definitive nei suoi confronti. Poi quando era in carcere fu aggredito da un male che lo fece gonfiare in maniera spropositata. Quindi bene dice Dell'Utri nel considerare eroico un comportamento di questo genere". (Berlusconi)

...comunque questioni di affari, conoscenze casuali. No dai non basta?!? Servirebbe non so una dichiarazione di un pentito, un che dicesse...

«Nel '94 incontrai Giuseppe Graviano in un bar in Via Veneto, aveva un atteggiamento gioioso, ci siamo seduti e disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella storia. Mi vennero fatti due nomi tra cui quello di Berlusconi. Io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse: sì. C'era pure un altro nostro paesano. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il paese nelle mani», Gaspare Spatuzza.

...ah c'è?!?
Beh allora servirebbe solamente essere in un paese normale direi.

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