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lunedì 2 febbraio 2015 11 vostri commenti

Sconto di pena per noi

Non mi voglio buttare nel delirio dell'analisi al millimetro della vita del nuovo presidente Mattarella. Dico solamente una cosa che ormai sembra davvero legge in questo paese. 
Cambia tutto per non cambiare niente.
Già perché alla fine abbiamo da sempre dei democristiani al governo, con qualche piccola parentesi, alla guida dei maggiori partiti, al Quirinale e un presidente del Consiglio che non ha preso un voto per stare dove è.
Il cordone ombelicale con la prima repubblica non è mai stato spezzato ed io francamente inizio a pensare che alla maggior parte degli italiani vada bene così. Direi che abbiamo abbastanza prove.
Nel frattempo chi si accontenta dice che è stato dato un colpettino al Nazareno e noi oggi leggiamo i titoloni dello sconto di pena (ahhhhhh????!!?!?) a Silvio, dall'8 marzo 2015 sarà un uomo libero.
Ma noi lo diventeremo mai?
mercoledì 17 aprile 2013 8 vostri commenti

In fondo sembra che quel rigore non lo voglia tirare

La verità non l'ha in bocca nessuno sia chiaro, e figuriamoci io. Ma ho come l'impressione che Bersani sia quel tipo di giocatore, decidete voi lo sport, che sembra quasi di tirarsi fuori da un momento di crisi, vede uno spiraglio una via d'uscita e invece ricade in quella che i comuni mortali chiamano cacca.
Già perché io avrei preso al balzo le dichiarazioni di Grillo rilasciate ieri invece di flirtare con l'imperatore di Arcore. Le avrei usate per metterlo in un vicolo chiuso. Certo è vero che anche il Beppe ha dato prova di rimangiarsi più di una parola quindi nel paese dove si dimentica tutto in 3 secondi avrebbe potuto dire poi NIET a governi Bersani in un secondo momento. Ma sarebbe cmq servito per smascherarlo. 
Se l'alternativa è quella che stiamo leggendo in questi minuti credo che ci si debba preparare a salutare quella cosa chiamata Pd. Vedremo il giovane mister Bean di Firenze cancellare sempre più la parola sinistra dal vocabolario. La speranza è che Vendola sbatta qualche porta di più. Il resto è questo...
Amato? Non è il caso di ricordare cosa ha fatto il dottor Sottile.
D'Alema? Che dire signori.
Marini? Meglio Valeria.
Le bambole si pettinano da sole ormai.

venerdì 12 aprile 2013 17 vostri commenti

Va beh dai lasciamo perdere...

Lo dico sinceramente senza voler fare polemica. Lasciate perdere, dite scusate abbiamo fatto una cazzata, ora magari proviamo ad essere leggermente più realisti.
Perché vedete mentre si parla di account, troll, attacchi informatici, firewall, spyware, antivirus e alte barriere che nemmeno il Betotal riuscirebbe tanto, la gente muore di lavoro che non c'è, muore di lavoro che c'è ed in questi giorni si è portato via altri lavoratori per incidenti, la depressione avanza sempre più, la povertà fatica anche ad emergere per la vergogna, e gli scoraggiati sono ormai un milione e mezzo e non cercano nemmeno lavoro.
Quindi fateci il piacere lasciate perdere perché  la realtà è nelle strade e nelle piazze non sui siti internet, e se volete fare una cosa date un minimo contributo per fare un cazzo di governo in questo paese altrimenti, salutate tutti, chiudete gli Ipad, ridate indietro i 13 mila euro al mese che guadagnate e andate a pregare il Baba Casaleggio.
Perchè francamente ne abbiamo i coglioni pieni.
Mi scuso per il francesismo.
venerdì 5 marzo 2010 31 vostri commenti

Scadenze!

Se non siete pronti andate a prepararvi.
Se lo avete ancora cercate quel vecchio grembiulino, proprio quello, i calzettoni bianchi... e poi, correte in fila e aspettate il prossimo maestro... guai a voi se ritardate...
Gia ritardi, scadenze, mi fanno venire in mente parecchie cose...

Figlio: "Papà ho visto un giocattolo bellissimo oggi"
Papà: "Ehmm.."
Figlio: "Guarda è un robot incredibile, con dei componenti da attaccare e poi lanciare..."
Papà: "Ehmmm..."
Figlio: "Si si e poi guarda cì giallo, rosso e nero. Ma a me piace rosso!"
Papà: "Cara quanto ne abbiamo oggi?"
Mamma: "Lo sai lo sai, non è che le date cambiano. Domani è il giorno, caro. Domani la banca ci prende i soldi dal conto per il mutuo e sai cosa succede se non rispettiamo la SCADENZA....


Lui: "Maledizione sono in ritardo! Questo è un progetto che può cambiarmi la vita. Come ho fatto a ridurmi all'ultimo non riesco proprio a capire!"
Portinatio: "Mi dispiace non so se la posso far entrare è tardi..."
Lui: "Su la prego!"
Portinaio: "Va bene vada, ma io non l'ho vista!"
Lui: "Grazie... via via veloce..."
Di corsa su per le scale, davanti alla porta ufficio gare appalti...
Lui: "Eccomi!"
Funzionario: "Prego?"
Lui: "Come prego! Le ho portato quello che mi aveva chiesto, i documenti, le piantini, i grafici..."
Funzionario: "Si ma lei, ha mai sentito parlare di SCADENZE...


Ragazzo: "Accidenti proprio questa volta mi doveva lasciare a piedi la moto! E ora tra cinque minuti inizia il concorso, tutto il mio studiare andrà a farsi fottere..."
Autostop.
Ragazzo: "La ringrazio, non lo faccio mai ma oggi sa il concorso... è proprio qui davanti grazie, arrivederci!
Uomo: "Non ce la farà mai..."
Una corsa da centrometrista, salto degli ostacoli in mezzo alla strada e...
Ragazzo: "Portone chiuso nooooooooooooooooooooo!"
Uomo in macchina: "Le SCADENZE sono importanti ragazzo! Ricordatelo!"


Inquilino: "Mi dispiace, anche questo mese non ho i soldi..."
Proprietario: "Eh... le SCADENZE sono SCADENZE..."

Già questa è la vita normale.
La vita normale se siete un padre di famiglia che deve fare i conti per arrivare con dei soldi in banca alla scadenza del mutuo....
La vita normale si siete un ragazzo che deve fare un concorso, presentare una domande entro una certa data e presentarsi a quell'ora...
La vita normale se dovete pagare la tassa dell'università entro quel giorno altrimenti c'è la mora...
La vita normale se dovete pagare il canone rai entro quella data altrimenti via tutto...
La vita normale se dovete fare la fila...
...rispettare le regole...
...rispettare...
...le regole.

Quelle che ora stanno cambiando, che cambieranno ancora ma solo se siete entrati nella stanza dei bottoni.



Perché noi siamo quelli in fila e loro i furbetti che sorpassano...

E la prossima volta che avete una SCADENZA fate un salto dal presidente della repubblica magari pensa anche a voi...




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