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lunedì 23 maggio 2011 31 vostri commenti

La diferencia delle pernacchie




Le vediamo tutti i giorni le differenze.
Le notiamo, a volte ci passano davanti e neanche ci giriamo.
Le leggiamo sui giornali.
A volte vengono ostacolate a volte incentivate, a volte punite e a volte premiate.
Le potremmo toccare da quanto sono vicine.
Eppure...

"Bisogna andare in cabina elettorale e votare bene, non possiamo tagliarci le balle con Pisapia"
Bossi

...per molti, troppi, forse è solo una frase per farsi due risate...

"Mi spiace per Pisapia ma l'uomo che ha aggredito la signora aveva con sé altri militanti di Pisapia e anche lui aveva lo stemma di Pisapia. Tutti insieme avevano dei fischietti, come a dire che erano un gruppo organizzato"
La Russa

...qui si inventano aggressioni, e non prendono in considerazione i testimoni, qui dove vengono usati i titoli dei giornali per mettere in guardia dal pericolo rosso, qui si tirano pernacchie padane come risposte politiche...

"Siamo voluti venire qua da soli, lasciando a casa qualche migliaia di giovani, con questi della sinistra che vogliono picchiare la gente"
Bossi

...qui si usano spauracchi imbarazzanti, si fanno sparate elettorali che assomigliano più a voti di scambio legalizzati, proposti alla luce del sole ("toglieremo le multe"), almeno la DC aveva il pudore di nascondersi per fare certe cose...

"Se Milano diventasse la Stalingrado d'Italia credo che farebbe male ai milanesi e a tutta Italia. Una sinistra come questa non è una sinistra socialdemocratica ma una sinistra estrema. Credo che le manifestazioni di violenza di questi giorni siano lì a dimostrarlo e a preoccupare tutti"
Berlusconi

...già preoccupare tutti, si tutti dovremmo essere preoccupati per quello che sta succedendo a Milano, una prova generale di regime che non vuole ammettere di perdere voti, che non vuole prendere in considerazione di perdere il potere, che inventa accuse e azioni per infangare chi invece vorrebbe parlare di argomenti, una bestia che se viene ferita azzanna solamente.
Mentre da altre parti...

"Ho chiaramente perso le elezioni"
Zapatero

...già le differenze.
martedì 29 dicembre 2009 20 vostri commenti

Una targa anche per noi!

Siete stato latitante?
Avete ricevuto monetine in testa da cittadini inferociti?
Avete evitato la giustizia e passato il resto dei vostri giorni al sole della Tunisia?
Avete avuto come amico intimo il tesserato più illustre della P2?
Avete ricevuto avvisi di garanzia come cartoline di auguri?
Bene, allora probabilemente spetta anche a voi una via di Milano.
Già perchè il sindaco della vergogna Letizia Moratti, dopo aver affondato definitivamente la scuola italiana ora vuole dare anche un bel colpo alla dignità di un paese che oramai sembra piombato nell'oblio... una via intitolata nientemeno che a Bettino Craxi.
Proprio lui, quello che quando beccarono Mario Chiesa disse "si tratta di un semplice mariuolo", per poi essere beccato anche lui, che però non riuscì, dato che tutto il sistema stava affondando, a fare un lodo craxi ma optò per le spiaggie assolate di Hammamet.
E ora quindi una via. Noi poveri sfigati che abbiamo sempre pagato le tasse, che facciamo la fila alla posta, che prendiamo uno stipendio da miseria dobbiamo continuare a sopportare questi affronti ai cittadini "perbene", affronti che sembrano non aver fine... come le dichiarazioni degli esponenti del Pdl che attaccano Di Pietro e Borrelli che logicamente si sono dichiarati inorriditi da tale proposta...
..."Se proprio vogliono fare una targa scrivano "Bettino Craxi, politico, condannato, latitante", perché è questa la storia di quella persona"... "Mi auguro che il presidente della Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui", Di Pietro...
...attenzione, Bondi su Di Pietro "Ciò che ha detto è senza precedenti. Non ci sono più parole per qualificare, stigmatizzare e polemizzare con un uomo che fa della provocazione, dell'insulto, della volgarità il suo programma politico"...
...non poteva mancare certamente l'altra tessera P2 Cicchitto..."conferma che esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di inciviltà, di odio, di rozzezza di cui il suo partito è la punta dell'iceberg"...
...e poi logicamente la banderuola Capezzone "cosa abbiano da dire i dirigenti del Pd sugli insulti di Di Pietro"...
Beh dove sia il Pd lo sappiamo, credo a telefonare a Berlusconi o organizzare l'inciucino. comunque io direi a questo punto avanti con le proposte. Perchè non intitolare una bella via al mostro di Firenze, oppure a Totò Rina anche se ancora in vita, oppure a tutti quei manager che mandano a casa gli operai fregandosenen completamente delle conseguenze, oppure ai super manager delle grandi truffe, o magari una bella piazza a Benito Mussolini così tanto per accontentare tutti...
Io ce l'ho in mente una targa...

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