Finalmente potrò provare l'ebrezza del potere d'acquisto.
Dal prossimo mese i miei occhi potranno tornare a brillare come quelli di Scrooge rimirando i 14 euro sulla mia scrivania impilati e gentilmente concessi dal governo. Me li immagino in diversi formati. Sette da due euro oppure 14 da un euro o magari due fogli da 5 e due pezzi da due.
Potrò spargerli nella mia sala e buttarmi come Paperon de' Paperoni mettendo davanti alla porta di casa i cartelli ACHTUNG, VIA, SCIO' per evitare che qualche bassotto residente sul pianerottolo possa solo pensare di portarmeli via.
E poi aspettare il mese dopo per contarne altri 14.
Fare qualche impegno di spesa. Qualche quaderno per i nipotini potrebbe uscirci, poi un libricino da un euro, i Vigorsol, le sigarette no perché sono aumentate, per la benzina direi che con 14 euro non mi fanno nemmeno fermare al distributore, magari faccio un passo alla Lidl e trovo una di quelle magiche offerte inutili che però fanno pensare di rimanere all'interno del circolo dell'Economia.
Grazie governo, grazie non vi scrivo una lettere di ringraziamenti perché nei 14 euro non rientra il costo del francobollo.