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giovedì 23 febbraio 2017 22 vostri commenti

Tracce


E' ancora con noi il mangiadischi. 
Sopravvissuto a tre generazioni di vandali in formato mignon. Utilizzato da mio fratello e me, poi dai nostri cugini piccoli, dai suoi figli e molto probabilmente tra poco da mia figlia.
Quando la parola streaming non era nemmeno nei lontani nostri pensieri, ed uno dei giochi più gettonati era quello del disc jockey.
Magari mi sbaglierò ma gli oggetti sembravano avere una personalità una volta, a partire dai nomi. Senza nessuna sigla 2.0, nessuna versione, né aggiornamento ma tanto di nome e cognome. Mangia Dischi.
Il resto è tutta una storia di pressione sul tasto Espelli, testimone delle impronte digitale di innumerevoli generazioni.
lunedì 11 gennaio 2016 4 vostri commenti

Starman

Ci sono personaggi che ai nostri occhi sembrano eterni, parte della nostra vita passata e presente, che diamo per scontato. Artisti che hanno creato pezzi musicali diventati colonna sonora della nostra quotidianità.
Ieri sera ho rivisto il tributo a Freddy Mercury del 1992. Per un attimo sono stato catapultato negli anni 90, nella mia adolescenza, quando consumavamo le cassette e i cd erano una conquista per pochi, quando aspettavamo Superclassifica Show per sapere chi era il primo del momento. 
Lo stadio di Wembley completamente pieno, composto, una marea di mani che si alzavano per tenere il ritmo dei pezzi che venivano interpretati sul palco dai Metallica, Seal, Lisa Stanfield, George Michael, Lisa Minelli, Extreme, Def Leopard, Zucchero, Annie Lennox, Guns 'N Roses e molti altri tra cui il "Duca" David Bowie.
La notizia di oggi ci riporta alla dura realtà della vita, ma la musica va oltre, non si ferma come le stelle.


martedì 7 ottobre 2014 12 vostri commenti

Augusto


Stavo per compiere 17 anni il 7 ottobre del 1992.
Ricordo ancora i giornali del giorno dopo, poche parole, articoli brevi, un trafiletto in basso a destra con la sua foto e la notizia della sua morte.
Solo poco tempo prima avevo incontrato la sua voce, indimenticabile, direi unica.
Canzoni come poesie, concerti come momenti in cui stare insieme...quando insieme voleva davvero dire qualcosa.
Su tutti un episodio che ricordo, letto in qualche libro... un appuntamento, probabilmente il primo, tra lui Augusto Daolio e Francesco Guccini, per un concerto da fare in qualche parte dell'Emilia.
Tutti e due pensavano di raggiungere il posto in macchina, peccato che nessuno dei due aveva la patente.
Indimenticabile uno dei suoi ultimi concerti, che ancora conservo su una video cassetta, dopo una convalescenza in ospedale.
E poi l'immagine di mio padre che muove le labbra per accennare quelle parole... Io vagabondo.
Per sempre Nomadi.

domenica 20 settembre 2009 0 vostri commenti

"Paz Sin Fronteras"... Jovanotti al concerto per la pace a Cuba

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