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mercoledì 28 settembre 2011 20 vostri commenti

Ti ricordi quei rumori...

No dico se vogliono possiamo anche metterci le pattine, utilizzare fischietti muti, tirare su cartelli vuoti per non dare fastidio alle persone, non urtare i loro sentimenti. Anzi magari possiamo passare sui marciapiedi, rispettare i semafori, attraversare sulle strisce...

"E' giusto manifestare ma e' il problema della manifestazione di ieri era che non era autorizzata: il corteo si e' formato improvvisamente bloccando Piazza Venezia. Nel giro di mezz'ora, Roma era paralizzata"

...e se lo dice il repubblichino costituzionalizzato Alemanno dobbiamo farlo ragazzi.
Basta casino, basta richieste, basta con questi insopportabili cortei che danno fastidio, fanno rumore, imbarazzano tutti. Se vi lasciano a casa dovete subire in silenzio, se la vostra busta paga è sempre uguale e i prezzi aumentano dovete urlare solo con la mano davanti, se non trovate lavoro da mesi dovete procurarvi un cilicio e mettervelo sulla coscia destra... aiuta sicuramente.
E noi blogger di cosa ci lamentiamo in fondo l'imperatore ci lascia i nostri computer, per ora, ci lascia una connessione, per ora, ci lascia la libertà di scegliere una dopo l'altra le lettere della tastiera da premere basta che non vadano a formare parole troppo scomode.
Il silenzio... ecco questo paese vuole un po' di sano, vecchio, democristiansocialista silenzio, niente più rumore di tasti premuti, niente più rumore di scarponi che battono l'asfalto durante il corteo niente più slogan come quelli scanditi dagli operai della Fincantieri questa mattina a Genova.
Il silenzio per essere tutti innocenti.
mercoledì 28 luglio 2010 23 vostri commenti

Bersani chi?


Forse avrebbero dovuto aggiungere un voce al sondaggio...

BERSANI CHI?

Anche io spero nel salvagente Vendola, spero in una unità della sinistra e una sinistra che lo sia davvero. Viene anche da pensare però chi è che non vincerebbe contro il candidato del Pd se ci fossero primarie vere e se le alte sfere democratiche accettassero il confronto. Chi non vincerebbe contro un esponente sponsorizzato dalla Nomenklatura, dopo le dichiarazioni del baffetto più longevo della storia del Transatlantico...

...“Vendola? È figlio di Berlusconi. D’altra parte l’ha detto anche lui. Io invece faccio dei ragionamenti politici per i quali si richiede… una certa applicazione. Ho un target un po’ alto”...

...“la politica non si fa col racconto, con il linguaggio, con la letteratura, con la poesia. Ma con i contenuti. Anche perché peraltro abbiamo poeti migliori che battono le piazze”...

Per gli alti contenuti di D'Alema vedere alla voce BICAMERALE.

Poesia... alti concetti... pulmann che partono e si dirigono a L'Aquila dopo che per mesi (vedere il film Draquila) nelle zone terremotate c'era solo un gazebo del Pd CHIUSO!

Forse D'Alema e company (non compagni) preferiscono la prosa, la sua, quella del PD, un partito che ha dimenticato la lotta dal basso, che ha dimenticato cosa vuol dire contrapporsi seriamente alle leggi antidemocratiche prodotte da Berlusconi che continua inesorabile ad occupare i palinsesti dell'informazioni proclamando (dal Tg1 di ieri) che in TRE ANNI NON CI SARA' PIU' NESSUN TIPO DI CRIMINALITA' ORGANIZZATA (nel senso che cambiando le leggi chi delinque passerà direttamente dalla parte della ragione).
Un Pd che ha dimenticato che la democrazia vera è quella che viene dal basso e che ha come punto fondamentale la libertà di espressione vista ormai da noi come pericolo per i potenti, che andrebbe difesa non solo a dichiarazioni ma fatti concreti e non inciuci. Invece siamo qui a guardare un paese che si allontana sempre di più dai principi della costituzione, che prende lezione dall'Islanda che pone al vertice della democrazia la libera espressione di ogni cittadino. A noi invece toccano le piazze davanti ai palazzi del potere come quella di Montecitorio che oggi a partire dalla mezzanotte sarà occupata dai blogger per protestare contro il bavaglio.
Dicevamo.... BERSANI CHI?!
venerdì 23 luglio 2010 17 vostri commenti

Quando il padrone ci lascia l'osso

Come al solito sembra finire tutto all'italiana sulla legge bavaglio.
Governo che fa finta di soffrire la decisione e intanto incassa parecchi privilegi che aiuteranno B. e la sua cricca.
Finiani che se la tirano da salvatori della giustizia.
Pd e Udc che stappano bottiglie vantandosi di essere l'opposizione migliore di tutte le galassie.
Insomma tutti contenti sembrerebbe. La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l'esame degli emendamenti.
Poi però andando nello specifico...


...una mano tesa anche agli ultimi amici degli amici della P3, evitando di inserire la norma Falcone...


...e naturalmente nel decreto rimane IL BAVAGLIO PER I BLOGGER con l'obbligo di rettifica di cui non parla nessuno e che sappiamo tutti cosa comporterà all'informazione presente in rete, o correggi o chiudi visto le multe previste...

...rimane anche il COMMA D'ADDARIO con il regalino di un anno in meno di pena massima per le registrazioni nascoste, quindi potremmo scordarci le bellissime lezioni di sesso del nostro premier e le descrizioni dei lettoni di Putin...

...per allungare la durata delle registrazioni signori e signori i pm non dovranno farlo ogni tre giorni no, il governo è stato gentile, ogni 15!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Insomma siamo in piena estate, i tg parlano di gelati oppure delle grandi imprese del nuovo Cesare, quale periodo migliore per una legge che salva tutti. Volete mettere aver la possibilità di non avere nessun rompiscatole che registra mentre svuoti il sacco. Il bello è che il messaggio che faranno passare ora è che alla fine il lupo cattivo non ha fatto niente pronto a salire sul predellino e gridare "niente bavaglio"... ma quando non c'è niente da raccontare non serve nemmeno un bavaglio, a questi punti hanno portato il paese a far credere alle persone che il padrone è bravo perchè ci ha lasciato l'osso, o nemmeno quello.
giovedì 1 luglio 2010 26 vostri commenti

Nel mezzo del cammin di nostra estate.


Forse qualcuno ricorderà qualche servizio del telegiornale in questo periodo in cui si inquadravano le aule del parlamento vuote. Non parlo di questi telegiornali ma di quelli di qualche anno fa. Desolazione, silenzio, qualche deputato o senatore isolato, e probabilmente non ancora informato sul fatto che a luglio e agosto non si lavora mica da queste parti. Insomma un'istituzione svuotata oltre che di contenuti di persone in doppio petto.
Ricordate quando il presidente della Camera Fini qualche mese fa mise tutti in guardia dicendo "guardate che il parlamento non sta lavorando". Sedute annullate per pochissimo lavoro, zero, da fare, soldi nostri che volano in finti dibattiti. Insomma un'aula trasformata in bivacco.
Ricordate?
Bene. Toglietevi dalla mente queste immagini perchè quando Papi chiama tutti in riga. Si parla di pulmann di deputati mai visti che stanno organizzando la trasferta, prima volta a Roma magari ci scappa anche una carbonata, viaggio-prima colazione-mangiata in autogrill voto e ritorno a casa. Magari si riesce a salutare anche il Papa, serve sempre.
Si perchè il capo vuole il voto, e lo vuole nel momento in cui il paese degli zerbini è in vacanza con le chiappe al sole, l'ultimo libro di Vespa in mano dal titolo "Avanti il prossimo basta che mi trovi il posto", abbronzatura della madonna. Insomma un paese addormentato come il resto dell'anno ma con nella testa i due mesi dell'anno in cui può succedere qualunque cosa, a parte i mondiali logicamente, che nessuno si muove.
Quindi cosa c'è di meglio di un paese nel mezzo del cammin di nostra estate per far passare un bavaglio?

d'altra parte lui viene del mondo del lavoro, è uno che si è fatto da solo, e quindi mantiene la parola sempre, lo ha voluto specificare a Panama, non si sa mai certi paese meglio averli amici in caso di fuga improvvisa...

"Veniamo entrambi dal mondo del lavoro, non siamo professionisti della politica. Nel mondo delle imprese non è come nel mondo della politica dove la parola non si mantiene quasi mai"

Ma non è nemmeno la prima volta che si scelgono le spiagge per produrre bestialità costituzionali. Qualcuno ricorda il decreto salva ladri, era il 12 luglio 1994, non aveva ancora fatto quattro passi nella sua discesa in campo che B. decise di produrre giusto giusto un regalino per tutti quelli che gli italiani qualche mese prima volevano prendere a calci.

"Respingo fermamente queste accuse e anzi esaminerò se vi si possono ravvisare gli estremi della diffamazione"
ministro della Giustizia Biondi

"Faccio autocritica perché il governo ha dato l' impressione di voler proteggere alcuni amici"..."Li ha mossi un principio di autodifesa perché i magistrati del pool avevano ripreso a muoversi. Si voleva forse evitare che i magistrati potessero arrivare al vero bersaglio grosso"
e questo era l'uomo dell'Interno Maroni

e attenzione attenzione Bossi...

"Forse qualcuno teme che il carcere faccia parlare altra gente. Che qualcuno venga ' massaggiato' dai magistrati"


...e ora invece...


Ma B. la parola data non la rimangia! Quindi...

"Qualcuno ha voluto insinuare che esso serve a mandare a casa i corrotti di Tangentopoli, a proteggere certe categorie economiche privilegiate. E' un ignobile menzogna, una menzogna propagandistica"

Che brutta gente gli italiani che insinuano, quanto è lontano quel 1994 in qui l'armata del terrore azzurro ci sembrava la più brutta mai vista e invece.
Oggi in 22 città si manifesta contro il Bavaglio vergognoso del governo, si sfila in Italia ma anche all'estero a Parigi e a Londra, in corte contro un governo che vuole abbattere quello che resta del diritto nel nostro paese ampliando il Lodo Alfano nel completo silenzio della stampa, si sfila per chiedere il diritto ad una cosa normale, la parola, l'informazione libera, il contradditorio, la discussione, la possibilità di scrivere, di scrivere sui nostri Blog dimenticati dalla politica, sui nostri siti, dissentire, indagare, fare inchieste, porsi delle domande, mettere dubbi, fare chiarezza, farsi sentire dai potenti. oggi si manifesta per vivere da uomini liberi e non da zerbini.

E' il 21 luglio 1994 quando B. dichiara che...

"I giornali e le tv mi hanno trattato malissimo. Da una cosa in buona fede hanno tratto l' esatto contrario. Ma non finirà così".

Lo aveva detto e lui la parola la mantiene.

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