La storia è sempre la stessa. Si ripete inesorabile dritta per la sua strada, da anni ormai. E noi qui a prendere nota, a commentare, a indignarci, ad ascoltare prediche e guardare filmati che ci ricordano quanto sia stupido l'uomo e incompetente o disonesto chi lo amministra.
In questi giorni una parte del paese è stata messa in ginocchio. Liguria e Toscana, e in particolare La Spezia e la Lunigiana, stanno contando le vittime di un ennesimo disastro. Uomini e donne che guardano con lo sguardo fisso un punto vuoto dove una volta c'era la propria casa, persone che raccontano di come si sono salvati uscendo dal finestrino della macchina mentre l'ondata di fango stava arrivando.
Storie che ritornano e che ci portano indietro a pochi giorni fa quando abbiamo commentato la morte portata dall'acqua a Roma, che ci portano ancora più indietro al disastro di Sestri Ponente sempre in Liguria, oppure il Veneto l'anno scorso per non parlare poi dell'indimenticabile disastro di Sarno e Quindici, e tutti gli altri che non ho citato.
Dolore tanto dolore. Rinvigorito poi dalle dichiarazioni di chi dovrebbe fare qualcosa, da chi ci amministra e ha il coraggio di andare il tv come il ministro Castelli e condannare il Condono Edilizio quando il suo governo, assieme ad altri nel passato anche di centro sinistra, si è sempre dimostrato pronto a introdurne uno in ogni provvedimento (guardare il video per credere) anche ad personam (vedere alla voce villa Certosa).
La rabbia è tanta e di fronte a queste immagini sembra di essere impotenti, incapaci di fare qualcosa guardando Monterosso e Vernazza sommersi e come loro tanti altri paesi, ancora in queste ore senza luce gas e riscaldamento.
Credo, però, che la colpa non sia solo da cercare nei nostri politici o amministratori ma anche nell'uomo stesso. Già perchè i condoni vengono fatti e qualcuno ne usufruisce, quindi vuol dire che prima c'era un abuso, che non fa rima con sicurezza e che non fa rima con società civile.
Non ho la verità in bocca, non so se tutto ciò è solo colpo dell'abusivismo edilizio o magari anche della scarsa pulizia dei fiumi e torrenti ma so che tutto questo non si può più tollerare.