Purtroppo sulle tracce dello scooter è raro leggere buone notizie. Un po' perchè si sa è noto che noi comunisti siamo pessimisti dentro come dice l'uomo dal sorriso perenne e un po' (tanto) perchè ultimamente c'è ben poco da ridere e parecchio da lottare.
Qualche giorno fa ho parlato della storia tremenda di Najoua.
Una bocca cucita per far sentire la sua protesta, un urlo per spaccare il silenzio dei Cie, una lotta la sua per chiedere asilo nel nostro paese per evitare di fare i conti con la violenza di un fratello e della sua famiglia.
Najoua è stata rilasciata dal Cie di Bologna.
6 giorni con la bocca cucita, alimentata solo ad acqua e zucchero.
Ringrazio tantissimo Ross, sempre attenta a queste tematiche lo potete capire leggendo il suo blog, per avermi segnalato lo sviluppo positivo della vicenda. A volte denunciamo e poi veniamo assorbiti dal tourbillon di schifezze e non riusciamo più a sapere come è andata una vicenda.
Sono notizie che danno speranza, per Najoua si tratta di un piccolo passo e un bagliore di luce che si intravede nell sua triste vicenda, anche se logicamente non finisce ancora qua.
Qualche giorno fa ho parlato della storia tremenda di Najoua.
Una bocca cucita per far sentire la sua protesta, un urlo per spaccare il silenzio dei Cie, una lotta la sua per chiedere asilo nel nostro paese per evitare di fare i conti con la violenza di un fratello e della sua famiglia.
Najoua è stata rilasciata dal Cie di Bologna.
6 giorni con la bocca cucita, alimentata solo ad acqua e zucchero.
Ringrazio tantissimo Ross, sempre attenta a queste tematiche lo potete capire leggendo il suo blog, per avermi segnalato lo sviluppo positivo della vicenda. A volte denunciamo e poi veniamo assorbiti dal tourbillon di schifezze e non riusciamo più a sapere come è andata una vicenda.
Sono notizie che danno speranza, per Najoua si tratta di un piccolo passo e un bagliore di luce che si intravede nell sua triste vicenda, anche se logicamente non finisce ancora qua.
"La Questura ha deciso di rilasciarla. Lei resta senza permesso di soggiorno, ma ora potrà fare i suoi ricorsi da donna libera"..."Dalla faccia è sicuramente felice. Ora accenna un sorriso mentre oggi pomeriggio, quando l’ho incontrata, piangeva"..."Resta preoccupata per come andrà a finire il ricorso ma l’ho vista un po’ più tranquilla"
...queste le parole del suo avvocato che sta lavorando per far ottenere alla donna il riconoscimento della protezione internazionale, evitando in questa maniera il rimpatrio.
Via il filo dalla bocca cucita e via dal Cie di Bologna, Najoua respira ora aria di libertà che deve rimanere tale anche in futuro aspettando la concessione di una protezione che direi è doverosa per una società che si definisce civile.
L'informazione dovrebbe smettere di snobbare le tristi vicende dei Cie, le storie di persone che sono imprigionate, le morti, le tragedie, le violenze, le condizioni di vita.
Questo paese non può continuare a voltare lo sguardo davanti alle tantissimo Najoua.

Via il filo dalla bocca cucita e via dal Cie di Bologna, Najoua respira ora aria di libertà che deve rimanere tale anche in futuro aspettando la concessione di una protezione che direi è doverosa per una società che si definisce civile.
L'informazione dovrebbe smettere di snobbare le tristi vicende dei Cie, le storie di persone che sono imprigionate, le morti, le tragedie, le violenze, le condizioni di vita.
Questo paese non può continuare a voltare lo sguardo davanti alle tantissimo Najoua.
