Giusto per capire.
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Qualche giorno fa la sentenza di un giudice boccia l'accordo Ugl per i Rider, un contratto vergognoso, come tanti altri purtroppo, per cercare di tenere fuori dai diritti una grossa parte di lavoratori. Dichiarati quindi anche illegittimi i licenziamenti di chi non aveva accettato quell'accordo e chiesto anche il reintegro.
Indovinate un po' chi sponsorizza l'Ugl, dicendo che è un sindacato coraggioso che guarda al futuro? Capitan Selfie Salvini. Con buona pace di chi negli ultimi anni ha avuto il coraggio di dire che la Lega parla coi lavoratori, tutela i lavoratori ed è dalla parte dei lavoratori.
Queste pseudo organizzazioni che firmano contratti vergognosi con i padroni andrebbero messe fuori legge.
Non possiamo nemmeno più chiamarli barbari come nel 1994. Ora li conosciamo, sappiamo chi sono e spesso sappiamo anche chi li vota.
Il nostro vicino di casa, un nostro parente, magari proprio il nostro migliore amico. Amicizie e parentele da rivedere probabilmente.
Quando il vento tira storto per loro ricominciano da lì, da Pontida. Ritirano fuori un pezzo di Padania dimenticata in favore del tricolore e danno sfogo al loro peggior repertorio.
Come dimenticare Borghezio che spruzza disinfettante sui treni nei posti occupati dalle persone di colore. Per non parlare del "chi non salta è un napoletano".
L'odio porta odio spesso e la storia ci ha insegnato che il bagaglio che si trascina dietro è qualcosa di spaventoso e abominevole.
Le ingiurie e gli insulti lanciati contro Gad Lerner fanno male, un video che davvero si ha difficoltà a vedere, un salto nel passato, una sorta di passerella in mezzo ad una galleria degli orrori. Padri e madri di famiglia che usano la parola ebreo come insulto, quel "non sei italiano tu" che in pochi attimi ci riporta ai ghetti e alle leggi razziali.
Il tutto sotto gli occhi dell'ex ministro dell'interno che per un attimo ha nascosto lo spettacolo agli occhi di Maria e del Vangelo tanto sventolato.
Un pezzo di Italia che vorremmo disconoscere e con la quale purtroppo dobbiamo fare i conti, perché quello della porta accanto spesso ha scritto il più brutto pezzo di storia del paese.
E' un attimo.
Uno va in ferie non avendo mai ascoltato la voce di Conte e con Giggino ministro del Lavoro mentre pontifica sui progressi del governo e al ritorno se lo ritrova come esperto di Risiko e di capitali del mondo.
Davvero roba di un secondo, quasi un lampo. Un capitano d'agosto con tanto di caipiroska in mano mentre canta l'inno di Mameli davanti ad una chiappa, degradato in un mese con tanto di biografia di twitter cambiata alla velocità della luce.
Una sorta di giostra impazzita, dalle video conferenze contro il partito di Bibbiano, ai piedi sbattuti per terra per rimanere ministro, dagli insulti ai nuovi che non sono politici di mestiere al facciamo qualcosa di grande insieme.
Faccio fatica, lo ammetto, la mia cervicale non riesce a stare dietro a tutti questi valzer, a questa politica da microser.
Le esultanze per il trasloco dal governo della destra mi fanno un po' ridere francamente (non si può che essere contenti dell'assenza di quella gente nella stanza dei bottoni sia chiaro), ma la sinistra dovrebbe ripartire in maniera seria e farsi nuovamente ascoltare sui posti di lavoro. Non può bastare il cambio alla guida del paese.
Come mi fanno sorridere quelli che urlano vergogna, dicendo che il Pd è al governo non avendo vinto le elezioni, dimenticando che anche la Lega non le aveva vinte e che anche la maggioranza precedente non si era presentata alle elezioni come alleati. Storia vecchia, già successa in questo paese, ma la gente dimentica facilmente.
In questa modalità di comunicazioni a colori ora siamo nel governo giallo rosso. Vogliono dimostrare qualcosa? Inizino con l'abolire il Job Act.Utopia.
Non guarisco mai.
Dimenticavo, qualcuno avvisi Toninelli.
Viviamo in un momento davvero particolare.
Quante volte abbiamo detto questa frase. Ricordo il periodo del berlusconismo, anni bui, anni di leggi ad personam, una sorta di occupazione privata dello stato. Fascisti al governo, Previti alla difesa, Tremonti quello della finanza creativa al ministero delle Finanze, Maroni ministro dell'Interno.
Anche il quel caso un governo bluff, che fece un'alleanza al sud con Alleanza Nazionale e al Nord con la Lega di Bossi, quella che andava ancora in giro con le ampolline sul fiume Po.
Sono passati 25 anni e ora al governo abbiamo due partiti (?) che non si sono presentati insieme alle elezioni, come d'altra parte quelli dell'esecutivo precedente, e che hanno solo una cosa in mente non mollare le stanze del potere.
Da una parte abbiamo il genio dei male di Salvini che ha capito come comunicare con gli italiani, che ahimè fanno preoccupare, twittando qualunque cosa. Se nell'aria c'è una sommossa contro Sanremo ecco che arriva immediatamente il messaggio di Salvini contro la giuria. La nazionale di calcio non vince, ecco che arriva il messaggio di Salvini a favore delle rose con giocatori italiani. Per non parlare dei selfie, mentre mangia la nutella, mentre mangia la pasta al ragù, mentre indossa la divisa della polizia, dei pompieri o di una squadra di calcio, quella della finanza per ora no, chissà magari non gli stanno simpatici per la questione dei 49 milioni di euro.
Dall'altra parte i grillini che osannano una piattaforma privata di voto, fieri di 55mila voti, una cosa del genere, tenendo conto che alle ultime elezioni hanno preso più di 10milioni di voti mi chiedo di cosa stiamo parlando. Quelli che si sono presentati al paese come duri e puri, che hanno fatto della coerenza la loro bandiera, hanno sdoganato l'immunità parlamentare arrivando alla dichiarazione imbarazzante del ministro della giustizia "Chiariamo: qui non si parla dell’immunità di un politico che si fa scudo del suo essere politico rispetto ad un atto che ha compiuto nel proprio interesse". Una di quelle dichiarazioni che fanno ripetere più volte "l'ha detta proprio così?!?". Si proprio così. Sostenendo in pratica che Salvini ha commesso un reato non per se ma per gli altri, sdoganando anche in un colpo solo Tangetopoli.
La cosa che mi preoccupa di più di questo governo è il razzismo che sta facendo venire fuori nelle città, nelle piccole realtà, oltre al fatto che spaventa l'incompetenza e la totale mancanza di una politica del lavoro. Nella mia città stanno continuando a chiudere attività e aziende mentre questi si esaltano per 55 mila contatti su una piattaforma oppure sono impegnati a farsi selfie chiudendo porti in faccia alla gente.
mercoledì 8 luglio 2015
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Accendete i cervelli

Le condizioni della Sanità ligure, ma potrei dire di buona parte del paese, sono note a tutti. La giunta Burlando targata Pd ha fatto i suoi danni tagliando servizi a destra e a sinistra, chi lavora nel sociale come me sa di cosa parlo, quote asl bloccate per ingressi nelle residenze protette, tagli alla riabilitazione dei disabili adulti e minori, mentre i direttori delle Asl potevano vantare di premi di produzione legati ai tagli effettuati e potrei andare avanti.
Ancora prima la giunta Biasotti targata Forza Italia (perché non è vero che non hanno mai governato la Liguria) famosa per avere regalato corsi di informatica con tanto di computer agli anziani, aveva lasciato un buco che ancora oggi non si riesce a quantificare, oltre a spendere una marea di soldi per la nuova sede regionale.
Ora ci ritroviamo come assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale della Lega, che possiamo ammirare in una dimostrazione del suo curriculum per ricoprire il nuovo posto.
Naturalmente nessuna esperienza in ambito sanitario, trattasi del vecchio metodo di spartizione di cariche in stile democrazia cristiana, però se ci sarà da accendere una ruspa l'assessore probabilmente sarà la prima ad offrirsi.
lunedì 15 luglio 2013
Borghezio,
calderoli,
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Questi due... fora da i ball!
Nel silenzio estivo dell'informazione intervallato da servizi sul caro gelato, quelli sui siti on line dove acquistare pacchetti vacanze da sogno e quelli sulle mete dei vip spunta l'ennesimo spettacolo offerto dal nostro paese, o meglio dalla società in cui viviamo.
Colui che ha dato vita ad una delle più indecenti leggi elettorali, definita da lui stesso PORCATA, colui che si è fatto fotografare davanti a pezzi di carta in fiamme per dimostrare che il suo ministero della semplificazione serviva, colui che ha messo in pericolo vite umane indossando una maglietta con tanto di vignetta contro Maometto è tornato alla carica.
Insulti razzisti dopo quelli di Borghezio, non i primi, nei confronti del ministro Kyenge.
C'è da meravigliarsi? La risposta è no, ed è una risposta triste perché ci fa capire il livello che il nostro paese ha raggiunto. Ciò che fa ancora più male è il fatto che tanti italiani la pensino come Calderoli e non solo sul ministro. Basta fare un giro di commenti su facebook o in qualche portale di una qualunque testata giornalistica.
Di cosa voliamo stupirci, del fatto che uno come Borghezio, ex fascista extraparlamentare, sia razzista? Direi di no, vogliamo ricordare la sua performance con tanto di disinfettante sulle carrozze dei treni utilizzate da extracomunitari. Casomai dovremmo stupirci, o meglio, incazzarci con chi gli ha dato negli anni il voto, con chi ha permesso che personaggi imbarazzanti della Lega, e non solo, andassero ad occupare posizioni di governo e dovremmo essere furiosi con chi in passato ha cercato di avvicinarsi alle posizioni del carroccio.
Occhio perché vicino a voi c'è un Borghezio o un Calderoli.
In questi giorni stiamo assistendo a festeggiamenti di personaggi che hanno perso, ma non riescono proprio a dirlo, che riassumono in maniera esemplare e fanno capire molto bene che tipo di politici abbiamo avuto in questi anni e soprattutto che tipo di elettori.
Giusto per non farci mancare neanche il paradosso, nel momento di minimo storico di preferenze la Lega di Maroni governa il Nord.
Ricordate qualche mese fa... gli scandali dei rimborsi targati federalismo verde, fidanzati imbarazzanti che usano soldi pubblici, cerchi magici buttati nella spazzatura e trote tradite dal proprio autista.
Risultato? Base in rivolta, orgoglio federalista, ritorno a Pontida, mea culpa del capo, come dimenticare quelle frasi..."chiedo scusa per i miei figli". Quindi passaggio di consegne al Bobo con tanto di allontanamento da B ("Molto difficile una nuova alleanza col Pdl" Luglio 2012).
Però si sa che in politica, a destra ma anche a sinistra, ci hanno abituato a giravolte infinite infatti eccoci qua con il Maroni che vince grazie ai voti che qualche mese fa sembrava voler allontanare.
Quindi un po di numeri.
1390000 voti circa presi dalla lega in queste elezioni politiche contro i 3 milioni di 4 anni fa, mentre Super Bobo ha raggiunto i 2500000 circa in Lombardia.
Forse, e dico forse visto che in questo paese non si sa mai, finalmente qualcuno si è reso conto della reale natura di queste persone che per anni con una mano hanno preso i soldi da Roma e con l'altra invece hanno giocato a fare i secessionisti, con punte di razzismo, che ora non è il caso di ricordare ma che rimangono ancora impressi nella mente, e con un'enorme voglia di rimanere incollati alle stanze del potere.
venerdì 13 aprile 2012
lega,
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Nilde Iotti,
Politica,
santanchè,
tangentopoli
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Zombie con in mano una matita copiativa
Sapete ci hanno detto di stare buoni e calmi. Di attendere perché il paese aveva bisogno. Ci hanno detto che le cose cambieranno che il vecchio marciume non l'avremmo più visto e che le cose sarebbero cambiate. Ci hanno parlato di sacrifici da fare e che lo spread così alto ci avrebbe portato alla bancarotta.
E poi? Eccoci qui.
Lo spread alto e il marcio che stagna anzi avanza a testa alta, facendo spallucce alle accuse, difendendo la sua posizione.
Così in questi giorni abbiamo visto lo smascheramento di una forza politica che non è mai stata rivoluzionaria, le accuse ai suoi personaggi di spicco, ai capi e poi alla pantomima italiana della cacciata di alcuni tanto per alzare un po' di polvere e nascondere la fuga degli altri.
Tutto cambia nulla è cambiato.
Ancora oggi ci troviamo davanti migliaia di persone in piazza che manifestano per la loro pensione! E mi domando gli altri? Dove sono? Perché dopo tutto quello che è successo ancora nessuno sciopero generale? Perché siamo morti che camminano... anzi consumano e poi ricrepano secondo il volere del potente.
Allora si spiega così il casino dell'arti 18 le barricate promesse e poi mai tirate su.
Fermi immobili a prendere calci e pugni ogni giorno a leggere dichiarazioni come quelle della Santacnhè (che non chiamo nemmeno deputata perché non è degna di quelle istituzioni) che si permette di parlare di Nilde Iotti...
"La Minetti? Anche Togliatti aveva come amante la Iotti, poi lei è diventata il primo presidente donna alla Camera, e sicuramente non aveva vinto concorsi. Nessuna delle due ha vinto un concorso, questo è sicuro"
e ancora...
La Iotti faceva benissimo politica, ma nella stanza sopra delle Botteghe Oscure. Siccome ora si parla solo di Bunga Bunga possiamo dire che tutto il mondo è paese. Una compagna comunista da amante a presidente della Camera dimostra che le scorciatoie aiutano. Se non fosse stata l'amante di Togliatti non credo sarebbe mai diventata presidente della Camera"... "Anche la Minetti non doveva diventare consigliere regionale ma le scorciatoie c'erano ieri e ci sono anche oggi, forse un tempo era peggio"
...e noi immobili. Fermi perché il paese si deve salvare, continuiamo a sopportate le facce e le dichiarazioni di questi personaggi che non sono neanche stati votati ma che hanno avuto solo il "demerito" di finire in una lista di amici chiamata partito.
Se ne fregano di tutto perché questo è il paese degli impuniti dove Governo e Presidente della Repubblica si sentono solo in obbligo di intervenite per redarguire i lavoratori che devono stare buoni, non rompere i coglioni ed essere più flessibili. Il resto non conta.
Ormai i politici dicono chiaramente che per loro la legge e soprattutto la morale non esiste, sono sopra a tutto loro, al di là di tutto...
"Mia nipote? meglio del trota, lui è un pirla, lei brava, bella e capace. Difendo il nepotismo. Se hai un parente, anche un figlio, preparato e capace perché non deve avere la possibilità di emergere?"
"In politica funziona così, di cosa vi stupite quando si fa una giunta decidono i partiti. Ho detto a Podestà (presidente provincia di Milano) che c'era mia nipote, una ragazza brava, bella di cui mi fido. Piuttosto di suggerire uno che passa per strada e che non conosco. Lo rivendico con orgoglio"
Capito? Chiamano orgoglio la politica dei favori ai parenti.
Beh d'altra parte Nilde Iotti durante la resistenza aderì ai Gruppi di difesa della donna, la Santanchè scambia un corso di formazione per un master e non riesce a difendere neanche il suo cognome.
E noi qui fermi come zombi con in mano una matita copiativa.
Pierino viene chiamato dalla mamma.
"Caro vammi a prendere per favore un chilo di banane, ecco i soldi, sono 20 euro portami il resto mi raccomando"
"Va bene mamma, non ti preoccupare..."
Pierino esce di casa, va dal fruttivendolo di fiducia, chiede un chilo di banane, paga prende lo scontrino e strizza l'occhio ad una persona fuori dalla vetrina.
"Eccomi mamma.... tieni il resto."
"Ma Pierino questi sono 3 euro, 17 euro per un chilo di banane su dammi il resto"
"Ma è questo mamma figurati..."
"Ok allora almeno lo scontrino..."
"Eh il signore non me l'ha voluto dare!"
"Vabbe' piccolo la prossima volta stai più attento!"
Qualche minuto dopo davanti alle vetrine del fruttivendolo...
"Ma papà perchè sempre te il 70% e io il 30%"
"Figlio mio accontentati di essere nel cerchio magico! Pensa tua madre non è dentro..."
Nel frattempo un vigile si avvicina.
"Signori scusate ma vi devo fare il verbale..."
"Oh signor vigile buongiorno a lei, ma come perchè!"
"Lo scontrino!"
"No guardi ci deve essere un errore o un complotto dei vicini sicuramente! Noi siamo persone pulite..."
"Mi dispiace... documenti!"
''E poi io non centro i danni sono stati fatti da quelli che portano il mio cognome. Scusate''
"Ma papà!"
Si unisce al gruppo anche lo zio...
"Vero vero! Confermo! Pulizia pulizia! Guardi ho anche la scopa me la porto sempre dietro non si sa mai!"
"Ma zio!"
"Sccccc silenzio vuoi uscire dal cerchio magico?"
"Ma perchè ci sei anche tu?"
"Certo! Tua madre non c'è dentro, ti dirò di più tra un po' ne sarò a capo...Comunque signora guardia andiamo in questura perchè noi vogliamo sapere la verità! Siamo pronti a collaborare e se ci chiederanno documenti li consegneremo.."
I tre seduti dietro nella macchina del vigile..
"Pierino a proposito scusa mi daresti il resto delle sigarette che mi hai comprato ieri"
"Che sigarette pa'... (questi per me e questi per mamma...)"
No guardate non ne parlerò.
Troppo facile, ora, troppo scontato, troppo davvero troppo.
Non parlerò di uno che prese il diploma per corrispondenza riuscendosi a spacciare poi per rivoluzionario verde paladino di un nord che esiste solo nelle cartine che si sono fumate, a capo di un esercito con un milione di baionette sgonfie, salito alla ribalta dopo avere attaccato i ladri dei ladri affianco al più ladro dei ladri.
Non ne parlerò è inutile non insistete!
Non parlerò dei cappi che esibivano così fieramente nel bel mezzo del parlamento per poi finire alla sbarra per una tangente dopo soli tre secondi al governo, promettendo così pallottole da poche lire ai magistrati. Non ne ho voglia ho detto che non ne parlo su! E inutile...
Inutile insistere non starò qui a parlare di secessione mai avvenuta di imparentamenti imbarazzanti al sud per prendere voti nel '94, non parlerò dei proclami di pulizia mai avvenuta e di riunioni fatte con affianco plurindagati.
Poi figuriamoci se mi metto a parlare delle ampolline e dei matrimoni celtici, non parlerò neanche della virata per pochi attimi a sinistra per poi tornare a destra col freno a mano, e nemmeno dei falò di quello che voleva semplificare... i rimborsi forse. E non farò neanche nessuno cenno agli stipendi presi da Roma ladrona e nemmeno della barzelletta della forza della lega sul territorio.
No sarebbe troppo semplice ora parlare dei 15mila euro al mese di uno che si chiama Trota, che nemmeno in Romanzo Criminale poterono tanto, oppure parlare della Rosy col suo rap parlamentare "Approvato" (che poi io sono ancora dell'idea che si trattasse di Guzzanti) o magari del Pier Mosca che canta davanti ai dirigenti tinti di verde con ancora in testa il buco di soldi lasciato dal loro Barbarossa.
Insomma lo avete capito no nessuno cenno ai soldi per far studiare il Trota... studiare... studiare...mah... per pagare le multe di quell'altro. Niente da fare e poi siamo in crisi, niente più monetine, niente più Hotel Raphael.
Che tanto il giorno dopo rientrano dalla porta di servizio.
venerdì 13 gennaio 2012
cosentino,
lega,
mafia,
parlamento
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Se ne sbattono il cappio!
Qui sopra...
Luca Leoni Orsenigo da Cantù, deputato leghista, 16 marzo 1993, durante il discorso del presidente del consiglio Giuliano Amato.
Qui sotto...
"Non siamo mai stati forcaioli"Umberto Bossi da Cassano Magnago, 12 gennaio 2012, dopo aver salvato Cosentino.
Ecco, la Lega è tutta in queste poche righe, non c'è altro da aggiungere.

No scusate, ma visto che ora dovranno chiudere, a chi chiediamo indietro il miliardo e mezzo di euro spesi per lo spostamento a Monza, più i 15 mila euro a settimana sborsati per tre funzionari e un direttore generale.
E attenzione non voglio sapere chi ha pagato le statue del Giussano...
lunedì 10 ottobre 2011
democrazia,
ernest,
lega,
Varese
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Fora di ball i candidati!
Nome... Ernest.
Cognome... uhm mai pensato.
Metri quadri del tuo blog... monolocale.
Ero li che compilavo il nuovo moderno incredibile indimenticabile censimento.
Una crocetta di qua.
Una linea di la, qualche numero, qualche cosa inventata e qualche fatto mio che non capisco perchè lo vogliono sapere. Ma proprio sul più bello, ovvero alla domanda hai mai votato Pdl, mi sono addormentato...
Ero li nel nord democratico, quello del popolo, quello della gente, quello fuori da ogni logica di partito. Ed era tutto verde, ma più che verde pisello. Un crocevia e un solo cartello "Uè figa Padania di qua!". E andai.
Si respirava l'aria della libertà, della democrazia diretta, della voglia di dire la propria.
Un altro cartello... "Uè di qua Varese". E andai.
Iniziai a correre mosso dalla note del Va Pensiero, sulle mie ali dorate inebriato dall'atmosfera libertaria.
Un altro cartello..."Uè di qua elezioni a segretario provinciale". E andai.
Volevo dire la mia, non so su chi, ma volevo dire la mia, anzi volevo candidarmi non so perchè ma volevo farlo, forse tutto quel verde, quella musica, quella terra.
Sentivo "Voto, voto, voto!" come una dolce nenia primordiale. E entra. .
Ma le ali non volavano più... c'era uno che diceva "ho visto in seconda, terza fila dei fascisti" e non aveva nemmeno uno specchio davanti, incredibile. Un altro che in un angolo continuava a dire "E' il giorno più brutto da quando sono il Lega" senza garanzia anche. Quell'altro che minacciava "la tessera, questa volta la brucio".
E un cartello. "Uè qui se fa minga quello che vuoi tu... fora di ball i candidati!", e andai.
Senza neanche la selva oscura, sicuro di non aver smarrito la via.
E poi il risveglio... ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!
Dai ragazzi basta con questi scherzi idioti, chi ha barrato la casella del SI?
Avete presente una delle balle politiche più grosse mai esistite?
Pensate ad un enorme bluff.
Pensate ad un gruppo di amici che una mattina si incontra come al solito al bar, magari in canotta, caffè capuccino brioche sigarettina e poi... "cosa fai oggi"... mah non so potremmo giocare alla secessione dai.
Ecco fatto!
Prendi un po' di gente, cavalchi l'onda dei "ladroni ladroni" trovi qualcuno con cui prendertela, neri, stranieri, meridionali... scegli un bel colore delle divise, qualche eroe raccattato da una parte e dall'altra, un bel po' di storia inventata con tanto di ampollina, qualche menata sulla razza pure, un pizzico di fantasia geografica per individuare le zone più utili. E poi un nome. Quale meglio di "Lega Nord". E una terra promessa "Padania". Il gioco è pronto.
Slogan... urla in piazza... manette sventolate ad ogni occasione... idoli osannati... giudici che vengono innalzati a eroi della patria. Ricordate...

...già.
Poi nemmeno cinque minuti in parlamento e... nel 1994 l'amministratore della Lega viene beccato con le mani nella marmellata targata Enimont. Una bella tangente fresca fresca, 200 milioni che vengono restituiti, e una bella condanna per finanziamento illecito ai partiti al signor Umberto Bossi.
Il gioco continua.
La giostra gira, gira, gira e ci si trova dall'ottovolante con in mano il cappio al aeroplanino verde per ritrovarsi nelle mani del caimano perchè l'Umberto lo aveva detto nel 1991 che "Berlusconi è l’unico che ci fa passare in televisione" per farci poi un Buon Governo e definirlo poi tre anni dopo come "Berluskaiser" a capo "della nuova DC" e poi aveva anche le idee chiare sul conflitto di interesse..."Berluscàz ha solo una macchina di cartapesta, il nord è nostro. si levi dalla testa l’idea di fare il premier. non glielo permetteremo mai: non possiamo mandarci uno che è stato iscritto alla p2, uno che è nato per sconfiggerci, uno che ha un sacco di interessi economici. per carità, avremmo l’affarismo che governa il paese!"
Eh già... l'Umberto ci vedeva chiaro, era lungimirante, lo diceva a tutti con tanto di canotta sporca di sugo "a quello la bisogna togliere le televisioni"..."è un dittatore".
Davvero un anno complicato il 1994 e la giostra non si fermava, un continuo girare, così anche nel 1995..."Berlusconi come presidente del Consiglio è stato un dramma"...questo a gennaio però si sa dopo le feste..."l'Europa vuole che Fini e Berlusconi siano fermati sulla battigia e buttati a mare; fascisti erano, fascisti sono e fascisti rimarranno."... si sentiva l'eco delle piazze padane, mentre a maggio si buttava in una disamina del voto..."L'elettorato leghista non vota i fascisti, i porci fascisti, e cioè Berlusconi e Fini".
Nel 1996 l'Umberto coniava anche nuove parole "Berlusconi è il garibaldo di Fini"... ma nel 1997 abbandonava nuovamente la poesia per la canotta "Berlusconi è un povero pirla!"... nel 1998 passava alle minacce "Fini e Berlusconi sono degli imbroglioni, c’è solo da schiacciarli nella cabina elettorale"... e nel 1999 divenne ermetico "Berlusconi cerca l’alleanza con la Lega per confondere i suoi problemi giudiziari con i nostri."
Il resto del viaggio della giostra lo sappiamo... un gruppo di persone che si veste di verde, giocando a fare i rivoluzionari strapagati da Roma, minacciando da anni una secessione, proclamando il federalismo contro i ladroni gli stessi che poi proteggono da anni, come hanno fatto ieri.
D'altra parte è tutto nelle dichiarazioni di ieri dell'ex ministro Castelli, quello che ha detto di essere povero perché guadagna 5 mila euro al mese (quindi di più)....
"Oggi rischia la galera di più un politico che un normale cittadino"
In effetti il carcere è pieno di politici... il gioco continua.
martedì 12 luglio 2011
bossi,
lega,
padania
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Il dito medio, le braccine corte e i soldi in tasca
Premetto che se fossi in lui mi informerei di più su chi richiede la prestazione.
Ma dico questi oltre a prendere i soldi da Roma...
Non aver fatto niente per anni...
Aver partecipato alla mangiata generale di Tangentopoli con la tangente Enimont...
Aver sbandierato il principio di legalità per poi stare al governo da 18 anni con l'omino con un curriculum che nemmeno coccolino riuscirebbe a smacchiare...
Menarla da anni col federalismo come soluzione di tutti i problemi del mondo...
Proporre personaggi imbarazzanti come Borghezio che di fronte a lui Hannibal Lecter si nasconde...
Aver creato una banca e affondata in un nanosecondo...
Fare leggine ad personam per gli amici martiri dell'indipendenza della Padania...
Inventare una fantomatica terra di cui ogni anno modificano i confini a seconda della produttività delle regioni...
Avere piazzato un personaggio imbarazzante come Paragone sulle reti pubbliche...
Sputare sulla bandiera e sulla repubblica tranne che sulla busta paga che la Lupa gli fa arrivare ogni mese...
Hanno pure le braccine corte...
Ma dico questi oltre a prendere i soldi da Roma...
Non aver fatto niente per anni...
Aver partecipato alla mangiata generale di Tangentopoli con la tangente Enimont...
Aver sbandierato il principio di legalità per poi stare al governo da 18 anni con l'omino con un curriculum che nemmeno coccolino riuscirebbe a smacchiare...
Menarla da anni col federalismo come soluzione di tutti i problemi del mondo...
Proporre personaggi imbarazzanti come Borghezio che di fronte a lui Hannibal Lecter si nasconde...
Aver creato una banca e affondata in un nanosecondo...
Fare leggine ad personam per gli amici martiri dell'indipendenza della Padania...
Inventare una fantomatica terra di cui ogni anno modificano i confini a seconda della produttività delle regioni...
Avere piazzato un personaggio imbarazzante come Paragone sulle reti pubbliche...
Sputare sulla bandiera e sulla repubblica tranne che sulla busta paga che la Lupa gli fa arrivare ogni mese...
Hanno pure le braccine corte...
"Senza contare che ci ho anche rimesso dei soldi: il compenso pattuito per la serata era di 250 euro, che sarebbero stati spartiti tra me e un’altra cantante con cui ho diviso il palco. Quando lei è andata a ritirare i soldi, gli organizzatori le hanno detto che 50 euro ci erano stati detratti perché avevamo cantato un’ora e mezzo, meno rispetto a quanto concordato. Ovvero, il tempo sottratto era quello dei discorsi di Bossi e Calderoli»

...e il dito facile!
lunedì 20 giugno 2011
lega,
Pontida
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Dall'incontinenza di Silvio a quello che parla come Dick Tracy. Ora abbiamo capito...
Allora da oggi abbiamo capito che la Lega non era al governo in questi anni.
Quelli che abbiamo visto prendere decisioni non erano i suoi ministri, ma controfigure della scuderia di Lele Mora.
Ci siamo sbagliati raggassi, come direbbe Bersani, quelli verdi non c'erano nel consiglio dei ministri, loro sono i bravi.
Loro sono quelli che raccontano balle da 20 anni al paese, quelli che stanno nel territorio, gli unici veri amici degli operai.
Insomma abbiamo sbagliato tutto e per capirlo ci voleva Pontida.
Abbiamo capito che B. ha anche problemi di incontinenza...
Quelli che abbiamo visto prendere decisioni non erano i suoi ministri, ma controfigure della scuderia di Lele Mora.
Ci siamo sbagliati raggassi, come direbbe Bersani, quelli verdi non c'erano nel consiglio dei ministri, loro sono i bravi.
Loro sono quelli che raccontano balle da 20 anni al paese, quelli che stanno nel territorio, gli unici veri amici degli operai.
Insomma abbiamo sbagliato tutto e per capirlo ci voleva Pontida.
Abbiamo capito che B. ha anche problemi di incontinenza...
"Tutto pronto ma Silvio si è cagato sotto"
Abbiamo capito che i vecchi slogan servono sempre e allora perchè non tirare fuori vassalli, valvassini e valvassori...
"Se vuoi i voti del Carroccio giù le mani da Comuni, artigiani e imprese."
Abbiamo capito che non è il caso di segnarsi le frasi di Bossi perchè intanto cambiano da un minuto all'altro...
"la leadership di Berlusconi potrebbe finire con le prossime elezioni"
vogliamo ricordare...
"Berluscàz ha solo una macchina di cartapesta, il nord è nostro. si levi dalla testa l’idea di fare il premier. non glielo permetteremo mai: non possiamo mandarci uno che è stato iscritto alla p2, uno che è nato per sconfiggerci, uno che ha un sacco di interessi economici. per carità, avremmo l’affarismo che governa il paese!"
Ah! Abbiamo anche capito che la vogliono ancora la...
"secessione-secessione"
Abbiamo capito che loro la guerra che il loro governo sta facendo contro il loro amico che loro hanno sostenuto e che loro hanno invitato in Italia con tanto di tappeto rosso, non la volevano, in quel momento Silvio per farli votare ha fatto finta di chiedere chi voleva iscriversi alla newsletter di Ruby...
"ci è costata un miliardo di euro"
E poi ragazzi abbiamo capito che i problemi dell'Italia sono tutti dovuti al fatto che la Brianza non ha un ministero, già...
"Il mio Ministero e quello di Calderoli verranno in Lombardia a Monza, dove il sindaco ci ha messo a disposizione una sede"
E poi abbiamo capito che siamo tutti al sicuro con un ministro dell'Interno del genere...
"Il Capo già ha detto tutto, ha detto cose molto chiare e molto forti: chi ha orecchie per intendere, a Roma, ha già inteso
...che ha un problema di dissociazione e parla come in un film di Dick Tracy, il Capo?!?!?...
"i missili non sono intelligenti, per fermare i profughi c'è solo un modo fermare la guerra"
...e che se la prende con la magistratura...
"Abbiamo contro la Nato che ha detto che non può fare un blocco navale per i clandestini in uscita, abbiamo contro l'Europa che non ci aiuta e la magistratura che è a favore dei clandestini"
Ma va tutto bene, siamo noi che non capiamo, nell'attesa che quelli dipinti di verde si accorgano di essere presi per i fondelli da parecchio e che Bersani la smetta di fare l'occhiolino a questa gente.
mercoledì 13 aprile 2011
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Chi ci vorrebbe come drogati, chi potrebbe sparare e chi li prenderebbe a calci in culo
"Non basta sottomettere più o meno pacificamente le masse al nostro regime, inducendole ad assumere una posizione di neutralità nei confronti del regime. Vogliamo operare affinché dipendano da noi come da una droga"
(citato in Michael Zezima, Salvate il soldato potere, Il Saggiatore 2004)"
(citato in Michael Zezima, Salvate il soldato potere, Il Saggiatore 2004)"
Chissà fra qualche anno se esisterà ancora la scuola, la cultura e soprattutto la storia cosa leggeranno in futuro su di noi.
Chissà magari andranno su wikipedia a tirare giù qualche citazione e avranno le stesse sensazioni di nausea continua come noi mentre leggiamo le parole di Goebbels.
Loro faranno un copia e incolla virgolettato di Castelli ad esempio che da buon politico democratico si affretta a far sapere che nella costituzione loro vogliono mettere il Far West, i duelli all'ultimo sangue per dirsi "io c'ero prima su questa terra, via straniero!"...
"Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora"
Che differenza c'è tra le parole dei nazisti e quelle dei leghisti vestiti di nuovo?!? Dette durante il programma di Radio2 "Un giorno da pecora" nome non fu più azzeccato di questo direi.
Provate a pensare un attimo se a dire queste cose fossero i cittadini... "Bisogna respingere il razzismo dei leghisti, ma non possiamo sparargli, almeno per ora"... provate ad immaginare cosa succederebbe, inchieste, digos che indaga, polizia che scheda il cittadino delinquente che si permette di dire certe cose e che istiga alla violenza.
Questo succederebbe e in un paese normale sarebbe anche lecito visto che la violenza non deve essere la soluzione ai problemi, ma in un paese normale e democratico altrettanto succederebbe che un tale come Castelli riceverebbe una bella convocazione dai pm per spiegare queste sue dichiarazioni. Invece no continua inesorabilemnte ad essere anche pagato da noi per dire certe cose, e continuare ad insultare chi sta sotto di lui di un metro perchè lo ritiene "terrone".
Tutto questo fa male e viene inoltre accompagnato dai messaggi lanciati da un governo sempre più fascista con propensione al nazismo. Messaggi che riguardano la cultura...
...no non ancora di questo genere, questo genio era Goering, ma Castelli, Borghezio e company potrebbero arrivare al livello del loro maestro basta attendere...
Provate a pensare un attimo se a dire queste cose fossero i cittadini... "Bisogna respingere il razzismo dei leghisti, ma non possiamo sparargli, almeno per ora"... provate ad immaginare cosa succederebbe, inchieste, digos che indaga, polizia che scheda il cittadino delinquente che si permette di dire certe cose e che istiga alla violenza.
Questo succederebbe e in un paese normale sarebbe anche lecito visto che la violenza non deve essere la soluzione ai problemi, ma in un paese normale e democratico altrettanto succederebbe che un tale come Castelli riceverebbe una bella convocazione dai pm per spiegare queste sue dichiarazioni. Invece no continua inesorabilemnte ad essere anche pagato da noi per dire certe cose, e continuare ad insultare chi sta sotto di lui di un metro perchè lo ritiene "terrone".
Tutto questo fa male e viene inoltre accompagnato dai messaggi lanciati da un governo sempre più fascista con propensione al nazismo. Messaggi che riguardano la cultura...
"Quando sento qualcuno parlare di cultura, la mano mi corre al revolver"
...no non ancora di questo genere, questo genio era Goering, ma Castelli, Borghezio e company potrebbero arrivare al livello del loro maestro basta attendere...
"nei libri di storia trapelano tentativi subdoli di indottrinamento per plagiare le giovani generazioni a fini elettorali"...""verificare quali siano i testi faziosi, dare loro il tempo di adeguarsi prima di ritirarli dal mercato"
...ricordate l'inizio "che dipendano da noi come una droga", questa però è di madame Vedocomunistiovunque Carlucci che ha richiesto l'istituzione di una commissione di inchiesta in pieno odore di maccartismo dimenticandosi che esiste la libertà di stampa, la libertà di un editore di pubblicare ciò che vuole e che il governo, ma anche il parlamento non può prendersi la libertà di togliere dal mercato alcun libro. Ma questi sono dettagli per quelli che per ricordarsi la parola libertà se la sono messa nel nome del partito, e soprattutto detto da una che probabilmente non li ha mai aperti i libri di storia.
Chissà magari abbandoniamo l'Europa come dice il peggior ministro degli interni degli ultimi 150 anni, che farebbe meglio a suonare di nuovo il sax, e ci si allea solo alla Svizzera tagliano il Sud facendo una nazione competitiva, democratica, con tanto di frontiere chiuse in entrata e in uscita, monotelevisiva e monostampa.
Nel canton ticino sono già pronti...
Nel canton ticino sono già pronti...
"i frontalieri (gli italiani pendolari che vengono in Svizzera a lavorare) verranno cacciati a calci in culo”
...parole di Giuliano Bignasca leader della lega svizzera che sta facendo scoprire ai leghisti di essere a sud di qualcuno.
venerdì 1 aprile 2011
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Là dove una volta c'era lo stato e ora solo il sonno della ragione che genera mostri
"Il regno della ragione? Come potrà trionfare, se mai finora, in secoli ben più virtuosi, ha potuto affermarsi; se finora la ragione non è stata su questa terra che una straniera, una fuggitiva, di cui gli uomini hanno preso sempre pretesto per ingannarsi con la speculazione e coi sofismi, per rendere plausibili gli atti che le sono più opposti, e lasciar corso alle maggiori infamie!"
(Achim von Arnim)
(Achim von Arnim)
giovedì 3 marzo 2011
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Italia favolosa cubista per tutti
Il nostro è un paese meraviglioso.
Che sbalordisce, ogni giorno, che affascina l'estero.
Un paese che si da da fare ed esporta prodotti nostrani, gioia del made in italy...



...e prende per il culo la gente, sostenendo tutto e il contrario di tutto...
...già restando casa...
...Italia favolosa cubista.
Che sbalordisce, ogni giorno, che affascina l'estero.
Un paese che si da da fare ed esporta prodotti nostrani, gioia del made in italy...

...insomma un paese che da l'opportunità a tutti di emergere, di tirare fuori il meglio, di tirare fuori ehmm... appunto il meglio.
Perchè effettivamente dobbiamo dirlo, in quale altro paese si possono fare salti del genere, passare dall'anonimato ai palcoscenici?
Perchè effettivamente dobbiamo dirlo, in quale altro paese si possono fare salti del genere, passare dall'anonimato ai palcoscenici?
...per arrivare (pare non si è capito ancora se era proprio lei) anche all'impegno politico contro i brutti e cattivi giudici comunisti che continuano a dare fastidio al Silvio Favoloso Premier...


...e prende per il culo la gente, sostenendo tutto e il contrario di tutto...
”Ho votato contro, a suo tempo, in Consiglio dei Ministri e sono e resto completamente contrario al fatto che l’attribuzione delle caratteristiche di festività nazionale, conferita alla data del 17 di marzo, comporti la chiusura di molti uffici pubblici. In un periodo di crisi come quello attuale appare paradossale caricarsi dei costi di una giornata festiva, un evento significativo quale il 150esimo dell’Unita’ d’Italia può essere celebrato degnamente lavorando e non restando a casa”.
...già restando casa...

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