Una particolare meraviglia
Così scriveva Eduardo Galeano nel Libro degli abbracci.
Siamo spesso travolti dalla frenesia della quotidianità. Immersi in un universo parallelo che ormai la realtà digitale ci ha convinti essere l'unica possibilità di relazione. Arrivati al punto che troppe volte perdiamo i volti e i nomi delle persone. Che passano così rapidamente da non lasciare il segno.
Ma noi siamo se esistiamo al plurale.
Alla ricerca di punti fissi nella nostra vita, pensando a quelli persi, cercando di ricordarli e percorrere i sentieri che ci hanno lasciato.
C'era una volta la lettera
“Le lettere si conservano per non leggerle più: una buona volta, poi, per discrezione, si distruggono, e svanisce così, senza che noi o altri mai più si possa recuperarlo, il più leggiadro e spontaneo fiato di vita”
“I legami che hanno nutrito la nostra vita proseguono incorporati nella nostra vita. Non solo quei legami rispetto ai quali la nostra gratitudine dovrebbe essere grande, ma anche quei legami che ci hanno ferito, fatto cadere, pugnalato. Tutto ciò che è stato fondamentale nella mia vita (nel bene e nel male) e da cui mi sono separato fa parte della mia esistenza per quello che essa è diventata.”
Massimo Recalcati, La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia
Siamo cantieri aperti in costruzione, a volte abbandonati, altre invece con ritmi di lavoro frenetico sempre in cambiamento.
Ogni scelta, ogni incontro, ogni angolo girato o no, potrebbe portarci al cambiamento. Mai facile, a volte spaventoso, spesso un muro invalicabile.
Incontri. Quell'uomo che mi regalò tutti i suoi libri e da quel giorno non smisi più di leggere. Il teatro e tutta la meraviglia con la quale sono venuto a contatto. Il mio divorzio un salto nell'abisso che mi ha portato poi ad una risalita verso le due luci che ora ho vicino. Anche la perdita di persone importanti negli ultimi anni. Mia madre qualche mese fa.
Legami che formano la nostra vita.
Camminare con la testa rivolta verso l'alto. Osservare ciò che ci circonda. Troppo spesso invece procediamo verso la nostra meta a testa bassa, guardandoci i piedi. Addirittura, a volte, senza pensare mettendo un piede dietro l'altro in maniera meccanica. La fretta, cattiva compagna.
Capita così di perdersi la bellezza artistica dei nostri palazzi. I magnifici colori dei panni stesi oppure quelli dei poggioli che cercano di donare un po' di verde al grigiore delle nostre strade.
Una cosa però fatico a comprendere. Perché col passare del tempo abbiamo perso il piacere di creare il "bello". Perché l'architettura, specialmente, nelle periferie dimentica che la vita quotidiana ha anche bisogno del piacere di una bellezza da vedere.
Pensate alle scuole ad esempio, dove i nostri ragazzi passano la maggior parte del loro tempo. A Genova si contano sulle dita di una mano, forse, le scuole belle e accoglienti.
Piccoli passi verso una bellezza quotidiana.
Questo è un post per vecchi
In fondo siamo ancora quelli la, siamo questi e saremo anche gli altri
"Buon proseguimento di vita"
Ma vedete proprio ieri, dopo l'incazzatura, vedendo il ministro della difesa autodichiararsi tranquillamente fascista non pensando minimamente ad una carta costituzionale che vieta l a ricostituzione in ogni forma, gente che si faceva battaglia fino a ieri che si riunisce in un fantomatico terzo polo, il Letta di turno che allontata ancora una volta Vendola, pensavo... certo però questi Scilipoti che ora hanno vota per il Berlusca prima però stavano tranquillamente all'opposizione. E li andavano bene tipi come questi che parlano ancora in terza persona? Tipi come questi che hanno solo pensato.. accidenti se voto no domani torno a fare l'agopuntura.
Lo so non dovevo postarlo ma l'ho fatto perchè ieri sera uscendo dal lavoro, un istituto per disabili visivi, uno dei "vecchietti" che stanno fissi all'interno della struttura, entrato da poco si avvicina e vedendomi rovistare nel sacchetto mi chiede...
"Ha perso qualcosa signore?"
"No no grazie sto solo cercando il cappello"
"Ah... guardi le do il mio..."
"No no si figuri, ecco trovato, ci vediamo domani!"
"Ah domani... quando arriva mi raccomando accenda la luce..."
"Si stia tranquillo buona serata..."
"Auguri e BUON PROSEGUIMENTO DI VITA."
Differenze già differenze tra chi dovrebbe avere una dignità tale per rappresentare un paese a prescindere dalla parte politica che occupa e chi la vita quella vera.
Bloggo ergo sum... un anno "on the road"

Era il 21 marzo 2009 quando dalla mia tastiera uscirono queste righe. Non so se è capitato anche a voi, ma a rileggermi a distanza di un anno mi fa davvero un certo effetto. Come a cogliere una sorta di differenza nelle prime righe scritte on line, una sorta di timidezza virtuale, una sorta dei paura di condivisione di ciò che sta dentro di noi e che in un attimo appare nero su bianco e viene catapultato a velocità indescrivibele lontano da noi in ogni parte del mondo anche senza essere letto.
Già a distanza di un anno.
Senza neanche farlo a posta questo blog nasceva a primavera appunto il 21 marzo del 2009, la mia stagione preferita, non solo per il clima, ma anche per ciò che rappresenta nell'immaginario politico.
Così scopro che proprio nel giorno che coincide con la data della nascita dei Diari dello scooter, e nell'anno 1975, che coincide con il mio di nascita, nientemeno che Silvio Berlusconi fondò la prima Fininvest. Per un attimo un brivido mi ha sfiorato, un po' perchè il mio atteggiamento verso la primavera poteva subire dei cambiamenti visto che ha dato luce ad una cosa del genere e un da un'altra parte perchè può suonare come destino incrociato visto che sulle mie pagine si parla spesso delle vicissitudini imbarazzanti dell'uomo chiamato cavaliere.
Il 21 marzo è anche una data storica tristemente nota per essere il giorno in cui i tedeschi terminarono il primo campo di concentramento, nel 1933, a Dachau, cima di quell'enorme iceberg della vergogna che saranno i campi di sterminio nazisti, e il caso vuole che 66 anni dopo Roberto Benigni ricevette 3 oscar per il film La vita è bella indimenticabile pellicola.
Insomma un intrecciarsi di eventi in quella data che ha visto anche nel 1960 nel Sudafrica dell'appartheid 72 persone uccise dalla polizia durante una manifestazione pacifica a Sharpeville, e quel giorno divenne anche la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale.
Comunque devo essere sincero. Mi sono ricordato per caso di controllare quando avevo iniziato a scrivere giusto perché qualche giorno fa facendo una visita a un amico blogger ho commentato il suo anniversario, altrimenti come al solito mi sarei svanito...
Non voglio essere autocelebratico quindi la smetterò presto ve lo prometto ma come non faccio a non citare il mio amico Dago primo a commentare quando per mesi non si vedeva una frase all'orizzonte...
...un'amicizia pazzesca quella tra me e dago, un'amicizia nata in questi anni quando probabilmente dai ancora più valore ai rapporti umani, un'amicizia nata dal nulla è che si sta dimostrando più forte di altre che magari coltivi da tempo. Così come quella con Paolo amico di lunghi discorsi sulle avventure reciproche e che per tanto tempo mi ha spinto a pubblicare il blod e darmi anche delle dritte informatiche.
E poi lei che mi sopporta ogni giorno, che mi dice di scrivere, che mi ricorda le cose, che mi viene a ritirare alla sera da Feltrinelli altrimenti mi ci chiudono dentro, che ha a che fare con il mio umore, i miei continui lamenti sulla situazione del paese, i miei alti e i miei bassi, le mie facce assurde e i sorrisi. Quegli occhi quasi orientali che mi svegliano ogni mattina. Lei che sta scrivendo con me non i diari dello scooter ma quelli della vita. Sonia.
Tranquilli ve lo giuro che ho finito.
Ma in quest'anno ho conosciuto parecchie persone, alcune mi hanno insultato...
...beh non potevo proprio dimenticare il primo insulto ricevuto della mia "carriera di blogger" per aver fatto un post sulla candidatura di Silvio Berlusconi a premio Nobel per la pace... con altri abbiamo discusso, ci siamo confrontati, confortati e sostenuti nella lotta per un paese migliore, per un'informazione. Alcuni non scrivono più ma sono sicuro che lottano in altre maniere.
Insomma ho conosciuto tantissime persone con le quali ho passato un anno davvero assurdo in cui abbiamo visto, e vediamo ancora, la democrazia nel nostro paese in pericolo, persone che si mettono in gioco, che sanno scrivere, che hanno ancora voglia di libertà, di pensiero, di vita, di informazione, voglia di stare insieme, che hanno a che fare con i problemi della vita reale... persone che non posso elencare perché non vorrei fare torto a nessuno e con qualcuno direi che anche se non ci si conosce di persona si può parlare di amicizia.
Già, felice di avervi incontrato per la strada col mio scooter, con voi ho continuato a crescere e a ragionare e ad essere aperto come spero di fare sempre, insieme a voi...
Perchè in fondo...
O io la smetto di mangiare in questa maniera di sera oppure vi prego fatemi tornare a sognare qualcosa di sinistra!
Sarà la crisi, sarà lo stipendio sempre più triste che continuo a guardare, sarà il mio conto in banca, sarà che l'ultima volta che sono andato in banca per comprare casa mi sono sentito dire "ma lei vuole davvero comprare casa?" o forse sarà il pesce di ieri sera...
...ma io continuo a fare incubi.
E la cosa terribile è che ho incubi ricorrenti ma... che si aggiornano.
Già perchè il 27 maggio 2009 scrissi del mio sogno...
"...Ho fatto un sogno. Ho sognato un paese con un presidente del consiglio. Ho sognato un presidente del consiglio in parlamento che parlava mestamente ai deputati Ho sognato un discorso a reti unificate Un discorso…
“Cittadini, elettori, italiani. Vi chiedo scusa per tutto.
Per aver cambiato profondamente questo paese.
Chiedo scusa per...
..aver plasmato il cervello delle persone e parlo soprattutto con te proprio con te che a 15 anni guardavi Drive in, a te che eri contento perché potevi vedere i tuoi telefilm preferiti. Ti chiedo scusa perché ti ho fatto vivere nell’illegalità. Che ne sapevi tu di vedere cassette preregistrate trasmesse da diverse parti d’Italia contemporaneamente, che ne sapevi tu che tutto quello che avveniva sotto i tuoi occhi era fuori legge.
...per aver fatto accordi sotto banco con Bettino… per la legge Mammì che ha distrutto la democrazia in questo paese.
...per quella tessera della P2, ho sempre avuto grandi progetti e quello era un grande progetto.
...per quel famoso anno, il 1994… chiedo scusa per essere sceso in campo...si sa rischiavo troppo.
...per aver ammaestrato migliaia di persone a dire sempre si al padrone e per aver creato un esercito di apostoli sempre ligi sempre pronto a difendermi.
...per aver insultato giudici, per averli attaccati. Per quel famoso decreto salvaladri, ma avevo un po’ di conti da saldare.
... per aver fatto scendere in campo tutti i miei dipendenti della televisioni contro il referendum per regolarizzare il conflitto di interessi.
...per aver berlusconizzato del paese, ad ogni suo livello.
...per aver riportato ex democristiani ex socialisti e fascisti al governo per aver insultato la resistenza e il 25 aprile.
..per i decreti della vergogna, per le leggi ad personam, per il falso in bilancio, per la ex-Cirielli, per l’abbassamento dei tempi della prescrizione e per l’ultimo Lodo Alfano.
...per quella legge sulla successione ma dovevo pensare ai miei figli...sparsi.
...per la legge Gasparri... per la legge Pecorella che ha tagliato le gambe ai pm.
...per aver mandato via Luttazzi, Biagi e Santoro.
...per non essermi mai presentato in tv in un dibattito pubblico.
...per i tanti condoni edilizi che ho fatto e per quelli fiscali.
...per aver cambiato la legge elettorale senza averlo detto a nessuno.
...per aver mentito ai giudici o aver inventato appuntamenti con finti politici per non presentarmi in aula.
...per aver giurato sulla testa dei miei figli di essere innocente.
...per i falsi conti di Tremonti.
...per l’articolo 18 e per aver inventato un finta cimice nel mio ufficio.
...per aver dato dei coglioni agli elettori.
...per aver salvato più volte Rete4, ma si sa che le telenovelas sono importanti.
...per quello che è successo a Genova durante il G8.
...per il progetto del ponte sullo stretto.
...per aver parlato al telefono delle veline da piazzare e per aver fatto organizzare ad arte le trasmissioni di Vespa.
...per aver chiamato capò il rappresentate tedesco a Strasburgo e per aver danneggiato l’immagine dell’Italia all’estero.
...per la legge sulle rogatorie internazionali, ma dovevo bloccare alcuni documenti.
...per aver avuto uno stalliere mafioso, per non aver mai detto da dove venissero i miei soldi e per aver corrotto finanzieri.
...per aver pianto finte lacrime davanti ai clandestini e per aver respinto poveri immigrati in mare.
...per le leggi razziste che ha fatto il governo... per la Bossi-Fini.
...per la legge Cirami sul legittimo sospetto, ma avevo dei processi un po' scomodi.
...per aver danneggiato la scuola pubblica e per aver azzerato i fondi alla sanità pubblica.
...per tutti i debiti che non ho mai pagato.
...per la legge fatta per far comprare i miei decoder.
...per aver avuto come migliori amici Bush e Putin e per aver fatto partecipare l'Italia a guerre vergognose.
...per aver calpestato più volte la costituzione.
...per il decreto salva manager per poter salvare i miei amici e magari mettermi al riparo per il futuro.
...per avervi tolto ogni libertà, piano piano, ma ve l’ho tolta.
Chiedo scusa per… queste parole che non dirò mai…"
...un incubo...
Già perchè nel discorso Mister B chiedeva scusa...
"...per Minzolini e le mie telefonatine per sistemare quei rompicoglioni di Annozero.
...per continuare a prendere per il culo gli abitanti del centro storico di Aquila.
...per voler chiudere la rete.
...per il decreto salvaliste e il panino di Milioni.
...per la Polverini a calvalcioni in gradinata.
...per un ministro come Bondi alla cultura... del ridicolo.
...per il lodo Alfano, ma sapete come sono ciòffamiglia!
...per il processo breve... che non ho tempo da perdere.
...per lo stop alle trasmissioni televisive durante la campagna elettorale, è che li preferisco nelle piazze.
...per i titoli assurdi del mio Giornale, oddio ho detto mio!
...per Spatuzza!
...per aver detto quello cose su Eluana, ma ero ubriaco.
...per le mie scappatelle.
...per quella volta che chiamai i giudici Talebani, ma era per scherzo abbiate pazienza!
...per quella spettacolino che ho fornito a tutti facendomi lanciare il duomo di Milano, sono di troppo cuore in quel periodo le bancarelle non ne vendevano volevo fargli fare affari!
...per aver negato in continuazione la crisi e non aver mai considerato il problema del lavoro e dei precari.
...per aver portato più miei avvocati in parlamento che in un aula di tribunale."
Carissimi sudditi... qui è il vostro amato imperatore unico che vi parla da Milano5, sede del telegoverno, davanti ai 10 grandi elettori della camera unificata, parlo a voi che mi state guardando dai vostri minischermi obbligatori… ricordate che il vostro presidente vi guarda sempre… sorrisi sempre splendenti che al resto ci pensiamo noi… cioè io."
Scadenze!
Se lo avete ancora cercate quel vecchio grembiulino, proprio quello, i calzettoni bianchi... e poi, correte in fila e aspettate il prossimo maestro... guai a voi se ritardate...
Gia ritardi, scadenze, mi fanno venire in mente parecchie cose...
Figlio: "Papà ho visto un giocattolo bellissimo oggi"
Papà: "Ehmm.."
Figlio: "Guarda è un robot incredibile, con dei componenti da attaccare e poi lanciare..."
Papà: "Ehmmm..."
Figlio: "Si si e poi guarda cì giallo, rosso e nero. Ma a me piace rosso!"
Papà: "Cara quanto ne abbiamo oggi?"
Mamma: "Lo sai lo sai, non è che le date cambiano. Domani è il giorno, caro. Domani la banca ci prende i soldi dal conto per il mutuo e sai cosa succede se non rispettiamo la SCADENZA....

Lui: "Maledizione sono in ritardo! Questo è un progetto che può cambiarmi la vita. Come ho fatto a ridurmi all'ultimo non riesco proprio a capire!"
Lui: "Su la prego!"
Portinaio: "Va bene vada, ma io non l'ho vista!"
Lui: "Grazie... via via veloce..."
Di corsa su per le scale, davanti alla porta ufficio gare appalti...
Lui: "Eccomi!"
Funzionario: "Prego?"
Lui: "Come prego! Le ho portato quello che mi aveva chiesto, i documenti, le piantini, i grafici..."
Funzionario: "Si ma lei, ha mai sentito parlare di SCADENZE...

Ragazzo: "La ringrazio, non lo faccio mai ma oggi sa il concorso... è proprio qui davanti grazie, arrivederci!
Uomo: "Non ce la farà mai..."
Una corsa da centrometrista, salto degli ostacoli in mezzo alla strada e...
Ragazzo: "Portone chiuso nooooooooooooooooooooo!"
Uomo in macchina: "Le SCADENZE sono importanti ragazzo! Ricordatelo!"
Proprietario: "Eh... le SCADENZE sono SCADENZE..."
Già questa è la vita normale.La vita normale si siete un ragazzo che deve fare un concorso, presentare una domande entro una certa data e presentarsi a quell'ora...
La vita normale se dovete pagare la tassa dell'università entro quel giorno altrimenti c'è la mora...
La vita normale se dovete pagare il canone rai entro quella data altrimenti via tutto...
La vita normale se dovete fare la fila...
...rispettare le regole...
...rispettare...
...le regole.

Perché noi siamo quelli in fila e loro i furbetti che sorpassano...
E la prossima volta che avete una SCADENZA fate un salto dal presidente della repubblica magari pensa anche a voi...
La paura del licenziamento uccide ancora. Bologna... operaio... 32 anni.
Un ragazzo di 32 anni...Luca Disarò... di Bologna... un ragazzo che non ha saputo reggere alla notizia della futura messa in mobilità da parte della sua azienda... sarebbe stato uno dei sei dipendenti per i quali la Chloride di Poggio Piccolo di Castel Guelfo, nel Bolognese, aveva aperto la procedura di mobilità.
Un suicidio che ha lasciato due lettere scritte in cui il ragazzo ha ceracato di spiegare alla famigli i perché di un gesto simile... un malessere globale aggravato dai problemi lavorativi...
Non si può morire a 32 anni... una società civile ha il dovere di occuparsi delle persone che rimangono indietro... ha il dovere di garantire il futuro... di garantire la vita...
L'ultima lezione tenuta da Randolph Frederick Pausch, professore di informatica...sognate sempre... dite la verità... chiedete scusa.
...discorso da ascoltare ogni giorno... quando magari ci lamentiamo per piccoli problemi quotidiani... potrebbe sembrare retorica... ma basta soffermarci qualche secondo di più e pensare bene...
...sognare sempre...
Noi che... Chi non ha mai detto o fatto queste cose?
Alzi la mano chi non ha mai fatto nulla di tutto ciò...
Con te va via un pezzo della mia storia, con te vanno via migliaia di parole dette e non dette...
Buon viaggio amico mio e...
... scusa se ti ho costretto a fare strade impossibili, spingendoti su per salite senza fine...
...scusa se a volte ti ho insultato perché non partivi...
...scusa se a volte non ti ho dato le giuste attenzioni...
...grazie per essere stato con me quando abbiamo vinto il mondiale...
...grazie per avermi portato via da quel bosco con la nebbia...
...grazie per avercela fatta in mezzo metro d'acqua...
..grazie per aver guidato da solo quando la mente era altrove...
...grazie per aver nascosto le chiavi quando le dimenticavo attaccate...
...grazie per aver cercato di pesare un po' meno quando ti spingevo...
...grazie per avermi portato sempre a casa...
...grazie per essere stato con me nei momenti peggiori
...grazie per non esserti mai fermato sulla sopraelevata...
...scusa se ti ho lavato poco...
...scusa se ti ho cambiato ma non ce la facevi più...
...grazie e ancora buon viaggio amico mio!




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