"Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto..."
...parole dal carcere di Castrogno a Teramo. Parole che arrivano a pochi giorni dall'omicidio di Stefano Cucchi, perchè noi lo vogliamo dire che è stato un omicidio, giorni in cui abbiamo potuto vedere grazie al coraggio di una famiglia che livello può raggiungere la bestia umana. Una violenza commessa da coloro che invece dovrebbero tutelare l'incolumità delle persone.
Parole che fanno bruciare il sangue nelle vene quelle che dobbiamo ascoltare ancora una volta, che devono far riflettere sullo stato delle nostre carceri, sulla vita nelle nostre carceri, sulla verità che non esce dai portoni delle carceri.
Una continua vergogna per un paese che si dichiara civile.
Parole che fanno bruciare il sangue nelle vene quelle che dobbiamo ascoltare ancora una volta, che devono far riflettere sullo stato delle nostre carceri, sulla vita nelle nostre carceri, sulla verità che non esce dai portoni delle carceri.
Una continua vergogna per un paese che si dichiara civile.