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mercoledì 29 giugno 2011 27 vostri commenti

Il mio primo incontro con Ruby, l'ennesimo Ticket e le perenni bottigliate sulle palle che ci diamo

L'indecisione allo stato puro.
Si colto in pieno dall'indecisione, già questa mattina. Da che parte scendo?
Destra? Maiiiiiii.
Sinistra? Uhmmm e poi sembra che scendo dal carro.
Centro? Piuttosto emigro.
E allora fermo ad aspettare, occhi chiusi rimescolo le carte e poi via senza sapere da dove sono sceso.
Ma continuaaaaa.
Indecisione.
A cosa penso mentre guido?
Al fatto che ieri ho incontrato la nipote di Mubarak in centro a Genova seduta ad un tavolino con altre 2 amiche in un bar oppure al fatto che la prossima volta che si andrà al pronto soccorso si dovranno sborsare 25 euro cash per il RITORNO DEL FAMIGERATO TICKET?
Niente da fare anche questi pensieri spariscono.
E fanno posto. Ne subentra uno.
Un omino vestito di nero, una cuffia, un paio di mutandoni bianchi, e una bottiglia...


...già lui il vero e unico simbolo del centro sinistra e forse anche un po' di noi tutti.
Premetto che ho un enorme rammarico cioè quello di non aver mai potuto votare il partito comunista italiano, me lo hanno tolto davanti prima. Aggiungo che vorrei vedere prima o poi un partito di sinistra vero, unico, con idee e valori comuniste, con persone veramente di sinistra.
Ma, e ci sta un ma in questo caso, guardate cosa sta succedendo ancora al nostro paese.
Guardate di cosa parlano, di cosa si occupano lasciando al proprio destino milioni di giovani e non giovani senza lavoro.
E allora penso al vento di questi ultimi mesi, al cambiamento possibile, alla gioia delle amministrative, alla boccata di democrazia dei referendum e alla enorme voglia di libertà.
E mi incazzo! Si mi incazzo! Perchè sembra già tutto andato, sembra che non si voglia vincere, sembra che non si voglia provare a spedire l'omino di arcore in un altra galassia.
Mi incazzo perchè sta iniziando il classico valzer... quello sta meno a sinistra di me, quello sta più a destra, quell'altro sta troppo a sinistra, quello ha la faccia da leader meno dell'altro, quello li però quando cammina tiene leggermente di più la destra quindi è un reazionario.
Oppure il tira e molla sul leader, lo faccio io no lo faccio io no io... ci manca specchio riflesso e poi le abbiamo tutte... e nel frattempo quelli rimettono il ticket, prendono per il culo i precari, la scuola, gli operai, i disoccupati, i taglia alla sanità e via di seguito.
Ma a noi sembra che piaccia non so che dire... leggo lettere sui vari giornali manifesto, il fatto e altri di gente che si attacca uno con l'altro. Quelli di Sel ce l'hanno col Pd quelli del Pd con Sel, Sel si incazza con la Fed. dei comunisti, la Federazioni si gira dall'altra parte e non parla più, Di Pietro se la prende con se stesso poi si smentisce e litiga col Pd, e il Pd che non riesce nemmeno a litigare.
Insomma un casino.
E io francamente mi sono decisamente stufato.
Noi abbiamo un ruolo fondamentale secondo me per riportare l'asse dalla parte giusta.
Mettere da parte strane voglie dalemiane di inciucio con Fini-Casini-Rutelli, che non ci appartengono, e altri e discutere tra di noi sul da fare, magari non in piazza facendo vedere che regna il casino, e spazzare via il marcio che c'ancora in qualche partito di centro sinistra sostituendolo con aria fresca. Piantandola di porsi sempre al centro della politica dove in realtà dovrebbe stare il paese, la gente e il suo futuro.
Io rivorrei il PCI, ma non c'è.
Qualcuno vuole fare la rivoluzione? Ok allora basta parole perchè non servono a niente, non si può giocare a fare i rivoluzionari o lo si è oppure no.
Ma se non si vuol fare allora dobbiamo metterci al lavoro, per una sinistra nuova, con persone pulite, senza giochini fatti da leaderini... sono stanco di vedere i diritte delle persone prevaricati, i manganelli che regnano nel paese, gli amici che cadono in depressione perchè non hanno un lavoro, dobbiamo muoverci altrimenti non parleremo più di ventennio berlusconiano perchè dovremmo aggiungnerci altri 5 anni.
giovedì 23 giugno 2011 35 vostri commenti

Delirium Oppositionis. Ma cosa state facendo?


Io sinceramente non lo farei, non ce la farei a stare seduto vicino a chi ha dato vita al secondo ventennio peggiore della storia d'Italia.
Ma questo sono io.
Però sinceramente non credo che il problema sia questo, e sono anche dell'idea che quelli che ora si incazzano per questa foto, magari sono i primi a salutarlo quando entra nel Tralnsatlantico.
La questione vera è un'altra.
MA CHE COSA STATE FACENDO????
Siamo nel momento peggiore del Caimano, accerchiato nella sua giungla di ipocrisia, corruzione, affari corredati da nani e ballerine.
Abbiamo conquistato Napoli, Milano, Cagliari, proponendo anche in alcuni casi volti nuovi.
Abbiamo STRACCIATO le ragioni (inesistenti) del NO con tutti i vari Chicco Testa della situazione.
Gioia, entusiasmo, profumo di liberazione.
Quindi uno pensa adesso dobbiamo darci una regolata.
Ora non si può fare come sempre che nel momenti di dare il colpo di grazia tiriamo via la manina.
Questo sarebbe il momento che PD SEL IDV FED.COMUNISTI e tutti quelli che vogliono una sinistra nuova, pulita, con la voglia di governare si mettano seduti, con un bel bicchiere di coca cola oppure del vinello come si deve, finestre aperte per far passare l'aria e tante parole per arrivare ad una COALIZIONE e soprattutto un CANDIDATOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E invece no signori e signori.
Parte il DELIRIUM OPPOSITIONIS.

"Bisogna cominciare subito a costruire l'alternativa comincia tu, amico Luigi, perchè spetta a te il dovere, l'onore e l'onere di convocarci"... Di Pietro.

"io credo che dobbiamo sfidarlo su questo campo proprio perchè altrimenti ci limiteremmo a chiedere il voto ai cittadini come plebiscito positivo o negativo sull'attività di governo di Berlusconi"... Di Pietro

"Dopo aver ascoltato il suo intervento mi domando se sia più preoccupato dalla competizione interna al suo partito con l'emergente Sindaco di Napoli, dal quale cerca di smarcarsi nei toni e nel progetto politico, che non dalla voglia di svolgere un ruolo attivo nella costruzione di una coalizione coesa ed alternativa a quella attualmente al Governo"... Dario Ginefra, CHI??????, del Pd

"Mi domando se l'ex IDV Scilipoti sia stato semplicemente l'apripista di un progetto che possa saldare l'antiberlusconismo militante al berlusconismo strisciante. Spero che Di Pietro ci ripensi, questa volta davvero con senso di responsabilità, perchè altrimenti determinerà un frattura con i suoi sostenitori prima che con il Pd"...ancora Ginefra.

Bersani? Boh non è dato sapere cosa pensa.
Plebiscito contro berlusconi?!?!?
Parere positivo negativo?
Comincia tu... non comincio io... anzi no!
Scilipoti?
Apripista!
Smarcarsi?!?

MA CHECCAZZOSTATEDICENDO VOLETE O NO COMPORTAVI DA OPPOSIZIONE ALMENO IN QUESTO MOMENTO IN CUI LA GENTE FINALMENTE SEMBRA NON COMPRARE PIU' IL PRODOTTO CHE PER VENTANNI B. HA VENDUTO PORTA A PORTA?
martedì 15 febbraio 2011 29 vostri commenti

Una finestra che non dovrebbe dare sul verde

Provano a rubarci tutto. Cercano di farlo.
Hanno iniziato dalle parole, polo del buon governo, polo delle libertà, forza italia...
Giocano con i termini, li manipolano li fanno passare per i loro palinsesti dandoli in pasto al popolo del telecomando.
Ora passano ai simboli, i nostri, giocando con i valori che rappresentano. Prendendosi gioco di uomini che hanno combattuto veramente per la libertà e non per un seggio elettorale o un posto promesso da un potente. Usando il volto di chi ha dato la vita per il suo pensiero internazionalista, sbattuto ora sul manifesto di un partito razzista, xenofobo, con all'interno personaggi che un paese civile non accetterebbe mai nelle proprie amministrazioni, e che da anni si vanta di essere dalla parte dei lavoratori (in mezzo alla gente come dicono loro) quando in realtà sono tranquillamente accomodati nei salotti buoni dell'imprenditoria, proteggendosi con l'eterno scudo del federalismo tanto proclamato...

"abbiamo deciso di far affiggere in tutta la città il manifesto con l'effige di Che Guevara dal titolo: 'la Rivoluzione ha cambiato colore', una rivoluzione che dovrebbero guidare altri, altri che invece latitano e fanno affari con i potenti, senza pensare al futuro"

...ma la rabbia che viene fuori ogni volta che mi affaccio dalla finestra è vedo quel verde che insulta non può bloccarmi nel dire altre cose. Quelle che fanno più male, quelle che mi portano a prendermela ancora una volta con chi ha abbandonato i valori, i principi, le idee di sinistra vera, i nostri simboli, le nostre lotte, fabbrica per fabbrica, casa per casa, in ogni scuola in ogni via affianco ai quartieri. Quella rabbia che mi porta a stringere i pugni questa volta non alzati al cielo pensando a dirigenti imbarazzanti che non capiscono che il paese ha bisogno di una sinistra che la smetta di pensare ai compromessi con i papa neri di turno piuttosto che le sottovesti di porpora, per tornare a formare una coscienza di sinistra che non spinga nemmeno questi personaggi a poter pensare ad un simile manifesto (pensate solo ad una cosa del genere fatta anni fa a Genova che ha preso a calci nel sedere chi voleva fare il congresso del Msi).
Un pugno nel cuore, uno schiaffo che fa male... una finestra che preferirei murata e una sinistra che dovrebbe smettere di latitare... tornando ad essere duri senza mai perdere la tenerezza.
venerdì 4 febbraio 2011 19 vostri commenti

"Compagni avete capito male!"



Verrebbe da dire "Nostalgia Canaglia". E diciamolo visto che non ci costa niente.
In periodi come questi (che ormai sono anni) viene da voltarsi indietro, di fronte ad atti come quello di ieri, bloccati oggi dal capo dello Stato, in cui si cerca di forzare la mano, calpestare le regole, viene da chiedersi sempre di più come abbiamo fatto ad arrivare a tutto ciò, cosa è successo, dove siamo finiti, quel 33% è possibile che sia vaporizzato, sparito.
Dopo l'ennesima uscita del premier che da una parte dice "facciamo la pace dai va tutto bene" e dall'altra parla di "paese in mano alle procure", viene da chiedersi cosa aspettiamo a trovare una soluzione politica degna, a ritrovarci tutti a sinistra, a pensare a chi mandare al governo del paese invece di prende firme in giro per l'Italia.
Ieri sera guardando lo speciale de La storia siamo noi ho rivisto quei momenti (avevo 14 anni, e chi legge questo blog e ha vissuto quei giorni lo saprà meglio di me insegnandomi anche qualcosa) della svolta della Bolognina, un Occhetto che in maniera sbrigativa liquida il PCI e la sua struttura in un attimo, i compagni impauriti sotto il "Bottegone" chiedere spiegazioni e Fassino dire "avete capito male".
"Avete capito male"... "avete capito male".
Abbiamo capito benissimo, abbiamo capito che quella classe dirigente orfana di un grande uomo come Berlinguer non è stata in grado di consolidare il consenso di quegli anni, gettando via tutto, facendo casino anche all'ultimo congresso quando Occhetto non ha ottenuto la segreteria alla prima.
C'erano tutti Fassino che prendeva già per il culo la gente.
D'Alema che coltivava già le sue ambizioni scavando sotto i piedi di Occhetto.
Veltroni che pensava già all'Africa.
Burlando che non capiva...
Tutti.
Ora siamo qui, in balia di questi pazzi che ogni giorno massacrano la Costituzione, la democrazia, lo stato, le regole.
Siamo qui a parlare di avvocati, bunga bunga, escort e tariffe quando dovremmo parlare solo ed eslusivamente di lavoro per tutti.
Siamo qui a commentare un opposizione che prende in considerazione di baciare Fini invece di svoltare a sinistra.
Siamo qui per adesso, aspettando la prossima uscita del Cavaliere che servirà a far dimenticare alla gente tutto il resto.
Ieri sera qualcuno, non ricordo chi, ha concluso dicendo...

"in fondo siamo anche noi colpevoli"
giovedì 9 dicembre 2010 33 vostri commenti

La solitudine delle prime lettere

Vivere in questo paese è sempre più difficile, la politica diventa ogni giorno sempre più insopportabile, posti di fronte all'inadeguatezza di quelli che si fanno chiamare politici, dei loro lacchè e portaborse vari.
A volte è meglio non pensarci, vivere la proprio vita se si ha la fortuna di avere un lavoro sicuro con uno stipendio che ci hanno passato "giusto" e via così senza pensieri troppo difficili, quelli che fanno venire mal di testa.
Facile sarebbe se fosse così, poi però ti scontri ogni giorno con la quotidianità della gente che arranca, degli amici che non trovano lavoro, oppure ce l'hanno lavorando per una cooperativa a 38 ore guadagnando 700 euro, con magari dei figli che non possono permettersi un'università che sta diventando sempre più elitaria.
Figuriamoci se poi il nostro occhio cade sulle dichiarazioni dei nostri politici, che a parole si dicono preoccupati per la situazione del nostro paese, mentre sono già indaffarati nella compravendita dei voti per mantenere in vita un esecutivo vergognoso.
Angoscia ecco direi che la parola giusta è angoscia, per non poter sperare in una opposizione vera che solo in Italia riesce a non prendere al balzo questa occasione per cercare di andare al governo vincendo le elezioni, rimanendo li invece ferma su dichiarazioni di sostegno ad un fantomatico governo unitario con chiunque ma pur sempre con le maniche tirate su.
Non è possibile rimanere impassibili alle dichiarazioni dei futuristi e libertari che offrono un incarico bis nientemeno che a Berlusconi, facendo l'ennesima piroetta su sè stessi, tanto hanno capito che il Pd a prescindere da quello che fanno li guarda con la bavetta strizzando l'occhio destro, nemmeno sinistro.
Cosa abbiamo sperato in questi anni che hanno visto la nostra democrazia subire attacchi alla propria vita con un elenco infinito di leggi ad personam?
Una sola cosa, se non ricordo male.
La fine di questo governo e del berlusconismo (per questo ci vorranno sicuramente più anni).
Ora invece ci dicono che se si va a votare per il nostro portafoglio non va bene, che ci sono priorità, che è pericoloso per l'economia, come se invece se non andassimo a votare i nostri stipendi aumentassero di botto, la nostra economia galopperebbe... ci vogliono far passare vecchi "nemici" come possibili alleati, ci stanno togliendo le ultime speranze di vedere una sinistra unita che magari potrebbe anche rischiare di perdere al voto ma almeno manterrebbe intatta quella cosa che sta perdendo e che si chiama faccia.
venerdì 5 novembre 2010 20 vostri commenti

Succedono cose che voi umani...

Succedono cose a pochi passi da noi...

...succede che le cooperative scendano in piazza a Genova, assiemme agli enti che si occupano delle attività sociali, quello che viene chiamato terzo settore, il sociale per intenderci, succede che sul palco parlino i preti di periferia come DonGallo, Don Farinella i rappresentanti delle cooperative per spiegare che il problema riguarda tutti e poi...

...succede che sui giornali quella protesta venga attribuita ai politici, già quelli che stanno in regione (la Liguria in questo caso) che riversa anche giustamente le colpe sul governo che taglia i fondi e che non si degna neanche di ricevere i rappresentanti del governo locale, senza però minimamente accennare al fatto che forse le colpe stanno anche di qua, lato Pd per intenderci, prima di arrivare a tagliare i servizi al cittadino ho il sospetto che ci possa essere altro...

... succede che nelle strutture dove molte volte andiamo a trovare gli anziani, ruotino figure di volontari o anche gli ex obiettori, insomma il servizio civile. Però attenzione questo succedeva, si perchè probabilmente non succederà più dato che qualche mese il governo che ora taglia il finanziamento alle regioni, invece di dare i soldi per il servizio civile li metta per la mini leva, credo che il mini stia li per il fatto che siamo in presenza di minicervelli dei ministeriali...

...succede poi che quel corteo ieri sera passi per le strade di Genova, così sfilando, cantando come sempre dando quelle emozioni che solo la lotta di piazza ti può dare vero, ma c'è un però direi il punto è "QUANTO SA LA GENTE DEI PROBLEMI DEI LAVORATORI?". Direi zero. Si perchè alzi la mano quanti non hanno mai sentito la frase "questi non sanno cosa fare e scendono in piazza!!!!". La posta ormai è davvero troppo alta e i metodi di protesta vanno cambiati, non può bastare solo il corteo di una singola categoria ma deve essere sempre e perennemente generale. Perchè se tagliano il sociale non interessa solo me ma anche tutte le persone che hanno parenti che non possono più stare a casa, quelli senza famiglia, i disabili. Se tagliano i trasporti è questione di tutti, se perde il lavoro una qualunque persone è problema di tutti perchè quel individuo non può partecipare alla vita economica non avendone una sua, che è basilare...

...succede poi che arrivino anche buone notizie...

...seguite poi dalla rassicurazione che i nostri soldi saranno ancora impegnati bene per i prossimi anni...

...le massaggiatrici e i comuni in pieno parco naturale possono tranquilizzarsi, per certa gente si trovano sempre i fondi e le sedie.
martedì 21 settembre 2010 33 vostri commenti

Con che faccia?


Ore 12
Suona un campanello di una porta qualunque.
"Signora guardi questo prodotto è fantastico. Pulisce tutto, guardi guardi ad esempio se sporco per terra ecco che lo passa con uno straccetto e via...."
Ore 12.30
Stesso campanello, stessa porta.
"Le faccio una confidenza non lo compri mai, è una bufala..."

L'ambiente cambia ma il succo rimane se per un attimo ci spostiamo e andiamo ad ascoltare le parole di un'esperto di politica di opposizione.
Enrico Letta, il primo della classe, quello pulitino, quello che sembra nato per stare dalla parte della lavagna dei bravi.
"E' un dato allarmante ed è conseguenza di quello che è successo nelle ultime settimane. C'è un limite oltre al quale si esplode e noi non diamo l'idea dell'alternatina, anzi c'è una corsa del gambero segnata da profonde divisioni. Si decide adesso se il Pd ha un futuro, gli elettori ci dicono 'avete l'ultima chance se non la cogliete non c'è speranza'. O c'è una prova di unità che superi risentimenti o ragioni, oppure non siamo all'altezza della situazione"
Capperi! Eh si bisogna essere onesti ha fatto proprio una netta disamina della situazione. Il Ha scoperto che il Pd rischia...
Usa anche parole forti (pare che dopo sia andato subito a confessarsi).
"Siamo in guerra e quando si è in guerra si sostiene il comandante in capo". Devo avere dei problemi di memoria non mi ricordo una battaglia parlamentare del Pd degna di nota.
Ma trova anche delle soluzioni il Letta combattuto dal lato oscuro....
"Le alternative ci sono, penso a Di Pietro e a Vendola. Per questo è il momento di mettere da parte i personalismi perché il disastro è dietro l'angolo". Non il disastro li ha già doppiati.
Ma attenzione al colpo di teatro, riesce a smentirsi una riga sotto...
"Nessuno ha titolo per farci le pulci anche perché Di Pietro è in caduta libera e Vendola dovrebbe dimostrare di saper governare la Puglia".
E più di un mese fa (effettivamente un tempo lunghissimo per un'idea di un politico) sosteneva che...
“Ci sono varie personalità importanti che potrebbero svolgere il compito e Tremonti è sicuramente tra queste” e che è “meglio immaginare una prospettiva con il ‘terzo polo’ che continuare a ragionare con Di Pietro che un giorno si e uno no critica e delegittima il Pd. Il fatto che critichi Fini in questo passaggio è la dimostrazione che sta con Berlusconi. Di Pietro ha il terrore di perdere la sua ragione di vita”.... Azzo! Quindi se critico il presidente della Camera che nel 2001 guidava le operazioni durante il G8 da una caserma... sto con Berlusconi! Mi ha apero un mondo...
...“un’alleanza tra noi, Di Pietro e Vendola, è una prospettiva suicida di un Pd schiacciato a sinistra e non in grado di costruire un’alternativa credibile”. Un pd schiacciato a sinistra prospettiva suicida?!?!?!?
Un distributore automatico di massime politiche..."nel Pd chi mette in discussione l’opportunità di un’alleanza con Casini non vuole nemmeno provare a giocare la partita della salvezza" (questa è di un anno fa bisogna dirlo).
E infine anche intrattenitore se vogliamo.
“Conosce quella del casellante? C’è un casellante che si rende conto che due treni sono in rotta di collisione. Per evitare il disastro, manovra segnali, allarmi, scambi. Poi, una volta resosi conto che è tutto inutile, chiama la moglie e le dice: cara, vieni alla finestra, almeno ci godiamo lo spettacolo. Ecco, io non voglio fare come quel casellante. Mi rifiuto di rassegnarmi al fallimento del Pd, o addirittura di augurarmelo”.
Non aggiungo altro. Non ce la faccio.
venerdì 27 agosto 2010 20 vostri commenti

Contro Silvio ma a tempo determinato


Qualcuno cantava cerco un centro di gravità permanente.
Qualcuno ha seguito questo speranza e segue questa speranza da sempre, non vede l'ora di tornare forse ai vecchi tempi, si prodiga per allontanare i fastidi possibili da sinistra.
Il Centro già.
La Balena Bianca.
Questo paese ha subito fin dalla sua nascita l'aria proveniente dal Vaticano, un'aria che sposta voti in continuazione, che sposta seggiole del potere, consensi legati ad interessi, interessi legati a favori, favori legati a leggi, leggi che devono seguire i diktat dei vescovi.
Qualche giorno fa è iniziato invece un botta e risposta tra la velina del potere firmata da Feltri e Famiglia Cristiana (o come l'ha chiamata il direttore di casa Arcore "Fanghiglia Cristiana), poi la Chiesa che si schera contro il modo di gestire l'immigrazione, poi ancora la Chiesa che si fa sentire contro i provvedimenti della Fiat.
Insomma una svolta?
Un ripensamento su B.?
Una folgorazione sulla via di Damasco?
Fare voi? Dico solamente una cosa, forse quando questo paese taglierà il cordone ombelicale che lo lega a Piazza San Pietro, dico forse ricomincerà a vedere un filo di speranza, altrimenti saremo sempre qui a commentare una chiesa che durante il periodo di non belligeranza elettorare sembra di Sinistra mentre a ridosso del voto diventa come per magia di destra....

La vita umana va difesa innanzitutto dal delitto incommensurabile dell'aborto. E questa difesa è uno dei valori non negoziabili in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime regionali.

...giusto per ricordare le parole di Bagnasco udite prima delle ultime regionali.
Però non ricordiamole a coloro che in questo momento credono di trovare nella chiesa un aiuto per tirare giu B. dal seggiolone altrimenti rischiano effetti collaterali permanenti.
giovedì 5 agosto 2010 21 vostri commenti

Che ne sarà di noi?

Viene da chiedersi che fine faremo.
Ce lo chiediamo da molto tempo, ma più andiamo avanti sembra davvero difficile pensare ad un futuro felice per l'Italia.
Pensiamo un attimo al panorama politico che abbiamo di fronte.
Qualcuno crede che il Pd candiderà Vendola? Io lo spero ma credo proprio di no. Più facile che inizi a strizzare l'occhio a Casini. Oppure attenzione, il Pd decide di non candidare Vendola e andare alle elezioni con il solito candidato imbarazzante magari preso dall'elite dei divani bene, Fini e Casini danno vita al loro grande Centro e magari si portano dietro anche Rutelli e chissà magari anche Di Pietro, e Berlusconi logicamente sempre più attaccato alla lega, risultato... siamo fregati.
Siamo fregati perchè comunque sia i nostri valori, i nostri diritti, quelli dei lavoratori, quelli di una costituzione che è ormai schiacciata dal clientelismo, con quella gente non hanno niente a che fare. Sembra chè l'incubo della sinistra non finisca mai.
Staremo a vedere le grandi manovre, dopo aver visto ieri un governo senza la maggioranza per stare al governo, i finiani senza le palle per votare contro, e l'opposizione che... boh!
La nostra repubblica pare sia caduta ormai in preda ai ricatti e alla corruzione, guardate i titolo del Giornale sul caso della casa di Fini, qualcuno non ha pensato come mai escono solo ora!? Qualcuno non si è posto il problema che magari ieri Fini non ha dato l'ordine di votare contro proprio per evitare che i giornali di B affondino ancora il di più il colpo.
Quello che resta è un paese con una disoccupazione che non interessa più a nessuno, non entra nei dibattiti, non si parla di politiche per i giovani, per dare una speranza a chi vuol farsi una famiglia, non si parla dell'assurdità dei mutui prima casa, dei precari dimenticati. Mentre la strategie politiche di bassa lega dei nostri politici raggiugono livelli vergognosi la fuori si scannano, ci scannano, massacrano i diritti degli operai, dei lavoratori, massacrano la scuola, il lavoro pubblico, il diritto alla sciopero e una corruzione che dilaga.
Queste sono le nostre preoccupazioni, i nostri argomenti, i nostri valori che non hanno niente a che fare con quella gente che dice di fare politica. Queste sono le lotte che spero prima o poi un partito vero e unito di sinistra possa far sue e riportare la gente a sperare in un'utopia che sembra l'unica salvezza che si vede all'orizzonte.
venerdì 21 maggio 2010 33 vostri commenti

Qui dove il peccato è nascosto e il reato si fa legge

Peccati e reati.
Questo il titolo della puntata di ieri sera di Annozero.
Come era chiaro c'è stata un'introduzione di Santoro. Ne abbiamo parlato tanto in questi giorni, abbiamo parlato dei soldi, della morale ecc.. Come ho già detto in altre situazioni è chiaro che anche io sono contrario alle cifre assurde da dare come liquidazione., ma perchè sono contrario al dislivello di questa società. Cioè mi incazzo anche per il fatto che il dirigente che sta sopra di me guadagna 10 volte quello che guadagno io, figuriamoci per cifre del genere.
Il problema però secondo me in questo caso è un altro. Come viaggia un'informazione?
I giorni prima della puntata sono stati vissuti all'insegna del "si vergogni"..."è immorale"..."guarda quello quanto guadagna"... ieri sera però abbiamo scoperto che non c'è stata neanche la firma quindi nessun accordo.
Pensiamo al momento storico che stiamo vivendo. Il governo sta facendo carte false per approvare il decreto a duecento all'ora. Ancora qualche giorno fa Fini si lamentava che la Camera lavora poco mentre ora si parla addirittura di sedute serali, nottate passate a discutere in commissione. Direi che questo vuol dire qualcosa.
Poi spunta fuori la notizia su Santoro, proprio in questo momento. Direi che è chiaro che il governo vuole spostare l'attenzione degli italiani sul "quello li dice di essere comunista e guarda quanto guadagna" per non farli pensare al resto, alle atrocità che stanno commettendo nei confronti della libertà, della democrazia.
Come al solito l'iter è questo. Decreto vergognoso. Notizie per sviare l'attenzione e attacchi. E l'italiano che fa?!
La mobilitazione è tanta e questo vuol dire che ci sono tante persone che sono disposte ancora a lottare è chiaro, ma il gioco è sempre più per i duri come si dice no...
Senza contare che in situazioni come queste il cittadino inerme pensa "accidenti ora mi rivolgo all'opposizione"... a cosaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Ieri sera subito dopo la puntata di Annozero ospite al TG3 di mezzanotte nientemeno che Emma Bonino che dichiara "Io no capisco questo vittimismo... d'altra parte è lui che ha scelto una linea settaria, chiamando anche ospiti in maniera settaria". Credetemi il peggio non si tocca mai, cioè sentire una dell'opposizione parlare in quella maniera è davvero devastante, anche se non avevo dubbi che parlasse così. Dico ma dove era Emma Bonino quando la redazione di Annozero, e non parlo di Santoro parlo di giornalisti con le palle che fanno il loro lavoro, doveva fare salti mortali per chiamare ospiti che andassero bene ai vertici per bilanciare la presenza di Travaglio?!!? Dove era? Forse era impegnata a darsi da fare per perdere nel Lazio. Dove era quando dopo il solito decreto sulla giustizia sempre la redazione era costretta a chiamare Lerch Ghedini per far difendere nelle aule televisive, perchè ormai esistono solo quelle, il signor B.
Opposizioneeeeeeeeeeeeeee!
Poi in un momento come questo in cui servirebbero barricate in stile Comune di Parigi vedi questa foto...


...a prescindere dal contenuto dell'accordo, sul quale io sono assolutamente contrario visto che lo stato lascia tutto alle periferie senza garanzie sull'uso del demanio, vi sembra il caso di sedersi, dico anche solo sedersi, vicino a uno del genere?!?!?!
Cioè noi siamo qui a scrivere, a incazzarci e tra un po' anche a rischiare di pagare parecchi euro che non abbiamo, tra parentesi, per tenere a galla quel poco di democrazia che sopravvive nel paese e sto qui si siede a parlare di Federalismo con Calderoli!!!!!!!!!!!!
Peccato e reato... si diceva. Peccato che non esiste opposizione a parte quella spontanea della gente, quella delle associazioni e quella di coloro che sono stati estromessi dal parlamento.
Ripeto anche io sono deluso dal fatto che probabilmente Santoro lascerà ma non perchè sono legato a lui come persona perchè perderemo un programma che ha aperto gli occhi su parecchie cose. Pensate solo a quello che abbiamo visto ieri sera, allo schifo di ieri sera. Preti pedofili che rimangono in servizio. Abbiamo mai visto su altri canali e altre trasmissioni cose del genere, attenzioni trasmissioni che sono condotto, tipo Vespa, da persone che guadagnano cifre che non possiamo neanche immaginare.
Ieri sera abbiamo visto donne che devono prendere 7-8 pastiglie al giorno per la depressione causato dagli abusi...
Abbiamo visto una chiesa che vale centinaia di milioni di euro con i bodyguard davanti che non fanno entrare chi davvero ha fede...
Abbiamo visto un prete che doveva essere in India per allontamento gestire il catechismo dei bambini...
Abbiamo visto un pedofili dire "ho chiesto di essere allontanato...
Abbiamo visto un segretario del vescovo dire....

"PER VOI DEVE TORNARE IL DUCE COSI' VI METTE A POSTO... PERCHE' E COLPA DEI COMUNISTI... LA TV E' IN MANO AI COMUNISTI... IL 99% DEI GIORNALI E' IN MANO AI COMUNISTI"

...pensateci bene dove avete già sentito questa frase, chi l'ha detta e soprattutto su cosa è stata trasmessa!?
martedì 20 aprile 2010 13 vostri commenti

Perenne Disfatta


Attenzione.
Pare che Fini (faccio fatica a scrivere anche il nome visto che qua da noi a Genova si ricordano ancora le sue prestazioni nella caserma dei carabinieri durante il G8) abbia deciso di creare una corrente, che dal punto di vista della vita del governo potrebbe non voler dire niente, ma tra qualche ora potrebbe esserci l'altra notizia... il Pd aderisce al gruppo del Pdl.
Già perchè si sono sentiti alcune prese di posizione di alcuni esponenti del maggior partito dell'opposizione subito dopo il voto, assieme logicamente ai vergognosi commenti dei dirigenti (pali e traverse presi alle regionali, follia pura!), ma dopo poi il silenzio totale.
Anzi giusto per dire qualche cazzata dalla direzione del Pd escono fuori con frasi del tipo "bisogna fare le riforme per il bene del paese". Oppure in vista di un eventuale caduta del governo cosa dicono "per il bene del paese non bisogna andare ad elezioni", "l'importante è salvare il bipartitismo". Allora o ci prendono per il culo anche loro, cosa probabile, o non hanno un'idea da proporre in un'eventuale campagna elettorale, cosa ancora più vera anche se credo che persino mio nipote di tre anni ha più grinta di quei dirigenti. Le altre ipotesi riguardano il fatto che ci tengono al loro seggiolino e non vogliono pregiudicarsi ancora gli ultimi anni di privilegi da deputati e senatori. Per non parlare di tutte le politiche di inciucio che tirano fuori.
Già perchè noi oltre avere uno dei peggiori governi degli ultimi 150 anni abbiamo anche un' opposizione che si è messa il vestito da fantasma e vaga per montecitorio sparando cazzate incredibili come quella che "per il nostro bene" non si può andare ad elezioni.
Per il nostro bene?!?
Non mi sembra di vedere incredibili progetti di politica sul lavoro per i milioni di disoccupati.
Vedo però continui decreti firmati dall'uomo Bic del Quirinale che riguardano gli affari del premier.
Vedo leggi che tolgono diritti ai lavoratori.
Vedo provvedimenti che accentuano ancora di più il razzismo del nostro paese.
Non vedo provvedimenti contro gli evasori...
Che ben vede il Pd? ma soprattutto cosa intendono per bene il Pd?
Lo stesso bene per il quale prima hanno votato contro il decreto salvaliste affondandolo alla camera, per poi rivotare a favore qualche ora dopo... parlando ancora una volta di aver evitato problemi al paese!!!
Direi che ai fantocci che si atteggiano da grandi dirigenti politici non rimane che togliersi la maschera e salire nel carro dell'amore perenne, li tra nani, ballerine e tronisti molto probabimente troveranno la loro dimensione.
giovedì 4 marzo 2010 32 vostri commenti

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto

Queste non sono neanche più prove tecniche di regime.
Ora ci siamo in mezzo, sommersi da provvedimenti che giorno dopo giorno dovrebbero far capire ad un popolo pensante che la situazione è davvero grave.
Questo governo, questo capo del governo ormai ha abituato il paese a decisioni prese contro il volere della gente espresso anche in forme istituzionali, parlo ad esempio della LEGGE ELETTORALE CAMBIATA dopo che era stata decisa da un referendum popolare, e in un secondo il paese è passato da collegi uninominali con tanto di palese dichiarazione di chi candida un partito ad un sistema di liste bloccate con candidati impresentabili all'interno (vogliamo parlare dei vari Di Girolamo e tutto il resto del parlamento indagato o sotto accusa!?!?).
Insomma la parola d'ordine è decidere a prescindere, magari nel silenzio, facendo fuori qualche COLOMBA rimasta nel partito...
Tutto nel silenzio.
Già perché cosa c'è di meglio della par condicio per aprofittare e fare qualunque cosa...


...nel silenzio, senza quel chiasso e quelle inutili domande di quelle trasmissioni che non fanno altro che indagare, indagare e indagare.
Beh uno dice "si ma presentano tante leggi figuriamoci se la approvano"...


ah!
Ok... sta sera ne voglio sapere di più seguirò Ann... No no niente da fare.
Prove di regime superate con tanto di abilitazione ad esercitare sul popolo italiano.
Ed è quello che emerge anche dalla faccenda "FIRME POLVERINI".
Guardando i fatti da un lato, emerge quanto siano incompetenti gli elementi imbalsamati dietro i candidati pdellini, compresi i candidati che se li scelgono, e pensate che si tratta solo di firme, proviamo un attimo ad immaginarli a capo di una regione a gestire finanziamenti, appalti, lavori pubblici, assunzioni e tutto il resto. No di co pensateci....


...pensateci.
Poi oggi, si vede che mi sono svegliato con il mio lato complottista più sviluppato, leggendo dichiarazioni qua e là... ho pensato... e se questa storia delle liste della Polverini fosse stata programmata dal premier per danneggiare una candidata finiana e di conseguenza il Fini che ultimamente contraddice un giorno si e uno no l'imperatore di Arcore? Operazione che metterebbe sempre più in luce il presidente del consiglio a dispetto del presidente della camera reo di avere degli incompetenti al suo fianco. Dando anche la possibilità al premier di fare vedere quanto è generoso pensando a loro....



...con tanto di minacce di piazza...




...una leggina tanto per andare contro le norme così tanto per non perdere il vizio.
Meno potere a Fini e agli altri....

"Se non corro ai ripari, se non reagisco, il governo rischia di implodere da qui a un anno. Non può più esistere un partito in cui ognuno procede per conto proprio, il governo deve essere messo nelle condizioni di lavorare. E io devo sapere subito chi è con me e chi contro di me"

...più potere a uno solo.
L'opposizione non viene neanche citata...
Come dire, incompetenza o strategia finale per disegnare le utlime righe del regime?

Non fateci caso oggi mi sono alzato dal lato complottista del letto.

Ah comunque per non rischiare questo post si autodistruggerà tra 5...4...3...2...1...0.
sabato 10 ottobre 2009 2 vostri commenti

Lecco libera intervista Dario Franceschini... "15 anni di regali?"... ridateci il diritto di avere un'opposizione




...basterebbe dire non siamo capaci... o meglio non vogliamo fare un'opposizione seria a Berlusconi...
Anche perché dopo la decisione della Consulta un partito serio di opposizione avrebbe chiesto le dimissioni a una persona impresentabile... invece "il governo continui a governare e ad occuparsi dei problemi del paese"... ma quando capirà il Pd che quando governo il premier non pensa ai problemi del paese ma ai suoi... non lo capirà mai... fino a quando persone come D'Alema che hanno provato a fare la bicamerale con lo psiconano... fino a quando queste persone saranno nei vertici non esisterà opposizione...
...un'opposizione seria sta compatta in parlamento anche se sa di perdere con la maggioranza... si presenta a votazioni come quelle sullo scudo... malati?!? febbre!?! ma come si permettono... la gente va a lavorare anche con 39 in alcuni casi... perché altrimenti i padroncino di turno prende a calci nel culo... ci sono persone che non si possono neanche permettere di andare in malattia... e loro quando devono votare su un provvedimento che offende tutte le persone oneste, i lavoratori, precari i disoccupati e chi paga le tasse... vannno a convegni, manifestazioni o a casa con la febbre... vergogna ridateci il diritto di avere un'opposizione
sabato 19 settembre 2009 1 vostri commenti

Brunetta "la sinistra vada a morire ammazzata"... de andrè ci aveva avvertitio su quelli come il ministro

Alla "sinistra per male"..."Vada a morire ammazzata". E alla sinistra "per bene"..."Recuperi gli ideali di una volta"..."Mentre gestivamo la crisi non abbiamo visto l'opposizione" ha tuonato Brunetta dal palco "e questo per la democrazia è un problema. Abbiamo visto le elite, o sedicenti tali, impegnate a buttare giù il governo. Sono sempre le solite: quelle delle rendite editoriali, finanziarie, burocratiche, cinematografiche e culturali, che hanno combattuto il governo reo di aver cominciato a colpire le case matte della rendita". Alla "sinistra perbene" Brunetta rivolge l'invito a liberarsi dall'oppressione di questa "elite di merda". Una "povera sinistra che si fa usare", ma Brunetta ha la soluzione: "A questi compagni propongo una lotta di liberazione da questo abbraccio mortale"

Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura... aprire al bocca solo perchè si vuol mostrare la propria inesistente bravura... o per prevenire le battute della gente... o perché si è incazzati perché non ci sono ragazze con alcun dubbio impertinente...Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti... e quel professore passa dal salotto di mediaset a quello della stanza dei bottini...e continua a pensare che triste trovarsi adulti senza essere cresciuti con questi alti ministri e veline da tacco 40... fare i conti con con quelli che si spingono fino a dire che un nano è una carogna di sicuro... perché ha il cuore e il cervello troppo troppo vicino al buco del culo...
E allora la sua statura non dispensò più buonumore... e si lasciò andare in dichiarazioni con tanto di firma d'autore... ma forse dovrebbe solamente tornare a fare il professore...




giovedì 23 luglio 2009 0 vostri commenti

Se questa è opposizione... "L'on. Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici", parola di Pd.

"L'on. Di Pietro non mostra ritegno nel destabilizzare le istituzioni al fine di lucrare vantaggi politici. In ciò' rivela una non condivisibile concezione della democrazia italiana, del delicato equilibrio che governa le relazioni tra i poteri dello Stato, della funzione delle istituzioni di garanzia. L'on. Di Pietro non ha, peraltro, l'abitudine di verificare la correttezza - sotto il profilo costituzionale - delle proprie aggressive affermazioni''...''Quello che non e' accettabile, in ogni caso e' il suo continuo tentativo di coinvolgere in polemiche politiche il Presidente della Repubblica che agisce nel rigoroso rispetto della Carta costituzionale''... i presidenti dei gruppi parlamentari pd di Camera e Senato, Antonello Soro e Anna Finocchiaro.

Sta diventando ogni giorno sempre più imbarazzante assistere alla politica dei vertici del Pd. Per la Finocchiaro e Soro chi non mostra ritegno è l'onorevole Di Pietro... a volte credo che non si rendano neanche conto di quello che dicono... sempre la Finocchiaro, la stessa che durante la campagna elettorale esortava gli elettori a non disperdere il voto... a votare berlsuconi piuttosto che i cattivi comunisti... cioè il partito della probabile opposzione esortava a votare la maggioranza fascista e piduista... orasi continua così, prima Grillo preso a calci solo perché voleva dare una mano a risollevare le sorti del paese... rifiutata quindi una richiesta democratica di tesseramento da parte di un cittadino italiano che ha sempre attaccato i vertici del Pd mai il movimento o la base... ora invece l'obiettivo logicamente è Antonio Di Pietro... l'unico che sta facendo opposizione in Parlamento, l'unico che prova ad alzare la voce (sia chiaro non ha la verità in bocca), l'unico che punta il dito contro il presidente della repubblica che fa finta di conoscere la costituzione... un capo dello stato che prende in giro il paese dicendo che non può fare niente... vogliamo parlare del fatto che ha firmato il lodo alfano in 5 minuti (d'altra parte era tutelato anche lui... ma fa niente... la costituzione lui la conosce)... i vertici del PD danno la nausea, ripeto i vertici... però dico la base, le persone che sono nel PD che credono in un partito democratico ma veramente democratico... riescono a sopportare tutto questo? vogliono tutto ciò?
Possono assistere senza dire nulla a dichiarazioni del genere? Invece di attaccare il governo, portare la gente in piazza, bloccare le strade, fare cortei... i vertici si impegnano ad attaccare le uniche persone che tentano di fare una politica di opposizione... attacchi fatti per la paura che Di Pietro prenda ancora più voti...
I vertici dovrebbero fare una sola cosa... andare a casa... sinceramente non se ne può più ogni giorno oltre alle alle allegre seratine del Papi siamo costretti ad ascoltare dichiarazioni del genere come quelle di Rutelli secondo il quale "Se il Pd accetta di essere definito sistematicamente come "la sinistra", più ancora che bollito è fritto. Il Pd viene ormai quotidianamente, quasi universalmente presentato come la sinistra italiana. Ci stiamo allontanando dalla ragione principale per cui è nato il Pd. Il Pd non ha trovato di meglio che farsi catalogare in modo da soddisfare i desideri di Berlusconi, che tenta da 15 anni di definire così la sua opposizione: "la sinistra""... cioè per Rutelli il Pd è troppo a sinistra...
Quindi ricapitolando... per il PD Grillo è solo un pazzo che vuole destabilizzare il partito... Di Pietro è un opportunista che vuole destabilizzare il sistema e prendere solo voti... e poi attenzione attenzione il partito è troppo a sinistra... già troppo a sinistra....
Allora proponiamo una cosa... facciano un partito unico assieme al Berlusca un bel partito democratico delle libertà... magari chissà per i vertici ci scappa anche una serata escort a Palazzo Grazioli.
venerdì 3 luglio 2009 0 vostri commenti

Per D'Alema la crisi della sinistra non è colpa degli apparati... aveva ragione Moretti con questa classe dirigente non vinceremo mai...





"Se si dà la colpa di non aver raggiunto il 40% dei consensi auspicato da Eugenio Scalfari agli apparati cattivi, non c'è discussione politica ma solo la ricerca della via per eliminare i cattivi e si finisce male"..."Alla nascita del Pd ha presieduto lo stesso spirito del 1992-'94, con esiti analoghi e perfino più negativi, uno spirito di antipolitica, una sorta di berlusconismo debole articolato su capo, media e massa. Ma nel centrodestra tutto questo è strutturato mentre dalle nostre parti è debole"..."Aver affrontato l'antipolitica della destra sul suo stesso terreno ha portato alla rapida successione di rovinose sconfitte dell'ultimo anno e mezzo"
parola di Massimo D'Alema...

...dico ma ha ancora il coraggio di parlare... ha ancora il coraggio di domandarsi dove stanno le colpe... aveva ragione Moretti con questa classe dirigente non vinceremo mai e poi mai... forse D'Alema si dimentica di quando discuteva con Berlusconi della Bicamerale... quando si è preso la briga di andare a rassicurare Mediaset sul suo futuro come "risorsa del paese"... basta il paese non ha bisogno di questa opposizione ne tanto meno di D'Alema e il suo apparato...


venerdì 15 maggio 2009 0 vostri commenti

L'opposizione di Tonino




Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano.

Il partito democratico invece di organizzare un'opposizione dura e intransigente va sui treni... oppure se parla con alcuni suoi esponenti dice cose assurde, come le dichiarazioni di Fassino e Rutelli a favore dei respingimenti.
Cosa bisogna aspettare che succeda per fare una manifestazione... l'interruzione delle comunicazioni... la chiusura dei giornali... quali altri provvedimenti del governo dovremo subire senza neanche gridare la nostra indignazione... quante istituzioni devono protestare ancora contro il razzismo del nostro esecutivo...
In parlamento la voce che esce dal coro e grida in faccia a Berlusconi quello che ogni persona con un minimo di cervello vorrebbe dire e Di Pietro..."Questo governo vuole trasformare il nostro Paese in un Paese dell'intolleranza, fascista, razzista, xenofobo, pidduista e per questo noi, prima o poi, riusciremo a mandarlo a casa".
L'idea che mi danno gli esponenti del Pd quando partecipano a qualche dibattito è che non vogliano mai affondare il colpo, dire qualcosa, qualche dichiarazione tanto per far vedere che una volta si era di sinistra... rarissimi gli attacchi alla persona che è Berlusconi, insomma una sorta di buonismo che continua.
Mussolini diceva che l'opposizione deve saper stare al posto suo... il Pd è in ritardo di qualche anno ma lo sta facendo.

Ringrazio la persona che mi ha segnalato il video...un esempio di come si dovrebbe parlare a quelle persone.

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