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giovedì 27 marzo 2014 20 vostri commenti

Una cattedra da 192mila euro

L'intento giornaliero è quello di non arrabbiarsi, di non farsi venire quella vena che spunta dal collo quando ci tagliano la strada mentre guidiamo e di godersi magari un buon panorama senza pensare... ma... ultimamente c'è sempre un ma pesante come un macigno.
Questa volta si tratta di un'altra genialata che solo il nostro paese poteva permettersi. Cosa può essere peggio degli sprechi dei quali siamo testimoni? Produrre altri sprechi per finanziare un'alta scuola dell'economia e della finanza che dovrebbe formare i manager nell'arte del risparmio dei soldi pubblici. Il tutto alla modesta somma di 2milioni e mezzo all'anno per retribuire 13 professori.
Avanti il prossimo...
martedì 4 febbraio 2014 17 vostri commenti

Preso per il... Curriculum

Dicono che il primo amore non si scorda mai e che dopo la separazione il passo seguente è il divorzio ma in questo caso la luce di Arcore ha brillato ancora una volta.
E così' nonostante i voli pindarici il fido Casini non poteva pensare di concludere la propria  carriera (?) politica (?) lontano da Silvio. Intatti in questi giorni si sta ricomponendo la coppia di ferro.
Una storia quella di PierFerdinando ricca di salti qua e là, sostanzialmente rimanendo sempre nello stesso punto, dalla Dc al Centro Cristiano Democratico per arrivare all'Udc e poi all'Unione di Centro. Il più delle volte con Silvio e qualche volta contro, giocando a fare il leader.
Non bisogna essere maligni però perché siamo in presenza di un curriculum con i fiocchi, ricco di premi e riconoscimenti.
Una Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca... pare che abbia preso la tessera di tutti i partiti austriaci.
Una Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas... sembra che Gediminas fosse uno che designava spesso figli e fratelli al potere. Che dire.
Compagno d'Onore Onorario dell'Ordine Nazionale al Merito di Malta... perché è sempre bene tenere un titolo come "compagno" non si sa mai, dovessero arrivare veramente i comunisti.
Gran Croce dell'Ordine reale norvegese al merito... concesso per meriti civili e militari verso la Norvegia, pare che il buon PierFerdi in una partita di Risiko si sia rifiutato di attaccarla.
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia... un ordine cavalleresco concesso per aver ricordato la formazione della Polonia nei mondiali dell'82.
Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique... detto anche ordine del principe navigatore, assolutamente d'obbligo per chi ogni 5 minuti cambia sponda.
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano della Santa Sede... grazie al quale può scortare il vescovo all'ingresso ed all'uscita della Cattedrale, a sedersi alla destra di Silvio... ehm... scusate dell'altare.
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica di Spagna...  conseguito per i servizi resi per il bene della nazione e per la prosperità dei territori americani e d'oltremare. 
Mi domandavo, magari potremmo chiedere il rimborso di tutti gli stipendi presi da Casini in questi anni visti i servizi resi... agli altri paesi.
lunedì 12 dicembre 2011 18 vostri commenti

Per certi significati ci vuole la classe.

Che cosa è la disponibilità...

"La disponibilità misura l'attitudine di un’entità ad essere in grado di svolgere una funzione richiesta in determinate condizioni ad un dato istante, o durante un dato intervallo di tempo, supponendo che siano assicurati i mezzi esterni eventualmente"

...quasi un'unità di misura direi, richiesta in un preciso momento in maniera coercitiva il più delle volte. Ma anche..

"Possibilità di servirsi largamente e liberamente di qualcosa: avere disponibilità di denaro"

...qua abbiamo già una netta divisione. "Possibilità di servirsi largamente di qualcosa", cioè quelli che possono da una parte e quelli che non possono dall'altra. Ma andiamo sul figurativo...

"Apertura mentale e affettiva verso gli altri che porta ad accogliere positivamente proposte, iniziative, richieste d'aiuto etc...: dichiarare la propria disponibilità a fare qualcosa"

...quindi una scelta, e anche qui abbiamo una divisione. C'è chi può scegliere e chi non può scegliere mai.
Esistono quelli come noi che non possono decidere di essere disponibili ma sono al servizio e poi ci sono gli altri. Quelli che possono dire di non essere disponibili al taglio del loro stipendio, perchè altrimenti non ce la fanno eh!
E poi ci sono quelli che non appartengono neanche a questo Stato (vedere alla voce Vaticano), che esercitano nel nostro e si possono permettere di dire che sono "disponibili a discutere di Ici".
Quindi direi che i dizionari vanno riscritti, vanno aggiunti i doppi significati delle parole, oppure bisogna crearne altri nuovi, quelli di classe, quello del metalmeccanico, quello del precario, quello del disoccupato, quello del pensionato, quello dello studente... per noi alcune parole vogliono dire una cosa per altri tutt'altro.
mercoledì 30 novembre 2011 22 vostri commenti

Con la speranza di non incontrarti mai più!

...non so se quelli del sito lo hanno messo a posta il banner di Save tre children sotto il titolo, ma in questo caso non serve altro. Le parole sono in più. Le sue invece sono imbarazzanti...

“Lo stipendio è troppo basso, è poco. Io guadagno 4412 euro, è scritto nella busta paga di novembre. Per ascoltare gli elettori si hanno delle spese, bisogna avere segreterie politiche, segretari, accendere la luce, usare il telefono. Se tornassi a fare il mio mestiere di medico guadagnerei di più. Certo, con le indennità si arriva a circa 12mila euro al mese ma con uno stipendio così, se devi sottrarre i soldi che dai ai tuoi figli, i contributi per la mia professione e le spese per la politica, alla fine ne rimangono solo la metà, seimila euro. Mi sento penalizzato. Prendo poco, io lavoro veramente”

Mario Pisacane, deputato del Pid, cioè uno dei responsabili.
Con la speranza di non vedere mai più gente del genere occuparsi del bene comune e abusare anche della nostra lingua... responsabili... lasciamo perdere.

lunedì 28 novembre 2011 28 vostri commenti

Che ne dite glieli chiediamo a rate o facciamo un conto unico?

Signore e signori la CRISI...

Rapporti con il Parlamento - Elio Vito - spese totali 591 mila euro
Riforme Istituzionali - Umberto Bossi - 381 mila euro
Informazione ed editoria - Paolo Bonaiuti - spese totali 395 milioni euro
Pari opportunità - Mara Carfagna - 65 milioni
Affari regionali - Raffaele Fitto - 9,4 milioni
Funzione pubblica e innovazione - Renato Brunetta - 133 milioni euro
Attuazione del programma di governo - Gianfranco Rotondi - 2,5 milioni
Politiche per la famiglia e antidroga - Carlo Giovanardi - 145 milioni euro
Gioventù - Giorgia Meloni - 222 milioni di euro
Sport - Rocco Crimi -95 milioni
Turismo - Michela Bramibilla - 66,7 milioni euro

...e per non farsi mancare niente e confermare il fatto che siamo un popolo di inventori...

Osservatorio sulla "Valutazione delle politiche governative" 1,6 milioni di euro
In cantiere la valutazione dell'osservatorio delle valutazioni degli osservatori...
Accordo televisivo tra Italia e San Marino 3 milioni di euro
No comment.
Contact center per turisti 2,4 milioni di euro
Made in Brambilla.
Addestramento polizia locale ai fini turistici 534 mila euro
E poi non venite a dire che la Lega non ha ottenuto risultati!
Conferenza triennale per i problemi della droga 444 mila euro
Triennale! Giovi se ne organizzi una all'anno il default è dietro l'angolo.
Progetto "Governoincontra" del ministro Rotondi 1,6 milioni di euro
Incontri in 20 città per illustrare ciò che ha fatto il governo festini compresi, tutti i nero però.
Commissione per la valutazione e l'integrità della p.a. 6 milioni di euro
Fondo per la scuola superiore della p.a. 11 milioni di euro
Mah!
Progetto "Un cappuccino al giorno" del ministro Brunetta 4,5 milioni di euro
Rimah! E ci prende pure per il culo...
Interventi di tutela per le minoranze linguistiche 5,6 milioni di euro
Bisogna pur pensare al Trota ragazzi.
Ex "Ente italiano montagna" 1 milione di euro
D'altra parte questo è il paese degli Ex.

Ecco, nell'attesa che le banche decidano il nostro futuro, chiediamo al Presidente Monti le indicazioni dove mandare i nostri IBAN per il rimborso atteso da questi che si facevano chiamare ministri.
(Costi del 2010 - Fonte Expresso 25-11-2011)
giovedì 15 settembre 2011 34 vostri commenti

E un chissenefrega ce lo vogliamo mettere!


Beh dai tutto sommato è anche interessante farsi prendere per il culo da chi guadagna 15mila euro al mese con tanto di incarico istituzionale nella regione Lombardia.
Potrei anche non mettere la faccia su quella foto.
Potreste anche decidere di metterne una a caso, perchè ultimamente più che di politica negli ambienti governativi (e non) si parla di questo.
Altro che alzare il Pil dalle parti di Arcore si è alla Recherche per alzare qualcos'altro.
Il resto appartiene a chi deve fare davvero i conti a fine mese, a quei 19 su 20 che si vedono respingere la richiesta di mutuo e a quel 1 su 20 che lo ottiene però poi magari non riesce a pagarlo.
Anche noi senza di loro potremmo essere meglio... molto meglio.



...15mila volte meglio.
lunedì 18 luglio 2011 17 vostri commenti

C'e chi può e chi non può... tu che leggi non può!



Meno 3...2...1... BOOM!
No non quello economico, ma è quello dei portafoglio.
Quello dei nostri conti che non sono neanche correnti ma sarebbe meglio chiamargli in discesa.
E un BOOM di rabbia che sale perchè è inutile che ce la stiamo a menare la crisi la paghiamo sempre noi, punto e basta.
Mi sono sempre domandato una cosa, anche durante gli studi, come mai chi è al potere non prende mai un decisione diversa? Tipo, l'economia ristagna... aumentiamo gli stipendi che sono fermi da anni, magari allargando il potere di acquisto delle famiglie ci sarebbe la possibilità di rimettere in moto tutto. Oppure diminuiamo l'orario di lavoro, così magari coloro che non si possono permettere niente, perchè non hanno niente, potrebbero rientrare nella società come soggetti esistenti.
Invece no.
Invece aumentiamo le tasse a chi le paga da anni.
Invece mettiamo il ticket al pronto soccorso.
Invece andiamo a tagliare l'università.
Invece andiamo a togliere gli sgravi fiscali per chi fa un mutuoooooooooooooooo!
E potrei andare avanti.
Vedete il mondo alla fine è così facile da delineare.
C'è chi può parlare di sprechi con una camicia bianca di lino come Formigoni con tanto di sfondo di yacht e chi invece non li vede nemmeno in formato cartolina e forse ha il soldi per comprardi un materassino in saldo con l'immagine di Ben Ten.
Insomma ci sono LORO che non toccano i LORO privilegi ma toccano in NOSTRI diritti.
Va così.
E' sempre andata così. e in fondo la colpa è anche da cercare nell'italiano che ha SEMPRE permesso queste cose, fermandosi solo al mugugno ma mai e poi mai impegnarsi seriamente per un cambiamento vero.
Volete farvi una cultura sugli sprechi della politica, da oggi grazie alla rete che vogliono imbavagliare abbiamo informazioni in più grazie ad un ex precario della politica, licenziato dopo 15 anni di precariato.
Verità? Bufala?
Non lo so sinceramente, e non credo nemmeno che il punto sia questo.
La questione è che a prescindere dall'anonimo incazzato precario quei privilegi ci sono stati e ci sono, mentre i nostri diritti sono sempre più invisibili.

Questi i link per seguire "I segreti della casta":
http://www.facebook.com/pages/I-segreti-della-casta-di-Montecitorio/232643153433351
http://isegretidellacasta.blogspot.com/
http://twitter.com/#!/SpiderTruman

Questo un articolo interessante su dubbi e certezze...
http://www.gennarocarotenuto.it/16189-arianna-ciccone-lo-strano-caso-del-precario-della-casta/
venerdì 1 luglio 2011 23 vostri commenti

2 giramenti di pale da 50 milioni di euro

Alla fine la chiusura è sempre la stessa.
Dove la trama è composta da lui e gli altri che si comprano 2 oggettini del genere, da mettere magari poi sul comodino, e per qualche viaggetto...



...noi invece ce ne stiamo appoggiati ad un bancone del genere avendo guardato per ore un numero digitale andare avanti...



...mentre lui magari si guarda un film che ha prodotto, una pubblicità che ha distribuito sul canale di proprietà, seduto su sedili di pelle che noi abbiamo finanziato con due belle botte da 50milioni di euro...



...nel frattempo noi avremmo già fatto quel gesto che ci contaddistingue, mettendo una mano in tasca, prendendo il portafoglio, estraendo qualche euro da dare alla gentile signorina che come per magia ci darà un premio...


"Bonaiuti ha fatto una comunicazione in cui si spiega che la Presidenza del Consiglio aveva elicotteri vecchi di 40 anni, siamo stati chiamati a sostituzioni da una lettera proveniente dal Quirinale, abbiamo acquisito due elicotteri, ma io non ne usufruisco e ho la sicurezza solo quando salgo sui miei elicotteri, a mie spese, con i miei piloti"

...ma lo fa per noi.
mercoledì 5 gennaio 2011 16 vostri commenti

Forse è il caso di guardarsi anche attorno...

Quante volte in questi anni abbiamo sentito la parola CASTA. Senza accento senza accento eh eh! Libri, articoli infiniti, trasmissioni con tanto di speciali.
Si ok, però vedete un errore è stato fatto perchè molte volte dicendo quella parola magica uno pensa solo ai politici, invece no. Per questo vi consiglio il libro "La mappa delle caste" di Sara Ligutti, Editori Riuniti.
Uno dei tanti problemi che porta i giovani che escono dalle nostre università è proprio questo, professioni chiuse che si autoregolano con accessi chiusi.
Pensateci bene ce ne sono parecchie, non sto scoprendo niente di nuovo sia chiaro, ma a volte credo che si debba tornare a ragionare su queste cose, perchè troppe volte puntiamo il dito contro i governi e i parlamenti quando in realtà dovremmo guardarci un po' di più attorno, nell'appartamento vicino al nostro, sul nostro posto di lavoro, facce di persone che magari si indignano per il comportamento dei nostri rappresentanti facendo poi che cosa nelle loro vite e nelle loro professioni. La stessa cosa.
Studenti di giurisprudenza che dopo anni di praticantato ed un esame di Stato dato come si deve ,non come la signora Gelmini che parla di merito ora quando andò a fare l'esame da avvocato a Reggio Calabria (chissà perché?!?!?), si ritrovano a guadagnare poche lire se va bene oppure ad essere a spasso.
Per non parlare dei notai, professione praticamente inaccessibile.
Il mondo degli appalti televisivi in mano a mogli di politici, come Bocchino, a politici come Barbareschi, a premier come Berlusconi (Endemol), a mogli di giornalisti famosi come Minoli, a cognati con tanto di casa a Montecarlo (AtMedia), a craxiani fedeli o a leghisti che si spezzano in due per fare fiction su Barbarossa costate alla Rai solo 30 milioni (in questo caso i soldi di Roma non fanno schifo). Un mondo dove possono lavorare solo gli amici degli amici naturalmente.
I farmacisti che usufruendo di una concessione dello stato invece si tramandano la farmacia, che direte voi nulla da dire, peccato che però la Federfarma potentissima lobby spinga i vari politici di destra e di centro sinistra (perchè quella non è sinistra) a non legiferare in favore delle nuove farmacie.
Ma andiamo avanti.
Per diventare giornalisti conviene forse partecipare al Grande Fratello invece di studiare, visto che i master costano addirittura 5mila euro al mese e ormai le redazioni che assumono i praticanti sono poche e se lo fanno arrivano a pagare addirittura 2,5 euro a pezzo (confesso mi è venuto un brivido).
E nella scuola? Non vi preoccupate che abbiamo qualcosa anche li. La Gelmini taglia posti, manda a casa professori mentre continuiamo ad assumere professori di religione quando le statistiche dicono chiaramente che il 40% dei ragazzi non frequenta quelle lezioni. E attenzioni sulla scelta dei professori hanno una grossa influenza nientemeno che le alte sfere della chiesa, della serie loro scelgono i prof e lo stato laico paga gli stipendi, mentre vengono mandati a casa i professori di sostegno (altro brivido).
Insomma siamo davvero sicuri che il problema siano solo i politici che non sono altro che il prolungamento di un normale cittadino che è andato al potere e se ne frega di cosa era prima. Vogliamo parlare dei Medici? Dei professori universitari, i cosiddetti baroni che comunque vada non sono mai toccati dalle riforme? Dei tassisti che non potrebbero vendere la licenza, che andrebbe concessa dai comuni ogni anno in un determinato numero, con tanto di bando pubblico e in maniera gratuita, ma che ormai è diventata la norma?
E' chiaro che non bisogna generalizzare sulle vari professioni elencate ma se in questo paese non si inizia a fare un ragionamento generale sul mondo del lavoro che blocca gli ingressi dei nuovi lavoratori che non hanno più 20 anni, come accadeva una volta, ma 30, se non iniziamo a pensare in maniera globale e soprattutto a pensare al lavoro saremo sempre fermi magari a commentare dichiarazioni come quella di Gabriella Carlucci fedelissima del premier...

"troppo bassi gli stipendi dei politici"... "dovrebbero ricevere gli straordinari"..."l'operario è fortunato e senza problemi"

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