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giovedì 24 luglio 2014 38 vostri commenti

Storicamente astenuti


Ci sono governi e governi, paesi differenti e scelte da fare. Il nostro, diciamolo francamente, non si è mai distinto per coraggio ed intraprendenza in politica estera, casomai lo abbiamo quasi sempre visto camminare all'ombra di qualcuno.
E infatti mentre il governo dell'Ecuador ha deciso di ritirare il proprio ambasciatore da Israele il nostro si è affrettato ad allinearsi agli altri strati europei nell'astenersi sul voto della risoluzione Onu per indagare Israele per crimini di guerra. Qualcuno potrà dire che le risoluzioni contano poco, e può anche essere vero, ma nel frattempo noi come al solito ci siamo messi al riparo. 
Che ad astenersi non si sbaglia mai.

mercoledì 23 marzo 2011 23 vostri commenti

Che poi si sa, tra amici certe domande non si fanno.

Chissà magari in quei momenti gli hanno posto delle domande.
Chiesto dei diritti civili, della mancanza di libertà nel suo paese, delle condizioni del suo popolo, dei lager spacciati come centri di accoglienza.
Magari glielo ha chiesto lui...

...uhm mi sa di no dalla faccia direi proprio di no.
Ma forse ci ha pensato lui...


...uhmm la vedo difficile, anche perchè in questo caso avrebbe dovuto rispondere alle stesse domande, quindi meglio lasciar perdere.
Ecco! Il nuovo Napoleon forse...


...no no senza il consenso di Carla non si fa e poi in quel momento la Tunisia funzionava ancora come voleva lui.
Ahhh! Il nuovo corso allora...


...per ste cose non credo abbia trovato tempo e poi in quel momento era più indaffarato a notare che finalmente al mondo esiste uno che veste peggio della moglie.
Beh beh ragazzi probabilmente lui si...


...no lui le domande le fa solo al telefono.
Allora lui...


...no. Voleva ma poi si sa la giustizia si intromette e allora via per Santo Domingo.
Forseeeeee....


...non so ma qualcosa mi dice che la domanda eventualmente posta sia stata di un altro tenore.
Ho trovato! Lei...


...mi sa che nella circostanza la domanda l'ha fatta lui, con risposta positiva visto l'esultanza.
Vediamo un po' se lui...


...uhmm troppo frastornato dalla contentezza nel vedere un dittatore di nuovo a Roma, col braccio destro alzato.
Eh quello li dietro...


...uhmm no pare che per risparmiare ora si usino quelli di gomma. Niente da fare.
Lui lui tra un martini e un altro...


...no troppo difficile impostare una domanda.
Allora dai ora ho capito, la massima carica...

...no pare che in quel momento l'avesse scambiato per uno degli attori delle infinite fiction.
E lui? Sicuramente no visto i regali...

...e visto quello che ha firmato col rais...

“Le Parti rispettano reciprocamente la loro uguaglianza sovrana, nonché tutti i diritti a essa inerenti, compreso in particolare il diritto alla libertà e all’indipendenza politica. Esse rispettano altresì il diritto di ciascuna delle Parti di scegliere e sviluppare liberamente il proprio sistema politico, sociale, economico e culturale” (art. 2 Trattato di amicizia Libia Italia).

“Le Parti si astengono da qualunque forma di ingerenza negli affari interni o esterni che rientrino nella giurisdizione dell’altra Parte, attenendosi allo spirito del buon vicinato”...“L’Italia non userà né permetterà l’uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia e la Libia non userà né permetterà l’uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro l’Italia” (art. 4 Trattato di amicizia Libia Italia)

...ah logicamente anche il Pd votò a favore del trattato chissà forse con OLTRE intendono proprio questo.
martedì 22 marzo 2011 20 vostri commenti

I Big Jim alle grandi manovre


Avete presente il Big Jim quello col pulsante dietro?
Quello che premendo forte cambiava faccia in continuazione. Ecco, non è nemmeno il caso che vi dica a chi mi sto riferendo.
Diventa davvero difficile anche scrivere qualcosa in queste ore, perchè la politica occidentale purtroppo si sta appropriando di un principio giusto quale è la libertà dei popoli, la democrazia, per finire un banchetto dove la pietanza migliore è nera, oleosa e molto molto cara... e questo provoca molta molta rabbia, perchè è chiaro che ognuno di noi spera nella liberazione del popolo libico, ma il comportamento dei governi occidentali ricorda molto il periodo coloniale quando con tanto di righello si tracciarono i confini africani a mo' di spartizione lineare.
Poi per quanto riguarda il Big Jim dalla faccia di gomma con cerotto incorporato nella confezione non si riescono a trova più parole. Chissà magari ora si allea nuovamente al rais visto che si dice dispiaciuto per lui (NOTATE CHE NON HA PARLATO DEL POPOLO LIBICO) per dichiarare guerra alla Francia così magari il paese si riprende la Corsica.
Follia allo stato puro, di questo si tratta.
Follia condita con guerra che non credo che possa dare esiti positivi, dico questo. Non si tratta di pacifismo a prescindere ma si tratta di perplessità di fronte ad un caos generale, prima la risoluzione Onu... poi la conduzione francese... poi La Russa che guardando il risiko a casa si distrae un attimo e si ricorda che il suo obiettivo era quello di conquistare 24 territori e quindi sgomita le armate blu di Sarkozy minacciando lo sfratto dalle basi perchè lui vuole la Nato punto e basta... poi Obama che dice che comandano loro e che anche lui vuole la Nato... Putin che si innalza a paladino del non intervento bellico cancellando i ricordi Ceceni ma soprattuto ricordandosi che anche loro non sono poi una democrazia vera e propria e quindi non si sa mai (visto anche che fine fanno gli amici di Silvio)... i cinesi dall'alto dei loro ideali di libertà (occhio non ditelo al Berlusca altrimenti dichiara guerra anche a loro) si dicono rammaricati... e poi i canadesi che non si capisce perchè ma ci sono sempre e comunque sia loro vanno.
Nel frattempo il popolo continua a soffrire e non se lo fila nessuno.
La rabbia quindi si trasforma in paura, si, paura della follia al potere, del denaro al potere, della follia del denaro, di persone che possono decidere il nostro destino, quello dei popoli che dovrebbero far sentire in maniera più forte la voglia di pace, di convivenza, di tolleranza, di rispetto, di fratellanza, ideali che sembrano accantonati chiamati utopie per allontanarli dalla mente delle persone.
Un pensiero banale lo so ma pensate quante sono le persone al mondo che vorrebbero solo vivere in pace e quanti sono gli altri, quelli che prendono le decisioni, che tengono un popolo sotto la dittatura, quelli che dispongono della cosiddetta ricchezza... i Big Jim sono grossi ma pochi e forse sarebbe meglio iniziare a contare.

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