Approvato...
Approvato...
Approvato...
Un remake della prestazione dell'elegantissima Rosi Mauro?
Un nuovo sketch di Guzzanti?
No niente di presente no ma un probabile futuro, quello che vedrà il sindacato ormai azzerbinato ai voleri del signor Marchionne e di qualunque industriale pronto a schiacciare i diritti.
Un sindacato che per la prima volta nella storia vota a favore dell'esclusione di un altro sindacato per quanto riguarda le relazioni future con l'azienda.
E l'escluso come probabilmente sapete già sarà la Fiom. Già quelli cattivi, quelli che si incazzano e puntalizzano su qualcosa che il paese sembra aver dimenticato. I diritti.
Con un governo che ha capito che deve togliere di mezzo quelli che disturbano, che alzano le barricate sindacali e mettersi al fianco "i buoni", insomma una tattica delle alleanze al punto che non si sa più chi sia sindacato e chi datore di lavoro.
Il tutto condito dai proclami di vittoria da parte del governo...
"La firma consolida l'investimento promesso, e già avviato, mentre migliora le condizioni retributive e le potenzialità di progressione reddituale e professionale dei lavoratori. Il Governo ha fatto la sua parte con la detassazione di tutta la parte del salario che si può ricondurre alle intese per la maggiore produttività del lavoro"
...le parole sono di Sacconi e tanto per la cronaca quando parla di "migliori condizioni retributive" parla di 30 euro in più al mese.
Vedete il punto qui non è solo la Fiat, l'operario metalmeccanico no. Qui si tratta di noi e del nostro futuro per quanto riguarda i diritti sul lavoro, perchè questo tipo di trattative aprono la strada all'annientamento degli altri contratti, di professioni che guadagnano addirittura meno di un operaio metalmenccanico, per non parlare dei precari.
Quindi che fare se non unirsi all'invito del segretario della Fiom Landini...
"Andate prima nelle catene di montaggio e vediamo se poi ragionate ancora nello stesso modo"
...rivolto alla parte del Pd favorevole all'accordo. Invito che va esteso a tutta la classe politica ormai completamente distaccata dalla realtà del paese che potrebbe anche tornare a dire "che roba contessa hanno fatto uno sciopero all'industria di Aldo", sperando che non ci tolgano anche quello prima o poi, il diritto a scioperare, aspettando magari una società basata sulla rotazione dei ruoli per vedere un Marchionne in catena di montaggio rigorosamente col golfino, baffino alla cassa di un supermercato, Veltroni fare la coda davanti ad un'agenzia interinale, La Russa bussare Porta a Porta per vendere il folletto, Castelli alzarsi alla 4 del mattino per andare a scaricare le cassette al mercato della frutta, Bersani come lavapiatti con tanto di maniche tirate su e Bondi a manovrare un muletto nel porto di Genova... magari poi pronti per posare per un nuovo quadro del Quarto stato attenti a chi sta dietro perchè si sa quelli non perdono il vizio.