Che poi nella vita basta chiarirsi, specificare bene le cose, togliere ogni dubbio dai concetti, dalle parole usate, dalle esclamazioni. A volte magari per una virgola, un punto esclamativo messo di troppo si cambia il significato.
Allora in fondo è meglio perdere qualche secondo della propria esistenza per fugare ogni dubbio su una nostra dichiarazione, su una frase o un discorso.
E allora ce lo spieghi il capo dello stato.
Si riferiva a quest'uomo su un albero mentre medita, e pensa ad un mondo migliore...
...o magari mentre suona in mezzo ai poliziotti in assetto da guerriglia. Oppure mentre sale su un traliccio rimanendoci per tutta la nottata.
Oppure si riferiva a questo...
...pagato da noi, con tanto di stipendio da Roma, tanto di pensione già prenotata per il futuro, un passato un po' a destra un po' a sinistra. Che può tranquillamente rilasciare un'intervista con tanto di minaccia al premier, smentendo se' stesso e tutte le registrazioni qualche ora dopo.
No perchè in fondo l'importante è capirsi.
Magari l'incomprensione e il fatto che i popoli non vengano più tenuti in considerazione è solo una questione di lessico e di etichetta.