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giovedì 24 luglio 2014 38 vostri commenti

Storicamente astenuti


Ci sono governi e governi, paesi differenti e scelte da fare. Il nostro, diciamolo francamente, non si è mai distinto per coraggio ed intraprendenza in politica estera, casomai lo abbiamo quasi sempre visto camminare all'ombra di qualcuno.
E infatti mentre il governo dell'Ecuador ha deciso di ritirare il proprio ambasciatore da Israele il nostro si è affrettato ad allinearsi agli altri strati europei nell'astenersi sul voto della risoluzione Onu per indagare Israele per crimini di guerra. Qualcuno potrà dire che le risoluzioni contano poco, e può anche essere vero, ma nel frattempo noi come al solito ci siamo messi al riparo. 
Che ad astenersi non si sbaglia mai.

mercoledì 21 novembre 2012 17 vostri commenti

Perché si può dire di no

Ciò che sta succedendo in questi giorni a Gaza è davvero inquietante per il futuro dell'umanità. Ancora una volta l'uomo riesce a dar prova di ciò che è in grado di fare quando la ragione viene sopraffatta dalla bestia che è in agguato soprattutto negli uomini di potere e in coloro che sono sempre pronti a dire di si.
Credo sia giusto ricordare che dietro ad ogni scelta dei governi che troppe volte sembrano distanti dai cittadini ci sono poi persone che eseguono e che hanno sempre la possibilità di dire no.
Un no a premere un pulsante.
No a lanciare un razzo.
No a mettere un bomba.
No a sparare verso un proprio simile.
Un no possibile ma che troppo spesso viene allontanato per lasciare spazio a motivazioni religiose, territoriali o economiche.
La paura aumenta se poi assieme a tutto ciò aumenta la censura e l'auto censura. Il silenzio di alcuni media che hanno paura di parlare di violenza di stato e che fanno informazione al caldo dei loro salotti bene, mentre nello stesso momento ci sono giornalisti o uomini liberi che cercano di allertare il mondo su quello che viene nascosto, sul volto di un bambino ucciso, su un crimine di cui tutta l'umanità dovrebbe vergognarsi anche solo per non essere riuscita a impedirla.
Per questo motivo credo sia giusto ripubblicare il post di Odifreddi che puntualmente Repubblica ha deciso di censurare ed eliminare dal blog...

Dieci volte peggio dei nazisti

Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione. A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona.

Il feldmaresciallo Albert Kesselring trasmise l’ordine a Herbert Kappler, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal Fuehrer. Dopo la guerra Kesselring fu condannato a morte per l’eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per “motivi di salute” (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Erich Priebke furono condannati all’ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyahu sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore! Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa 241 cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine. Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi.

Ma a far condannare all’ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare ancheNetanyahu e i suoi generali?


Piergiorgio Odifreddi
martedì 1 giugno 2010 33 vostri commenti

Quando la stessa bestia vorrebbe fuggire dall'uomo

Ci sono titoli che uno vorrebbe davvero non leggere mai. Anche se il giornale in questione ci ha abituati a queste cose.


Ci sono situazioni in cui bisognerebbe fermarsi e pensare che si sta parlando di vite umane.
Ci sono situazioni in cui se esiste ancora qualcosa di umano nella testa di un giornalista si dovrebbe rendere conto che ci sono momenti in cui bisogna fermarsi.
Ci sono messaggi che non si vorrebbe mai vedere comparire...



Il giorno dopo la sensazione che si prova è di vuoto. Incredulità verso quello che può fare l'ignoranza e l'arroganza del potere, rabbia, tutto questo ha accompagnato i cortei e le manifestazioni spontanee di ieri.
Strage di civili.
Leggi internazionali violate.
Spari su pacifisti.
Arresti illegali.
Censura.
Giornalisti minacciati.
E ora 500 persone sequestrate, perchè è di questo che stiamo parlando.
Ci sono giornali che usano le virgolette per attorno alla parola pacifisti.
Sottosegretari che scambiano medicinali e cibo per armi.
Ci sono persone che nonostante tutto quello che è successo in questi anni... invasioni per cercare armi inesistenti, censure, accordi con governi definiti democratici solo per l'occasione... credono ancora ai governi e non alle persone che portano solo come arma la loro voglia di libertà.
Ci sono frasi lanciate in mezzo al mare nel buio...


Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians
Israelei soldiers shoting unarmed civilians



...e ci sono giorni in cui l'uomo si veste da bestia e la stessa bestia vorrebbe fuggire dall'uomo.
lunedì 31 maggio 2010 59 vostri commenti

Il terrorismo di Isrlaele contro la Freedom Flottilla. 15 morti



QUESTO IL COMUNICATO DEGLI ATTIVISTI
Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri turca "Mavi Marmara" sparandole contro (...) Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni. Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio spot diceva: 'aiutateci, siamo stati abbordati dagli israelian', continua la nota. "La coalizione formata dal Free Gaza Movement (fg), European Campaign to end the siege of Gaza (Ecesg), Insani Yardim vakfi (ihh), Perdana global peace organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International committee to lift the siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino. L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale"

BASTA. BASTA. BASTA.
Contro l'arroganza di un governo che dichiara al mondo di non volere la violenza mentre nel frattempo affama e annienta la popolazione della striscia di Gaza.
Basta contro l'arroganza di un potere che arriva persino ad attaccare un convoglio formato da giornalisti, attivisti delle ONG, cittadini inermi, gente comune che voleva solo portare cibo, medicinali, beni di prima necessità.
E chiaramente ora arrivano le solite parole da parte di Israele...

"Durante l'operazione i soldati israeliani hanno fronteggiato dure violenze fisiche . Alcuni passeggeri hanno utilizzato coltelli e hanno tentato di strappare l'arma a uno dei soldati. Di fronte alla necessità di difendere la propria vita, i soldati hanno impiegato dei mezzi anti-sommossa e hanno aperto il fuoco. Questi scontri hanno provocato diversi morti e feriti tra i passeggeri. Almeno quattro soldati sono stati feriti, di cui uno da un colpo d'arma da fuoco, e sono stati trasferiti in ospedali israeliani"

Ci rendiamo conto.
Allora vogliamo parlare di legalità parliamone. Che diritto ha un esercito straniero di salire sopra una nave inerme con soldati addestrati, e sappiamo tutti quanto, per impadronirsi del convoglio? Tutto questo in acque internazionali!!! Quindi eventualmente se qualcuno ha provato a disarmare a mani nude delle forze che non sono governative in questo senso ma di terrorismo puro e chiaro sarebbe stato in pieno diritto!!!
Invece no... non contenti la codardia di un governo del genere e di chi comanda questi soldati ha portato anche agli spari che logicamente hanno lasciato per terra per 15 morti, 15 vite che erano li solo per aiuti e non seminare guerra come fa Israele.
Hanno anche il coraggio di dire di essere attaccati. Ma guardate l'equipaggio della Freedom Flottilla e guardate i reparti di assalto israeliani... direi che non è nemmeno il caso di dare una risposta.
Invece una riposta dovrebbero darla i governi, alcuni stanno facendo qualcosa. Colloqui con ambasciatori o commenti per condannare l'azione di Israele.

Anche la Svezia convoca l'ambasciatore israeliano

Berlino è "molto preoccupata"

I giordani contro Israele: "Chiudete l'ambasciata"

Istanbul, proteste davanti al consolato d'Israele

Madrid chiede spiegazioni

Il Kuwait convoca un Consiglio

Atene convoca l'ambasciatore d'Israele

La Lega araba si riunirà per "adottare una linea comune"

Ue: "Inchiesta su attacco"

Riunione d'emergenza del governo turco

Ministro degli Esteri turco: "Inaccettabile"

E noi?

Non ci sono italiani tra le vittime dell'assalto alla flotta umanitaria al largo di Gaza, riferisce la Farnesina. Continuano comunque gli accertamenti. Gli italiani a bordo delle navi, hanno fatto sapere le fonti, erano meno di una decina e "allo stato attuale non risulta che alcuno di essi sia rimasto coinvolto" nell'assalto israeliano .

Solo queste dichiarazioni. Assolutamente giuste da fare per tranquillizzare parenti e amici su questo non c'è dubbio. Ma dico altre cose no? Già perchè noi abbiamo gli occhi chiusi si era già capito quando B. nel suo viaggio aveva preso per il culo la sofferenza di un popolo dicendo "non ho visto nessun muro" ecco quel muro lo abbiamo anche noi davanti agli occhi senza mai prendere una posizione se non a favore logicamente di Israele.
Ora voglio vedere cosa è capace di dire il signor Obama...
Non c'è tregua, non c'è un giorno che si possa dire il mondo sta invertendo la rotta, non c'è un giorno l'ignoranza e l'arroganza del potere non si faccia sentire, e ogni giorno i popoli liberi vengono schiacciati dagli stivali di governi che si dichiarano democratici per poi mostrare il loro volte reale in una notte in mezzo al mare contro cittadini, volontari, pacifisti, donne e uomini che credono in una sola cosa che questi politici non hanno mai nemmeno visto la libertà.
Israele si deve vergognare, questo è

TERRORISMO DI STATO

Potete seguire gli aggiornamenti qui su Repubblica e qui su Infopal...
giovedì 4 febbraio 2010 22 vostri commenti

Io non ho nessun legittimo impedimento per mandarvi a cagare



Se la situazione ne nostro paese non fosse così grave, potremmo anche dire va beh dai ha raccontato l'ennesima barzelletta. Se non fosse così grave dico. La rabbia che si prova ogni giorno a dover commentare i tentativi del governo per cambiare la costituzione a uso e consumo dell'umorista del video non si riesce neanche più a misurare. La cosa triste è che più si va avanti più la rabbia si trasforma in sconforto, impossibilità di fare qualcosa, come assistere alla caduta in un precipizio di una persona cara e non poter fare niente.
Io credo che in questo paese ci siano ancora persone per bene, ma credo che siano davvero poche, così come credo che siano poche le persone razionali e interessate al bene comune piuttosto che a quello individuale.
Sono certo che non smetterò mai di lottare (anche se di certo nella vita non c'è nulla) dico solo che assistiamo ad uno noir in cui dove un viene assassinata la democrazia, più volte.
Quest'uomo va in giro per il mondo a dire tutto e il contrario di tutto... va in Turchia e dice di sentirsi turco volendola in Europa... la stessa cosa in Russia... ora in Israele dichiarando davanti al parlamento che lo scorso intervento di Israele a Gaza è stato legittimo... "la reazioni di Israele si Gaza è stata legittima"...



...questo parla di reazione legittima... parla di morte e in mezzo ci mette la storiella della trota, aspettando la risata della platea, ma non trovandosi Italia dove ormai e il re è nudo nessuno lo dice... nessuna risata.
Continuando il suo consueto spettacolo di giravolte subito dopo..."Come è stato giusto piangere le vittime della Shoah così è giusto manifestare dolore per quanto che è successo a Gaza. Sempre, quando alla pace si sostituisce la guerra, alla ragionevolezza si sostituisce la violenza, viene meno l'umanità e il rapporto tra gli uomini"
Noi molte volte veniamo insultati, veniamo chiamati "comunisti pessimisti", polemici dell'ultim'ora, rompicoglioni, disfattisti, eterni oppositori... qui non si tratta neanche più di ideali qui si tratta di decidere se si vuole assistere alla fine di un paese alla deriva oppure fare qualcosa di concreto per salvarlo.
Salvarlo dall'arroganza di un potere sempre più deciso, salvarlo dall'ignoranza...

"Mi spiace deluderla, ma non me ne sono accorto». «Non me ne sono accorto in quanto stavo rimettendo a posto le miei idee, prendendo appunti sulle cose che avrei dovuto dire al presidente incontrandolo. So di deluderla e me ne scuso"... risposta di Berlusconi, in conferenza stampa con Abu Mazen, alla domanda di un cronista su cosa pensava del muro che sottrae altro terreno ai palestinesi... non l'ha visto... lui non l'ha visto...




...non l'ha visto!
Non l'ha visto perché mentre passava davanti probabilmente era impegnato a ripassare la storiella della trota, oppure stava scrivendo ai berluscones di chiamare tutti alla presenza in aula perché "c'è da salvare il capo" col legittimo impedimento...

Ddl Camera 889 - Disposizioni su impedimento a comparire in udienza

Art. 1.
1. soppresso.

2. Per il Presidente del Consiglio dei ministri costituisce legittimo impedimento, ai sensi dell'articolo 420-ter del codice di procedura penale, a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, quale imputato o parte offesa, il concomitante esercizio di una o più delle attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti e in particolare dagli articoli 5, 6 e 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, dagli articoli 2, 3 e 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, e dal regolamento interno del Consiglio dei ministri, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 15 novembre 1993, e successive modificazioni, delle attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività comunque connessa alle funzioni di governo.

3. Per i Ministri l'esercizio delle attività previste dalle leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonché di ogni attività comunque coessenziale alle funzioni di governo, costituisce legittimo impedimento, ai sensi dell'articolo 420-ter del codice di procedura penale, a comparire nelle udienze dei procedimenti penali quali imputati o parti offese.

...presentato, votato, passato... con la simpatica astensione dell'Udc, già quella specie di partito col quale il Pd vorrebbe allearsi e con il quale si è già alleato in molte regioni...
Da oggi dobbiamo sostituire l'art. 3 della costituzione con il legittimo impedimento, stare più attenti quando parliamo nei luoghi pubblici perché finito con quello si passerà ad altri provvedimenti... pensate quanto materiale diritti civili, diritti dei lavoratori, pensioni, per non parlare di un passaggio magari ad una repubblica (forse?!) presidenziale...
Non serve più un opposizione, che non è neanche un opposizione, come quella del Pd. Servono le persone oneste che sono rimaste in questo paese, serve uno sciopero generale a oltranza a costo di essere anche in pochi in piazza.
Perché io oggi e lo dico col cuore a voi che ancora date il vostro sostegno ad un uomo che sta distruggendo il paese sputtanandolo all'estero e cambiando le leggi a suo uso... io oggi non ho nessun legittimo impedimento per mandarvi a cagare.

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