Ve lo dico subito così non ci sono dubbi.
Io non sono un asso in economia e francamente non ci tengo nemmeno, all'università ho dato l'esame di Economia Politica per ultimo quindi fate voi...
Una cosa però la capisco, la presa per il culo.
Si perchè avevo 7 anni, Cabrini stava sbagliando il rigore nella finale Italia-Germania, andavo a scuola dalle suore (ebbene si, pensate cosa hanno creato), giocavo a calcio e stavo in porta, da tre anni ero iscritto anche a nuoto ma io e l'acqua non siamo mai andati d'accordo, giocavo a Subbuteo organizzando campionati infiniti partite all'ultima bicellata tra Sambenedettese e Ascoli, piazzavo soldatini in tutta la camera con certosina pazienza per poi abbatterli in 3 secondi con le palline di carta (tenevo i russi), non capivo perchè mi o padre arrivasse così tardi dalla fabbrica, mangiavo 2 kili di focaccia a merenda con mio fratello guardando Tom e Jerry e sentivo questa frase uscire dal televisore...
Io non sono un asso in economia e francamente non ci tengo nemmeno, all'università ho dato l'esame di Economia Politica per ultimo quindi fate voi...
Una cosa però la capisco, la presa per il culo.
Si perchè avevo 7 anni, Cabrini stava sbagliando il rigore nella finale Italia-Germania, andavo a scuola dalle suore (ebbene si, pensate cosa hanno creato), giocavo a calcio e stavo in porta, da tre anni ero iscritto anche a nuoto ma io e l'acqua non siamo mai andati d'accordo, giocavo a Subbuteo organizzando campionati infiniti partite all'ultima bicellata tra Sambenedettese e Ascoli, piazzavo soldatini in tutta la camera con certosina pazienza per poi abbatterli in 3 secondi con le palline di carta (tenevo i russi), non capivo perchè mi o padre arrivasse così tardi dalla fabbrica, mangiavo 2 kili di focaccia a merenda con mio fratello guardando Tom e Jerry e sentivo questa frase uscire dal televisore...
"la crisi è forte, il paese deve essere coeso, la manovra va approvata, le opposizioni devono essere responsabili"
Poi sono cresciuto.
Qualche anno in più, l'inizio dell'adolescenza, l'acne e quegli assurdi personaggi che dandosi il Topexan alla sera si alzavano alla mattina belli come un attore di Beverly Hills, i giri sul motorino (il mio mitico Si), il Big Babol panna e fragola, la prima volta che è uscito il gelato al puffo, giocavo a pallone ma non più in porta, avevo un Commodore 64 che ci metteva 2 ore a caricare un gioco imbarazzante, le prime fidanzate che mi sembrava di essere Marlon Brando invece ero più Mr Bean, vedevo mio padre inveire contro il telegiornale, facevo sempre merenda con la focaccia ma guardavo il sedere a Daisy di Hazzard, e sentivo sempre quella frase...
Qualche anno in più, l'inizio dell'adolescenza, l'acne e quegli assurdi personaggi che dandosi il Topexan alla sera si alzavano alla mattina belli come un attore di Beverly Hills, i giri sul motorino (il mio mitico Si), il Big Babol panna e fragola, la prima volta che è uscito il gelato al puffo, giocavo a pallone ma non più in porta, avevo un Commodore 64 che ci metteva 2 ore a caricare un gioco imbarazzante, le prime fidanzate che mi sembrava di essere Marlon Brando invece ero più Mr Bean, vedevo mio padre inveire contro il telegiornale, facevo sempre merenda con la focaccia ma guardavo il sedere a Daisy di Hazzard, e sentivo sempre quella frase...
"la crisi è forte, il paese deve essere coeso, la manovra va approvata, le opposizioni devono essere responsabili"
Il tempo passa.
La maggior età arriva.
L'occupazione scolastica, gli scioperi, il 1994, i mitici concerti e lo stadio con i loro odori, il manifesto che portavo in classe e sbattevo sul banco, quel corteo con mio padre per mandare a casa Berlusconi, la prof che mi chiamava fascista rosso, le pizza sulla spiaggia, cantare attorno al falò con le chitarre dormire in spiaggia e svegliarsi alla mattina con le formiche che ti offrono la colazione, avevo un un Pc 286 che mi sembrava di avere il mondo, ancora qualche anni nel calcio ma se non mi diverto che vi vado a fare, facevo merenda tra un libro e l'altro facendo a gara con gli amici per avere il budino più grosso, e c'era sempre quella frase...
La maggior età arriva.
L'occupazione scolastica, gli scioperi, il 1994, i mitici concerti e lo stadio con i loro odori, il manifesto che portavo in classe e sbattevo sul banco, quel corteo con mio padre per mandare a casa Berlusconi, la prof che mi chiamava fascista rosso, le pizza sulla spiaggia, cantare attorno al falò con le chitarre dormire in spiaggia e svegliarsi alla mattina con le formiche che ti offrono la colazione, avevo un un Pc 286 che mi sembrava di avere il mondo, ancora qualche anni nel calcio ma se non mi diverto che vi vado a fare, facevo merenda tra un libro e l'altro facendo a gara con gli amici per avere il budino più grosso, e c'era sempre quella frase...
"la crisi è forte, il paese deve essere coeso, la manovra va approvata, le opposizioni devono essere responsabili"
Passano gli anni.
Ne ho 35.
Ho uno scooter 250, sbatto il manifesto sulla scrivania, al lavoro si sono abituati alle mie magliette, ho visto lo schifo del G8 nella mia città, non riesco più a dormire in spiaggia perchè mi fa male la schiena, per caricare un programma sul pc ci metto un secondo, rimpiango il mio vecchio Tetris, se vedo un corteo per la città mi ci butto dentro, e mio padre continua a scuotere la testa dicendomi "te l'avevo detto io", faccio l'allenatore di calcio e mi incazzo ancora di più che da giocatore, continuo a divorare libri e non mi posso più permettere la merenda...
Ne ho 35.
Ho uno scooter 250, sbatto il manifesto sulla scrivania, al lavoro si sono abituati alle mie magliette, ho visto lo schifo del G8 nella mia città, non riesco più a dormire in spiaggia perchè mi fa male la schiena, per caricare un programma sul pc ci metto un secondo, rimpiango il mio vecchio Tetris, se vedo un corteo per la città mi ci butto dentro, e mio padre continua a scuotere la testa dicendomi "te l'avevo detto io", faccio l'allenatore di calcio e mi incazzo ancora di più che da giocatore, continuo a divorare libri e non mi posso più permettere la merenda...
...ma in questi giorni ho sentito ancora quella frase...
"la crisi è forte, il paese deve essere coeso, la manovra va approvata, le opposizioni devono essere responsabili"
..un governo che non fa niente e poi chiede l'aiuto delle opposizioni, delle agenzie di rating che andrebbero spedite su marte, una borsa che fa guadagnare sempre i soliti, un'opposizione che si cala le braghe e una crisi che dura da 40 anni e francamente mi sono rotto i coglioni.