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lunedì 15 luglio 2013 18 vostri commenti

Questi due... fora da i ball!


Nel silenzio estivo dell'informazione intervallato da servizi sul caro gelato, quelli sui siti on line dove acquistare pacchetti vacanze da sogno e quelli sulle mete dei vip spunta  l'ennesimo spettacolo offerto dal nostro paese, o meglio dalla società in cui viviamo.
Colui che ha dato vita ad una delle più indecenti leggi elettorali, definita da lui stesso PORCATA, colui che si è fatto fotografare davanti a pezzi di carta in fiamme per dimostrare che il suo ministero della semplificazione serviva, colui che ha messo in pericolo vite umane indossando una maglietta con tanto di vignetta contro Maometto è tornato alla carica.
Insulti razzisti dopo quelli di Borghezio, non i primi, nei confronti del ministro Kyenge.
C'è da meravigliarsi? La risposta è no, ed è una risposta triste perché ci fa capire il livello che il nostro paese ha raggiunto. Ciò che fa ancora più male è il fatto che tanti italiani la pensino come Calderoli e non solo sul ministro. Basta fare un giro di commenti su facebook o in qualche portale di una qualunque testata giornalistica.
Di cosa voliamo stupirci, del fatto che uno come Borghezio, ex fascista extraparlamentare, sia razzista? Direi di no, vogliamo ricordare la sua performance con tanto di disinfettante sulle carrozze dei treni utilizzate da extracomunitari. Casomai dovremmo stupirci, o meglio, incazzarci con chi gli ha dato negli anni il voto, con chi ha permesso che personaggi imbarazzanti della Lega, e non solo, andassero ad occupare posizioni di governo e dovremmo essere furiosi con chi in passato ha cercato di avvicinarsi alle posizioni del carroccio.
Occhio perché vicino a voi c'è un Borghezio o un Calderoli.

giovedì 21 ottobre 2010 31 vostri commenti

Una su 375mila soprattutto

"Caro fai un po di ordine per cortesia non si capisce più niente nei tuoi cassetti dai..."
"Va bene ora vado"
"Oh finalmente!"

"Allora vediamo un po' questo lo tengo, questo lo tengo, questo anche...oops... ma questa è di quella volta che... sarà meglio buttarla via... si bisogna prendersi le responsabilità ma insomma se uno si salva..."

Ecco è andata più o meno così.
Solo che al posto del marito disordinato dovete mettere il nonplusultra della intellighenzia Calderoli, nonchè ministro della semplificazione, al posto della roba le leggi, sostituendo poi la moglie col popolo italiano.
Si perchè guarda caso il ministro specializzato in porcate ha abolito una legge salvando così 36 leghisti appartenenti alle camicie verdi accusati di associazione a carattere militare.
Bisogna dargli atto però al ministro, non è stato il solito provvedimento ad personam, no se l'è fatto per lui, è uomo generoso, è un dispensatore di grazie, ha pensato agli amici padani, alle camicie che vogliono la secessione. Non ha fatto tante storie, non se l'è tirata da paladino della giustizia come Fini per poi votare il Lodo Retroattivo, no lui è andato subito al sodo, ha semplificato, quello è il suo mandato, ha semplificato la vita di 36 padani, tutto qui.
E poi ha messo dell'arte in tutto ciò, del sano folklore padano, un bel falò di 375 mila leggi inutili una soprattutto logicamente, da carbonizzare non si sa mai.
Ma forse siamo i soliti malpensanti, forse si tratta solo di una svista... d'altra parte chi non si è mai sbagliato alzi la mano, quante lettere delle amanti avete buttato per sbaglio nella spazzatura?!?
giovedì 25 marzo 2010 16 vostri commenti

Italia 451

Non so voi ma la foto qui sotto direi che è inquietante...

(prima pagina di Libero logicamente)

A prima vista mi ha ricordato una delle tante fotografie o immagine delle SS sghignazzanti davanti ai roghi di libri, poi la mia mente è voata fino a Fahrenheit 451...
Quelle che ardono dietro a uno dei ministri più imbarazzanti della repubblica (tanto per ricordare quelle delle magliette satiriche contro i mussulmani) sono leggi inutili. A parte il fatto che fidarsi di un leghista che sceglie quali sono le leggi da eliminare la vedo davvero brutta per una democrazia, a partire dal fatto che per loro anche la nostra carta costituzionale dovrebbe far parte di quel falò...



...come fa notare il Manifesto di oggi.
Cmq non volendo fare sempre e solamente i polemici concordo sul fatto che ci sono probabilmente parecchie leggi inutili, ma vedere uno come Calderoli con tanto di giacchettina in stile nazi ridere davanti ad un fuoco di carta, che poteva anche essere usata per il riciclo invece che come propaganda in stile hitleriano, logicamente a spese del contribuente (il falò è avvenuto nella caserma dei vigili del fuoco) è davvero inquietante.
E poi francamente vedere quel faccione occupare il ministero della Semplificazione quando ha partorito lui stesso una PORCATA come legge elettorale, ingannando cittadini, mettendo la legalità da una parte, mettendo in condizione l'elettore di votare una lista senza sapere chi realmente va a votare... sembra, anzi tolgo il sembra, effettivamente una presa per il culo.
Tutto questo spreco quando poi bastava un piccolo fuocherello per la sua PORCATA.

Ma visto che siamo in tema di notizie inquietanti che dire di questa...


...lo schifo e la rabbia che provo impediscono alle mie dita di battere persino sui tasti, e pensare che qualche giorno fa un certo prelato di nome Bagnasco ha avuto il coraggio di parlare di trasparenza nella politica.
Ma si perchè il dito va puntato altrove, il dito va puntato su quei maleddetti comunisti di RaiPerUnaNotte che si ostinano a voler parlare, a voler dare delle notizie...




...direi che da premio nobel essere definito da Libero un RELITTTO ANTI-BERLUSCONIANO fossi in Dario Fo lo prenderei come elogio superiore a quello svedese visto che i relitti in termini marinari molte volte hanno al loro interno del tesoro, e lui ne ha parecchio, e tutto ciò che è antiberlusconiano risplende.
Perchè vedete nel mondo reale la gente vive, la gente affronta i problemi di un'esitenza che ti mette di fronte a ostacoli che molte volte diventano muri insormontabili, che possono essere la difficoltà a trovare un lavoro, la difficoltà ad entrare in una banca, ad essere preso in considerazione ad uno sportello, la difficoltà a vivere normalmente e a fare la spesa...


...già la spesa, ma questo è un problema reale. In una paese che lentamente va a fuoco, dove lentamente vengono bruciate le speranze, in un Italia 451, dove se parli di reale molti probabilmente pensano a Emanuele Filiberto.

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