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venerdì 14 ottobre 2011 28 vostri commenti

Gliela danno sempre...

Gliela danno sempre a lui.
A volte pagando, spesso.
A volte di sera, poi di pomeriggio, al chiuso delle stanze.
E lui la prende, logicamente, da qualunque parte arrivi, da qualunque area senza distinzione, senza storcere il naso. Si prende tutto e non si butta via niente, perchè si sa ogni lasciata è persa.
Gliela danno punto e basta.
Perchè alla fine poi si divide con tutti, e quelli sotto prendono quel che resta.
E all'estero ridono, ci giocano sopra, ci marciano e si divertono.
E qua silenzio, qua si sopporta, a volte si marcia e pochi si divertono alle spalle dei tanti.
In alcuni casi lo registrano, mentre gliela danno, anche quando la va a chiedere, quando la pretende, quando la compra e non la fattura.
Gliela danno, al rialzo.
Se non la trova lui se la fa trovare dagli amici, vanno a chiederla in giro, vanno a bussare porte a destra e a sinistra. E così anche quando sembra non trovarla spunta all'ultimo per tirare su la giornata e a volte altro, per tenere la spina attaccata alla faccia di tutti.
Gliela danno, anche con lo sconto... che a pagare ci pensano gli altri.
mercoledì 15 dicembre 2010 21 vostri commenti

The finiani after tomorrow

Bimbo: "Nonno nonno mi racconti ancora una volta quella storia..."
Nonno: "Quale figliolo?"
B: "Ma si dai quella la!"
N: "Eh la mia memoria storica non è mai stata il massimo"
B: "Si dai di quel periodo che avevi il vizio di alzare la mano destra assieme a tutte quelle persone strane... i nomi erano Maurizio, l'Alessandra e poi quel tipo er Pecora!"
N: "Eh si..."
B: "...di quegli anni passati nel silenzio e che non vi filava nessuno a parte qualche servizio dello stato!"
N: "Uhmm faccio fatica figliolo!"
B: "Poi uno dei momenti più belli quando quel Cavaliere Nero faceva il tifo per te, ricordi? Poi la svolta con le bollicine o senza non ricordo bene..."
N: "Tempi che furono!"
B: "Siiii da li poi fino alle stelle in quella stanza piena di bottoni, poi tutti che ti cercavano per sapere cosa ne pensavi, poi ti sei messo anche strani cappelli in testa e prima invece parlavi di grandi statisti dai balconi..."
N: "Erano bei tempi..."
B: "Hai dato anche dei nomi a delle cose, a delle leggi vero vero insieme ad un altro strano signore sempre tutto verde"
N: "eh..."
B:" poi c'è quel pezzo di favola del predellino, la casa del padrone, gli abbracci e i baci con l'omino del bunga bunga!"
N: "Ricordo ricordo!"
B: "Poi il pezzo più bello nonno dai dai... quella casa in quel posto e quel giornale, le piantine e poi si è rotto il predellino e gli uomini neri quelli dal braccio destro alzato che ti volevano bene ora ti volevano male..."
N: "zzzzzzzzzzzzz...."
B: "E poi il momento che adoro di più quando pensavi di avercela fatta contro quell'omino col sorriso e invece.... Nonno! Nonno!"
N: "ehmm... scusa figliolo."
B: "Niente nonno dormi dormi pure, troppe svolte fanno girare la testa e poi si cade, dormi che domani andiamo a restituire la sedia."
martedì 14 dicembre 2010 5 vostri commenti

Nell'ignoranza la sottomissione, nella conoscenza la ribellione... nel portafoglio la soluzione



Non so ma leggendo le news dalla diretta del palazzo del Grande Fratello sito in Roma...

Hanno votato a favore del governo i senatori dell'Union Valdotain, Antonio Fosson, Riccardo Villari del Gruppo Misto, Salvatore Cuffaro dell'Udc, e Sebastiano Burgaretta dell'Mpa.

oppure...

"E' incredibile. Se ci fosse il voto segreto Berlusconi prenderebbe anche 30 voti in più. Nel Pd mi dicono votagli la fiducia". Così Massimo Calearo, deputato ex Pd e ora nel gruppo misto, risponde ai cronisti a Montecitorio che gli chiedono se abbia sciolto le riserve sul voto di sfiducia all'esecutivo

oppure a pensare alla vasta cultura di Gasparri che in aula dice...

“Voi dell’opposizione dovete leggere di più. Vi consiglio L’oro di Mosca di Cerqueti”. Risate dai banchi dell’opposizione. “Cerqueti fa il telecronista, il libro l’ha scritto Cervetti” è la replica divertita dei senatori.

...sale come una specie di blocco, ma mi fermo qui e voglio pensare a quella bella italia che sfilava oggi nella mia città sotto striscioni del genere "Nell'ignoranza la sottomissione Nella conoscenza la ribellione" e a coloro che ora sono li davanti al palazzo del Grande Fratello contro coloro che vorrebbero un ritorno al fascismo quello che voleva ragazzi, persone, donne e uomini col capo chino incapaci di chiedere "PERCHE'".

Perchè ci Agitiamo perchè c'è bisogno del nostro entusiamo.
Perchè ci Organizziamo perchè c'è bisogno della nostra forza.
Perchè Studiamo, perchè c'è bisogno della nostra intelligenza.

Le nostre domande, la nostra voglia di sapere, la nostra ribellione nasce da dentro e non passa attraverso portafogli, compravendite o cariche promesse, no nasce dalla passione e dalla consapevolezza di dirsi io non sono di nessuno.
lunedì 13 dicembre 2010 24 vostri commenti

E' fiducia è...

Fiducia è...

...qualcosa che assomiglia alla certezza di sapere che mentre noi lavoriamo qualcuno sta pensando al nostro futuro...


...qualcosa che ci riporta ai tempi andati quando all'asilo tenevamo la mano sul posto vicino per il nostro amico di turno, che serve sempre e che se tarda ad arrivare si compra...


...qualcosa che ci permette di dire che il pernacchione lo sta tirando lui a noi...


...qualcosa che non ci deve far prendere in considerazione le parole riportate da wikileaks, perchè in fondo dai sta bene sta bene...


...qualcosa che fa pregare per un BisGoverno e una BisOpposizione del genere...


...qualcosa che nemmeno l'Oronzo Canà dell'Allenatore nel pallone avrebbe saputo interpretare meglio la drammaticità del momento...


...d'altra parte "la crisi la decide il popolo" possibilmente al televoto e in prima serata.

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