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domenica 18 aprile 2010 23 vostri commenti

Uomini Liberi


Loro liberi sempre...
Gli altri schiavi per la vita,
contro la vita,
contro la verità,
contro l'umanità.
martedì 23 febbraio 2010 25 vostri commenti

Tutti INSIEME appassionatamente

Dialogo in una famiglia distratta

Lui: Sai cara ho letto un articolo davvero interessante ieri su Le Monde.
Lei: Ah si...
Lui: Si. Non capisco davvero come ci si possa lamentare dell'intervento Nato in Afghanistan quando ha dichiarato apertamente che ci sono tutte le migliori intenzioni.

"L' operazione Mushtarak (Insieme, in lingua pashtun) ha mobilitato circa 15mila soldati tra americani, afgani, britannici, danesi ed estoni ed è la più importante dall’insediamento del presidente Hamid Karzai voluto nel 2002 dalla comunità internazionale."

Lui: No dico noi ci prendiamo cura di queste persone. Spendiamo soldi per esportare la democrazia e poi ci sono sti soliti pacifisti-no global che stanno sempre a puntualizzare sul come, il quando e il perché ma dico io un'operazione che si chiama Insieme cosa può avere di così terribile...


Lei: Hai ragione caro. Parli così bene che non capisco come tu non voglia impegnari in politica, eppure te l'avevano anche proposto i tuoi amici. Avevi anche pronto lo sloga "Un bravo marito non può essere un cattivo politico", e poi quell'altro "Noi la famiglia per l'amore".
Lui: Eh lo so. Ci penserò! Comunque poi voglio dire queste proteste mi danno davvero i nervi. Dico io se c'è nero su bianco e la televisione lo continua a dire, e se lo dice la tv è vero, che è un'operazione chiara e limpida...

"La strategia della Nato è chiara: imporre nuovi rapporti di forza, punto di partenza di una futura “riconciliazione” con gli insorti che accetteranno di deporre le armi."

Lui: Cioè dico riconciliazione, insieme sono tutte parole d'amore...


Lui: Cara le parole sono importanti, e pensare che lo usavano loro come slogan, sti comunisti. Noi usiamo le parole giuste, le democrazie si vedono da queste cose...

"Oltre alla resistenza degli insorti, la grande diicoltà per le truppe impegnate a Nad Ali e a Marjah sarà evitare vittime civili. Il generale McChrystal, comandante in capo delle forze Nato in Afghanistan dalla primavera del 2009, dal suo arrivo a Kabul ha considerato la “protezione della popolazione” l’asse centrale della sua strategia, mettendo in guardia contro “vittorie tattiche” che si trasformano in “sconitte strategiche” a causa delle vittime civili."

Lui: Ma si dai, ma poi sti civili uccisi chi li ha mai visti. Dico io tu hai mai visto dei servizi sul Tg1 di civili uccisi, hai visto qualche speciale parlare di civili uccisi in passato?
Lei: Io non ho visto proprio niente. Neanche un editoriali di Minzolini, niente!




Lui: Ma si ma sti qua hanno solo voglia di protestare cara. Invece di andare a lavorare sono sempre li a fare sti scioperi per delle minoranze assurde. Te lo ripeto noi siamo quelli che stanno dalla parte dell'amore e usiamo le parole giuste. Come cuori...

"Nella “battaglia dei cuori” voluta dalla Nato la questione del governo locale è fondamentale. Nel trittico “clear, hold, build” (ripulisci, controlla, costruisci), il “build” è
mancato nelle precedenti operazioni in territorio taliban."

Lei: Hai ragione la Nato sa quello che fa...


Lui: Non si sbaglia mai.


Lei: Ah caro sai poi chi ha vinto Sanremo!
Lui: Eh come no quello di Amici, a proposito andiamo di la che inizia...

"Almeno 27 civili, tra cui donne e bambini, sono morti domenica in un attacco aereo della Nato che ha colpito per errore un convoglio di veicoli. Lo afferma il Consiglio dei ministri afgano in un comunicato con cui condanna duramente l'incidente, definendolo "ingiustificabile". Il tragico episodio è accaduto nella provincia centrale di Uruzgan... Tra i civili uccisi nel raid aereo della Nato ci sono anche quattro donne e un bambino."

Qualcuno dovrebbe essere meno distratto, qualcuno dovrebbe rileggere la costituzione e qualcuno dovrebbe dare indietro il nobel per la pace.

(testi presi da L'Internazionale e Repubblica On line)
giovedì 17 settembre 2009 0 vostri commenti

Militari italiani uccisi a Kabul. Noi abitanti di un paese che si accorge delle guerre solo quando viene toccato...





La morte è una cosa devastante... la morte certo. La morte è uguale per tutti. Colpisce in maniera trasversale chiunque ricchi, poveri, amici, nemici, onesti e delinquenti. Questo noi non lo abbiamo ancora imparato... i nostri politici ma attenzioni noi cittadini per primi. Noi che continuiamo a trattare l'essere umano a secondo del luogo in cui vive, in cui respira. Noi che abbiamo all'interno del nostro cervello i confini tracciati su una cartina.
Oggi l'ennesima strage di militari è arrivata sui nostri teleschermi... sulla rete... immagini di disperazione... 6 militari italiani uccisi e quattro feriti... Non si può neanche immaginare il dolore delle famiglie, delle madri e dei padri... non si può...
Come dicevo prima noi stiamo diventando ciechi di fronte alla guerra... perchè laggiù la guerra non c'è solo quando muoiono italiani... non c'è solo quando muoiono grosse personalità... quando muoiono politici... no laggiù la guerra c'è sempre e ci sarà e ogni dannato giorno muoiono persone civili... vengono torturati... vengono mutilati...
Ma noi dormiamo di fronte a tutto ciò... i nostri politici sono occupati ad occupare quelle televisioni che sono nostre per dire solo ed esclusivamente delle cazzate incredibili senza mai stupirci un giorno con una dichiarazione... un pensiero... che vada oltre il loro tornaconto personale. Le trasmissioni Tv che parlano di questi paesi in guerra sono sparite dai palinsesti televisivi oppure relegate in quarta serata. Adesso certo scatterà la corsa alla tragedia... per strappare audience grazie alle lacrime, ma questa non è informazione è sciacallaggio... informazione è domandarsi perché ancora si spara e si uccide in Afghanistan... perchè l'Italia partecipa ancora a queste operazioni.
Ora ci saranno i soliti interventi dei politici... pronti a farsi vedere in prima linea... a stringere mani... in doppiopetto.
Ora ci saranno le parole di cordoglio dei nostri governanti...
Sono anni che continuano a prenderci in giro sull'Afghanistan... prima sulla presenza di Bin Laden... poi sulla pace ritrovata... poi sui diritti civili migliorati... poi sulla sicurezza nel paese... poi sull'intervento italiano... intanto nel totale silenzio dell'informazione si continua a morire... ogni giorno.
Non vi fate fregare da quello che vedrete in questa settimana sulle Tv... a loro non interessa niente di tutto ciò... interessa solo apparire...



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