giovedì 9 settembre 2021

Pilota automatico

E' un compagno di viaggio, poco desiderato, fastidioso, a volte fa anche un po' sorridere, bisogna dirlo. Una delle sue migliori prestazioni è quando cerchiamo il telefono mentre stiamo parlando con qualcuno in una conversazione telefonica. 

Un cult sono le chiavi. Sono arrivato alla conclusione che di notte mentre stiamo dormendo si fanno crescere delle piccole zampette e iniziano a camminare, spostandosi nei punti più imprevedibili della casa. Il top viene raggiunto quando le dimentichiamo attaccate alla moto, allo scooter, oppure al bauletto. 

Gli ombrelli poi. Quanti ne abbiamo dimenticati in giro, sugli autobus, nei portaombrelli di una sala d'aspetto. Chissà magari sono ancora lì che ci aspettano, sperando in un ritorno. 

Fa scherzi anche quando siamo alla guida, portandoci in un posto invece che in un altro. Lasciando spazio alla ripetizione continua del gesto. Noi ci siamo fisicamente ma pilota lui, anche senza patente. 

Quando arriva però è un campanello d'allarme. Significa che stiamo premendo troppo sull'acceleratore, che stiamo correndo più delle lancette, le superiamo e dalla distanza facciamo anche dei gestacci, vantandoci. In realtà non c'è nulla di bello nel fare frenetico, meglio respirare, meglio assaporare ogni passo, rendersi conto di dove si è. Vivere, davvero, quel momento. 

Dirlo è facile, congedare il pilota no. 

12 commenti:

  1. Non c'è nulla di bello nell'andare sempre di corsa, sulle gambe, su quattro ruote o su due. È vero.
    Ma troppe volte è del tutto inevitabile.

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  2. Ecco che fine fanno le mie chiavi! Zampettano in giro!

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  3. Comunque con gli anni la vita di complica, il motivo è questo!

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  4. Siamo schiavi delle nostre abitudini, questo è il fatto. Vivere senza orologio, pensare a quel che stiamo facendo, non lasciare che il pilota automatico delle nostre abitudini prenda il sopravvento... utopia, in questo mondo tiranneggiato dal Dio Denaro che ci impone di essere frenetici.

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  5. Bisogna cercare di rallentare e di vivere in modo più umano, questa società ci sta obbligando a ritmi assurdi e non c'è da sorprendersi se poi si salta per aria.

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  6. Stiamo insegnando troppo all'IA

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  7. Ormai facile cercare gli occhiali per casa ed averli sulla fronte. Pilota automatico è elegante: rincoglionimento più esatto.

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    1. Ti batto: una volta sono venuto scemo a cercare i miei occhiali da vista in giro per la casa, per poi scoprire, leggendo una scritta troppo lontana per vederla senza occhiali, che ce li avevo già sul naso!

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  8. Correndo non viviamo mai nel presente ma sempre nel futuro prossimo prossimo. E non è un bel vivere.

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