venerdì 20 novembre 2009 2 vostri commenti

Annozero. L'intervento di Travaglio... dal compagno Fini alla breve vita del processo

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Niente lavoro... aumenta la disoccupazione... Silenzio il nemico ci ascolta!!!

Due visioni della vita.
Due visuali della situazione.
Pensateci un attimo. Pensate quanto è semplice segnalare e rimarcare una notizia piuttosto che un'altra. Far vedere alla gente una cosa per portare l'attenzione sul fattore positivo, tralasciando quello negativo, quello più importante.
Sia ben chiaro non è che a parlare di cose negative si sta bene, si è contenti... sarebbe meglio per tutti commentare dati confortanti per il nostro paese, per la gente, per il lavoro. Già per il lavoro. Problema che sembra sparito dall'agenda governativa troppo piena di appunti per processi morti, corti, brevi e mai avvenuti...
Tg2... velina del governo, come altri telegiornali, che dedica quasi 20 minuti alla politica, si potrebbe dire bene si parla di problemi concreti... eh no... si parla di cronaca governativa, di "cosa fa il governo per fravi stare bene". Dalle tendopoli sparite, poco importa che le case siano state finanziate dalla Regione Trentino e non dal governo, per passare agli importanti impegni europei del governo... e in mezzo? Beh in mezzo il PIL...
Il PIL e... la disoccupazione.
Parola quasi totalmente sparita dal dibattito politico.
Dati buttati li così facendo vedere che il Pil italiano calera' del 4,8% quest'anno ma poi tornare a crescere dell'1,1% il prossimo, senza dire rispetto a cosa tra partentesi, e poi dell'1,5% nel 2011...
Si ma il lavoro? Ma ragazzi su il lavoro non fa notizia nei Tg, non importa, sono dati che...
Ok. Ma il lavoro? Il governo ora ha da fare, non può stare dietro a tutto... e poi la gente vuole sapere se Brad Pitt fa un passo a Venezia, se George è gay e se...
Il lavorooooooooooooooooooo?!?!

...il tasso di disoccupazione in Italia salirà infatti nel 2009 al 7,6% dal 6,8% del 2008, mentre nel 2010 raggiungerà l'8,5% e nel 2011 l'8,7...

1.787.741 disoccupati, che aumenteranno... e 3milioni di precari hanno diritto a delle risposte, a dei politici seri e ad un governo che non pensi a risolvere i problemi giudiziari di un uomo...

...ma questo non lo deve sapere nessuno.
giovedì 19 novembre 2009 5 vostri commenti

Nostra signora televisione... il popolo che non deve chiedere mai e soprattutto leggere



Dati del rapporto annuale sui consumi mediatici dell'Istituto di studi sociali.

...la lettura dei quotidiani a pagamento almeno una volta alla settimana passa dal 67% al 54,8%...

...quelli che il giornale lo prendono in mano almeno tre volte in sette giorni, si passa dal 51,1% del 2007 al 34,5% del 2009....

...free press che rimane stabile passa dal 34,7% al 35,7% ...

...i periodici... nel 2009 li legge il 26,1% degli italiani (-14,2%) e quella dei mensili il 18,6% (-8,1%)...

Forse ci salviamo con i libri, forse abbiamo abbandonato la carta stampata per l'approfondimento...

...discesa anche nella lettura dei libri dal 59,4% del 2007 al 56,5% del 2009...

Niente da fare.
Però! Basta essere negativi! Bisogna crederci come dice il premier! Quindi...

...stabile l'uso dei telefonini dall'86,4% all'85% con una leggero calo quindi ma con un uso molto più parsimonioso... già già la crisi...

E poi signori e signori. Televotanti, telepaganti, teleomologati, teletassati e telerassegnati, teledecoderdigitaleterrestrizzati...

...tra i più istruiti 65 su 100 hanno un abbonamento alla tv a pagamento, dato che scende tra i meno istruiti (56%) e i più anziani (il 56,7% non ha abbonamenti di nessun tipo)...

...beh i dati della normale Tv li sappiamo, deduco, non servono studi approfonditi...

Ma attenzione...

...Facebook, noto al 61,6% degli italiani, seguono Youtube al 60,9%, Messenger 50,5%, Skype 37,6% e Myspace 31,8%...

...Se a questo dato aggiungiamo che non tutta l'Italia è coperta da Adsl (si dice 92%), che i costi sono ancora troppo elevati, che le velocità di connessione a volte fanno ridere e che soprattutto è sempre in cantiere un bel progettino per boicottare l'informazione libera in rete... non so se ci resta qualcosa per sorridere.
mercoledì 18 novembre 2009 6 vostri commenti

La televisione della contessa... volgete lo sguardo altrove voi che pensate





Cosa c'è di più importante di una profonda crisi istituzionale?
Più importante di una giornata in cui le alte cariche dello stato hanno detto cose da rimarcare, da considerare e discutere?
Più importante di notizie come quella che il governo non restituisce i soldi scippati alla ricerca e utilizzati per sotenere Alitalia?
Più importante della storia di Daniele Amanti e della sua famiglia che grazie all'appello lanciato da Luca Telese de Il Fatto quotidiano stanno cercando di trovare fondi per curare Daniele e i bambini come lui?
Basta vedere il nostro palinsesto televisivo dell'informazione e avrete tutte le risposte.
Il regime mediatico sta utilizzando tutti i mezzi possibile per rincoglionire ancora di più il popolo italiano. Come? Beh, sviando l'attenzione. Parlando d'altro, puntando il dito verso altro.
Prendiamo ad esempio la puntata di ieri sera di Porta a Porta... dedicata indovinate un po'?
Alle dichiarazioni di Fini? No.
A quelle di Schifani che si è autoeletto presidente della Repubblica minacciando elezioni anticipate? No.
Alla ricerca che finanzia i voli di Alitali? Figuriamoci.
Al processo breve e alla giustizia... neanche per parlarne. Quindi?
Ai cani... dico ai cani, con tutto il rispetto perché io li adoro lo giuro... ma ai cani...
Il resto non conta, anzi il resto no si deve sapere...
Un salto a Matrix.
Anche qui si parlerà della crisi istituzionale? Ma per favore!
Allora della confusione dei ruoli? Lascia stare.
Della grande protesta degli studenti in tutta Italia? Non c'è tempo per queste cose.
Beh allora magari un accenno ai soldi svizzeri del premier e alle sue ville ad Antigua? Non sia mai...
Argomento. Il falso cibo made in Italy nel mondo, con tanto di servetto Vinci in versione massaia al supermercato americano, poi in pizzeria con tanto di margherita geneticamente modificata con sopra i maccheroni, poi da amici (tra l'altra straricchi) a cucinare il falso italiano.
Perché la gente deve sapere queste cose... deve parlare di queste cose il giorno dopo.

"Pinuccia ha visto il Vinci ieri sera?"
"Certo contessa! Non me ne perdo una, beh a parte qualche volta che c'è il Vespa!"
"Ah si ha ragione. Ha visto come cucinava bene... è proprio da sposare quello li!"
"Eh già... però sapesse contessa che cosa mi han detto..."
"Cosa?"
"Che alla scuola del mio Aldo... han fatto lo sciopero quei quattro ignoranti!"
"Impossibile..."
"Come contessa l'ha detto il mio Aldo!"
"In TV non l'han detto... quindi non è successo!"
"Ha ragione contessa. Anche il mio Aldo racconta balle, non c'è più morale contessa"
martedì 17 novembre 2009 1 vostri commenti

Io sto con Askatasuna... io sto con gli spazi sociali


Contro i consigli comunali come Torino che vogliono chiudere i centri sociali
Contro quelli che vedono nelle iniziative dal basso un pericolo
Contro quelli che vogliono gente non pensante
Contro quelli che voglio gente solo votante
Contro quelli che non vogliono aggregazione
Contro quelli che non vogliono integrazione
Contro quelli che non capiscono la solidarietà e la fratellanza
Contro quelli che credono solo nel capitale
Contro quelli che vorrebbero solo grandi magazzini
Contro quelli che ci vorrebbero tutti grandi consumatori di niente
Contro quelli si sentono perbenisti, vogliono gli sgomberi
Contro quelli che si dicono società civile ma non lo sono più da anni
Contro quelli che chiudono i centri sociali ma consento manifestazioni e ricostruzioni del partito fascista
Contro quelli che non vogliono capire, e quelli che si voltano dall'altra parte
Contro quella sinistra che non nega i propri valori per un'assurda corsa al centro
Contro quella sinista che l'unico centro che riconosce è quello politico
Contro quelli che "le ronde si" ma i centri no...

...io sto con gli spazi sociali.

http://ilrusso.blogspot.com/2009/11/ci-vogliono-morti-perche-non-siamo-i.html
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Travaglio...Passaparola "Berluschino il breve" e il processo ammazza-giustizia


"...è sempre riuscito a inventarsi degli slogan che funzionano, come il processo breve: in realtà bisogna chiamarlo con il suo nome, il processo che esce da questa cosiddetta riforma della giustizia, bisognerebbe cominciare a chiamarlo il processo morto, perché il processo non diminuirà neanche di un minuto nella durata media, ma anzi, semmai questa legge, creando più aspettativa di impunità con l’istituto nuovo della prescrizione del processo, anziché della prescrizione del reato, sarà un incentivo agli Avvocati difensori per allungare ulteriormente il brodo e puntare alla prescrizione del processo."

"Abbiamo detto che questa legge si applica a tutti e tre i gradi di giudizio per il futuro, è retroattiva, ossia vale per i processi già iniziati che siano nella fase del primo grado mentre, se sono già in fase di Appello o di Cassazione, questa legge non vale e quindi in Appello o in Cassazione i processi già iniziati possono durare più di due anni, volendo, mentre invece i processi in primo grado già iniziati devono durare non più di due anni e perché? Perché Berlusconi ha i processi in primo grado."

"Avete visto dalla Gabanelli di Report, nel servizio di Paolo Mondani ieri sera, che cosa è il riciclaggio, che cosa è la frode fiscale, che cosa è portare i soldi all’estero per pagare le tangenti etc. etc.: bene, quelli che la fanno franca per prescrizione, grazie al fatto che oggi la prescrizione per quei reati è brevissima, adesso potranno godere anche della prescrizione del processo che, per loro, sarà brevissimo, perché? Perché sono riusciti a farsi prescrivere prima e continueranno in eterno a essere prescritti!"

"guardate, per non processare Berlusconi non possiamo più andare avanti, gli imputati sono liberi di tornare a fare quello che facevano prima, le vittime sono libere di tornare a leccarsi le ferite perché non avranno giustizia, e questo è il processo breve, anzi il processo morto per salvare il Presidente del Consiglio!"
lunedì 16 novembre 2009 9 vostri commenti

L'indovinello di Report. Chi ha un conto corrente in una banca svizzera sotto inchiesta per riciclaggio e contemporaneamente fa lo scudo fiscale?





Alzi la mano chi sa più che cosa sia la normalità.
Che cosa possa voler dire vivere in un paese normale.
In un paese dove alcune, dico alcune non tutte, notizie potrebbero indurre il popolo a pensare un minimo a chi ha affidato il proprio destino, quello dei propri figli, quello che rimane dei propri risparmi.
La crisi e la recessione che da anni gravitano sulla testa degli italiani, sono ormai state istituite per legge e pesano sulle spalle dei lavoratori che si trovano ogni mese uno stipendio ai limiti della decenza e inoltre devono sentire parole che arrivano dai rappresentanti del governo del tipo "dovete credere di più nella ripresa"..."dovete spendere"..."pagare le tasse da buoni dipendenti"..."pagare per mandare i vostri figli in una scuola a pezzi, in una università da terzo mondo"...
...e intanto...
...come per magia parte lo scudo fiscale... sotto anonimato, unico caso al mondo, grazie al quale porti del grano in patria che avevi nascosto per non pagare le tasse e lo puoi mettere nella tua bella banchetta al riparo da tutto... anzi per farti un bel regalo devi dire solo chi sei se lo investi in attività produttive... altrimenti se lo tieni come rendita al governo non frega niente... neanche se sei di cosanostra... anzi.
Già! Scudo fiscale per chi evade, mazzate per chi lavora e guadagna zero, per non pensare a quelli che il lavoro non ce l'hanno neanche.
Si dirà ma chi è che ha i soldi all'estero?
Chi sarà?
Ora diranno che siamo i soliti comunisti, che tutte le volte troviamo qualcosa che non va... allora! O Berlusconi è sfigato e si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato, oppure il più gran truffatorfarabutt della faccia della terra... e sinceramente io non creso molto alla sfiga non so voi...
Comunque, vogliamo aggiungere un tassello alle nefandezze berlusconiane? Avanti, facciamoci del male.
Chi tiene 60 milioni di euro nella Banca svizzera Arner? Berlusconi.
Che banca è sotto inchiesta della Banca d'Italia (che non credo siano tutti comunisti) per riciclaggio di denaro? La Banca Arner.
Cosa ha di normale un paese che continua a sostenere un premier sotto inchiesta per corruzione, evasione, falso in bilancio, rapporti con la criminalità e che tiene il denaro all'estero mentre esorta il popolo a pagare le tasse? Niente...sinceramente sono stufo di rispondere ad una domanda del genere

...ora vogliamo togliergli il piacere di farsi l'ennesima legge ad personam?



venerdì 13 novembre 2009 10 vostri commenti

Stefano cucchi. Quando la democrazia si ferma nel sotterraneo di un tribunale, 6 indagati

"L'aggressione sarebbe avvenuta il 16 ottobre, nel sotterraneo del palazzo B della Città giudiziaria di Roma, dove si trovano le celle di sicurezza prima dell'udienza di convalida del fermo, ha spiegato il procuratore capo Giovanni Ferrara. Cucchi, secondo l'accusa, sarebbe stato scaraventato in terra, dopo aver sbattuto violentemente il bacino, procurandosi una frattura dell'osso sacro, sarebbe stato colpito a calci. Da qui le varie fratture."
La Repubblica


La dove dovrebbe regnare la legge... la dove un cittadino dovrebbe far valere i suoi diritti... la dove dovrebbe trovare una delle sue massime rappresentazioni la democrazia... la... un ragazzo di 31 anni trovava la morte, nell'indifferenza dei suoi aguzzini... nei momenti in cui la giustizia si volta dalla parte opposta.
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Il decreto dell'intoccabile per il paese della vergogna

Forse davvero questa volta il paese è arrivato al punto di non ritorno.
Quel punto più basso in cui un paese civile e normale, popolato da persone con un minimo di intelligenza, dovrebbe svegliarsi alzare la testa e dire... fermi tutti, ora basta.
Ma in realtà non è così.
Il popolo delle libertà e l'esercito di manipolatori del diritto del premier continuano nella loro galoppata per l'immunità. Continuano fregandosene completamente delle dichiarazioni fatte davanti alle tv, dove dichiarano puntualmente di non volere fare altre leggi ad personam (vedere la puntata di Ballarò con ospite il ministro Alfano) per poi attendere qualche settimana, impegnata a studiare il caso e non per studiare manovre per dare lavoro, e presentare l'ennesimo progetto di eversione.
Una legge che porterà all'annientamento dei grandi processi come la Thyssen, la Parmalat e tutti gli altri che hanno visto vittime dirette e famiglie vittime dello Stato. Una legge che provocherebbe tutto ciò per salvare una persona... per salvare un plurindagato, plurinquisito... per salvarlo da Mills, dai diritti Tv.
Per assurdo il paese ormai si trova in una situazione in cui sarebbe meglio che il pdl e il premier presentassero una legge dove ci fosse scritto apertamente che "il signor Silvio Berlusconi non può e non potrà mai essere messo in galera per nessun tipo di reato, ne ora nè mai"... per assurdo solo in questa maniera il paese potrebbe vedere i grossi processi che tutti conosciamo andare avanti e le famiglie e i morti che chiedono giustizia potrebbero averla.
Tutto ciò per assurdo... ma di normale qui non c'è più niente, davvero più niente.

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Annozero. L'intervento di Travaglio... 15 anni di avvocati che fanno finta di essere politici. Qualcuno ricorda come è la politica vera?




Probabilmente non lo sappiamo neanche più come è fatto un vero politico, cosa dice, cosa propone quando va davanti agli elettori... non lo sappiamo più, e qualcuno non lo ha mai saputo.
Già perché ormai il grande pubblico politico televisivo è abituato a tutto ciò, abituato ad avvocati che mentre difendono il loto cliente lavorano per fare leggi per tirarlo fuori, il tutto con tanto di stipendio pagato dagli italiani che, logicamente, nella loro maggioranza apprezzano tutto ciò e continuano a sostenere la banda berlusconi.
Proprio così, ormai si dovrebbero usare i nomi adeguati. Si tratta di una vera e propria banda che da anni lavora quasi indisturbata, compiendo continui attentati alla libertà, alla giustizia e alla costituzione italiana. Una banda diversa dal solito che non usa la violenza esplicita ma quella mentale, quella della comunicazione forzata, quella del martellamento mediatico, dell'annientamento dell'avversario tramite l'informazione.
Qualcuno forse ricorda quando si parlava di politica, un dibattito serio in cui si parlava di contenuti di problemi da risolvere, di vite quotidiane da rendere migliori.
Qualcuno forse lo ricorderà... altri invece si dovranno accontentare di quello che offre l'attuale... un uomo solo al comando, un esercito di avvocati, un mare di continui insulti alla magistratura, un elenco di diritti calpestati, un paese che non si scuote pieno di cervelli imbambolati dai programmi televisivi e dietro... quella che una volta chiamavamo democrazia.
giovedì 12 novembre 2009 4 vostri commenti

Cercasi vaccino urgente per la politica italiana



"Il nostro è un cammino che inizia non sono d'accodo con un Partito Democratico che va a sinistra, ma lo rispetto e iniziamo, oggi, con tante forze nuove e di esperienza e di convinzione un cammino per aggregare coloro che pensano ad un'Italia democratica, liberale, popolare e riformatrice'', Rutelli

"Vogliamo essere un'alternativa al populismo che viene seminato a piene mani dal premier e dal suo principale alleato, la Lega. Ma siamo critici anche verso l'opposizione : il Pd è diventato un prolungamento dei Ds, e la corrente giustizialista non ci piace", Tabacci

Ormai sono anni che assistiamo a queste fughe di pseudo leaderini mai riusciti. Di gente che ha trovato il modo di campare e non lo vuole mollare non pensando minimamente al ruolo che in realtà dovrebbe ricoprire.
Fare politica, so che potrebbe risultare banale, dovrebbe voler dire credere realmente di poter fare qualcosa per le persone che si vuol rappresentare... provare a risolvere realmente i problemi del paese, trovare soluzioni nuove... non dovrebbe essere fine a sè stessa, cosa molto utopistica capisco, non dovrebbe essere un continuo salterellare da una parte all'altra dell'emisfero politico solo per trovarsi un posto.
Beh in questi giorni abbiamo assistito alla fuoriuscita di Rutelli e company dal partito democratico... non la prima e soprattutto nemmeno l'ultima... abbiamo assistito solamente a quello che è solo un'esempio di cosa è diventata la politica nel nostro paese da molto, troppo tempo...
...dico guardateli bene nella foto quante volte li avete visti fare la stessa cosa accanto ad altre persone, accanto ad un altro simbolo. Sorridere stringere al mano e dire questo partito è nato per uscire dai soliti schemi di questa politica etc... oppure dire noi vogliamo andare incontro a tutti gli italiani che non si ritrovano negli altri schieramenti (dove tra l'altro qualche minuto prima stavano anche loro)...
...dico guardateli e guardate il simboli... primo esempio di "logo temporale", già perché non c'è o meglio ora è una X probabilmente a rappresentare il vuoto delle loro idee politiche e progetti... perché l'importante è creare un partito poi il resto chissenefrega...
...dico guardateli e memorizzate la foto tra qualche mese potreste vederli nella stessa posizione ma con dietro un altro nome e in mano un altro simbolo.
Cose da politica italiana.

mercoledì 11 novembre 2009 0 vostri commenti

Tolleranza Zoro... "febbre a 40", Di ricatti e influenza, di candidature e anticipazioni, di tradizioni inoffensive e video compromettenti

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Passaparola. Travaglio... "Piano B: non finire in carcere"



"...se il Cavaliere riuscirà a vincere anche questa, magari con la complicità dell’opposizione - chiamiamola così - o del Capo dello Stato - chiamiamolo così - non ci sarà più alcuna speranza, la prassi è la stessa dell’anno scorso con il Lodo Alfano, minacciare sfracelli, minacciare un disastro epocale come quello che vi ho appena illustrato, in modo da fare venire fuori o dal Quirinale o dall’opposizione qualche sherpa che si offre per una mediazione e che, alla fine, gli dice “ salviamo i processi degli altri e vediamo di metterci d’accordo per bloccare i tuoi : quanti ne hai? Due o tre? Blocchiamo solo quelli”, è la stessa cosa che è avvenuta sul Lodo Alfano, quando lui aveva in piedi la blocca processi: sta facendo nuovamente la stessa cosa! Ma guardate che minacciare sfracelli per intavolare una trattativa e ottenere quello che si vuole per sé è la stessa cosa che ha fatto Totò Riina nel 1992, quando ha cominciato a mettere le bombe, poi ha presentato il conto, cioè il papello e le bombe hanno continuato a scoppiare finché qualcuno non ha messo la sua firma, il suo giuramento sotto quel papello. I metodi di Totò Riina oggi sono i metodi delle leggi ad personam e chissà che i beneficiari di certe leggi ad personam non siano gli stessi che hanno messo la loro firma in calce al papello 16 anni fa?!"...
martedì 10 novembre 2009 2 vostri commenti

Dalle reti del Tg1 Minzolini ci insegna che l'immunità è importante



Questo è ufficialemte pazzo... anzi no siamo noi i pazzi che continuiamo a permettere a questa gente di mantenere le loro cariche e i loro ruoli.
Ma di cosa parla, ma soprattutto chi è per parlare di queste cose. Di giustizia, di magistrati lui che ha un lavoro solo perché la sua lingua è ancora attaccata ai cancelli si Arcore... lui che sostiene un premier che si è portato tutti gli avvocati al governo, che ha piazzato la sua gente in ogni angolo.
Parla di Costituzione, di padri fondatori... dovrebbe abbassare il capo e chiedere scusa in tutte le lingue del mondo al contrario per milioni di volte prima di parlare della carta costituzionale... e poi faccia anche un'altra cosa si vada a leggere la carta dei doveri dei giornalisti che forse è meglio.
Come può un servizio pubblico sopportare affronti continui di questo genere... parla di immunità, parla del '93 dicendo che fu tolta perché i partiti avevano perso la fiducia della gente... perché ora ce l'hanno... ma soprattutto in quel periodo e logicamente non lo dice figuriamoci RUBAVANO, e fanno lo stesso ora. Inoltre il suo capetto in quel momento stava seduto in un angolino della Villa a dirsi entro o non entro... ma si entro perché altrimenti mi legano.
Qualcuno intervenga... perchè avanti in questa maniera non si può andare.
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Frana ad Ischia... il paese delle tragedie annunciate e degli appelli inascoltati





Il nostro è il paese delle tragedie annunciate. Il paese dell'intervento a posteriori, quando avviene, del '"ora vi facciamo vedere noi come siamo bravi a mettere le cose a posto"... del "possiamo insegnare a tutto il mondo come si fa". Poi di colpo ci trasformiamo in quelli che dimenticano... Un'altra frana ha colpito Ischia, questa volta è stato l monte Epomeo, in località Tresca.
La tragedia ha già fatto una vittima, una ragazza di 15 anni è stata tirata fuori dal fango senza vita, un'altra bimba è in gravi condizioni e i feriti sono circa una ventina.
Ischia era già stata colpita negli ultimi anni, frane che hanno lasciato a terra dei corpi senza vita. Corpi che non fanno notizia, che le amministrazioni e i governi prendono in considerazione solamente nel breve periodo, per farsi vedere, andare ai funerali, stringere mani e fare promesse. Poi passano i mesi, anni e gli interventi si fanno attendere... a volte cambiano le amministrazioni ma le abitudini mai.
Ogni volta che succedono queste cose assistiamo allo stesso spettacolino della politica... un rimbalzarsi le colpe da una parte all'altra e mai una seria presa in considerazione del problema... mai un domandarsi come è possibile che succedano ancora queste cose...
Il nostro paese è in cima alla classifica di quelli che concedono i condoni edilizi... della serie costruisci costruisci pure, magari su una zona franosa ad alto rischio... tanto poi arriva il condono e passa tutto... Su faccende come queste ci sono politici che hanno costruito una carriera... c'è gente che siede tranquillamente al governo...
Questo è il paese dei condoni e delle tragedie annunciate frutto della collusione ormai dilagante tra malavita e politica... ma noi abbiamo altre cose a cui pensare invece di sistemare il territorio, dobbiamo costruire ponti...
lunedì 9 novembre 2009 6 vostri commenti

Quelli che difendono il crocifisso e insultano un ragazzo ucciso... Giovanardi straparla sul caso Cucchi "morto perchè drogato"



"Stefano Cucchi è morto perché "anoressico e drogato"..."Stefano Cucchi era in carcere perchè era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perchè era di 42 chili"...la colpa è solo ed esclusivamente della droga "che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c'è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
Firmato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Carlo Giovanardi.

Già perché uno non può stare zitto, deve dire qualcosa per forza. E invece di fare una dichiarazione in cui magari si sostiene un'inchiesta sulle violenze al povero Stefano Cucchi... parla vanvera di un ragazzo ucciso a colpi, a botte, a bastonate, a manganellate. Abbiamo ancora negli occhi le fotografie delle violenze, ancora negli occhi le foto di come era prima Stefano... abbiamo ancora nelle orecchie il suono delle parole di chi si rimbalza la colpa, di chi ha lasciato fuori dalla porta di un ospedale i genitori, di chi ha fatto di tutto per evitare che lo vedesseroo...
...e ora dobbiamo anche ascoltare un essere come Giovanardi che qualche giorno fa si indignava per un crocifisso di legno forse tolto da qualche aula e ora spara a zero su un ragazzo ucciso, lui che dice di essere cristiano cattolico, lui che è il primo a dimenticare cosa diceva il suo dio quello che magari ogni mattina va a pregare in chiesa... perché la cosa importante è il perbenismo è nascondere i problemi e dare sempre la colpa a chi non c'è, non ha e non aveva diritti.
Questo è uno stato laico ricordatelo Giovanardi... e il nostro crocifisso è la verità da scrivere anche sui muri se è necessario.
domenica 8 novembre 2009 4 vostri commenti

Corteo "Verita e giustizia per stefano Cucchi"... non mi uccise la morte ma due guardie bigotte





"Non si può morire così. Basta vite spezzate dalla violenza dello Stato"

"Stefano, il tuo sorriso rimarrà impresso per sempre nei nostri cuori"

"E' stato ucciso dallo Stato è l'ennesima vittima della stagione della repressione italia

"Mio fratello non è un eroe ma una vittima ma questo non giustifica quello che gli è accaduto e perciò chiediamo giustizia. Nonostante gli sbagli e le fragilità non meritava di finire così in solitudine la sua breve vita. Quello che chiediamo è che altre persone non debbano passare quello che ha passato Stefano"

"Stefano è stato ucciso. E' passato dalla Stazione dei carabinieri di Tor Sapienza e loro non sono stati, è passato per Regina Coeli e loro non sono stati, è passato per il tribunale e non sapevano niente e alla fine è morto in un letto dell'ospedale Pertini"
sabato 7 novembre 2009 6 vostri commenti

Censurata la mail della Lario... Il popolo non deve sapere




Forse l'ansa... in quel momento si è trasformata in ansia...
Forse la paura ha preso il sopravvento, immaginatevi il momento cruciale. Prima una mail nientedimeno che dalla first lady di Arcore... ricca di insulti sul premier... ciarpame politico e quella parola ....MAIALE... MAIALE... MAIALE...
Immaginatevi il direttore chiamato dal redattore. "Capo c'è una mail di Veronica Lario, forse la dovrebbe leggere".
Panico in redazione. E ora che si fa.
Vai con la telefonata alla signora Lario.
"Guardi forse è meglio tagliare qualcosa".
"Si ma mio marito è davvero un maiale".
"Capisco ma non mi sembra il caso... sa i premier..."
E via la censura è servita, censura anche a convincimento dell'autore.
Sparito il MAIALE, troppo offensivo, e poi non si sa mai. Le Lario vanno e vengono ma Silvio ha potere ovunque e poi non si sa l'incarico da direttore dell'ansa non è a vita, se si vuol lavorare in Tv bisogna avere degli amici e agli amici non si dice maiale.
Chissà magari hanno pensato ai maiali di orwelliana memoria, quelli che prendono il sopravvento, quelli del potere, quelli che tengono a bada il popolino con le dichiarazioni da regime, quei maiali che si alzano in piedi salgono sul palco fanno qualche battuta che non farebbe ridere una gallina ma il gregge si, quelli che distolgono lo sguardo degli altri dai problemi reali, dalle nefandezze che stanno compiendo.
All'ansa hanno preso una decisione... il popolo non deve sapere, i re anche se è nudo va descritto vestito e i maiali che comandano non esistono.
venerdì 6 novembre 2009 4 vostri commenti

Annozero. L'intervento di Travaglio... quando la criminalità è trasversale. Quanto può durare un paese in queste condizioni?




...quando la politica inizia a fare a gara su chi è meno disonesto dell'altro...
...quando le notizie vengono soppresse...
...quando gli scandali di no servono a coprire quelli dell'altro...
...quando è normale chiedere l'intervento di un potente...
...quando uno scrittore prima portato sul palmo della mano viene messo all'angolo dalle stesse persone che si vantavano di conoscerlo...
...quando si sceglie un candidato forte sul territorio in grado di portare voti perché è amico degli amici...
...quando le regole non valgono più...
...quando ti guardano strano se le rispetti...
...quando chi rispetta la legge viene deriso ogni giorno...
...quando l'ignoranza prende il sopravvento... e i valori di un popolo coincidono con quelli di un format televisivo...
...quando non ci sono più crimini che obbligano un politico a dimettersi...
...quando dal governo arrivano segnali distorti... quando arrivano...

...quanto può durare un paese in queste condizioni?
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Le vignette di Vauro ad Annozero... "un altro con la scarlattina, un certo D'Alema"


...strani contatti, strani contagi, strane persone, strani personaggi, strani appalti, strane cadute con vicino strani poliziotti, strani provvedimenti e strani gioranlisti... cronaca di una paese sempre più fuori dalla norma...

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