lunedì 13 maggio 2019

Abbiamo bisogno di aiuto, di amici.


Siamo di nuovo qua in difficoltà. 
Ancora una volta il Teatro del quale sono socio e molto umilmente "attore" deve chiedere aiuto ai suoi "amici", coloro che alla fine non lo abbandonano mai. 
Il pubblico. 
Il Teatro dell'Ortica come forse sapete visto che mi è già capitato di parlarne in altre situazioni si occupa di teatro Sociale, lavora nelle carceri, con pazienti psichiatrici, al Cepim con ragazzi con Sindrome di Down, con le donne di vittime di violenze e nelle scuole
Inoltre, ogni anno nel periodo giugno-agosto organizza il Festival Teatrale dell'Acquedotto Storico, un gioiello architettonico che percorre le vallate di Genova.
Sostanzialmente portiamo il Teatro dove spesso non arriva, nei paesini, nei quartieri di periferia, nelle creuze, raccontando storie, portando un sorriso e facendo riflettere su molti argomenti. 
Quest'anno non abbiamo ancora la certezza dei finanziamenti pubblici che credetemi non sarebbero nemmeno cifre incredibili. Abbiamo deciso però di andare avanti lo stesso come sempre, resistendo. 
Provando a chiedere l'aiuto al nostro pubblico e a tutti gli amici con un crowdfunding, una raccolta fondi. 
Se potete anche con poco potete darci una mano ad andare avanti, per ricordare a tutti che anche le periferie hanno i loro diritti, che il teatro e la cultura posso aiutarci ad uscire da questo vicolo buio che sembra infinito. 
Qui sotto metto il link alla raccolta fondi. 
Vi ringrazio come sempre anche solo per avere letto queste righe. 

https://www.produzionidalbasso.com/project/festival-teatrale-dell-acquedotto-2019-xi-edizione/



8 commenti:

  1. Complimenti, non ricordavo o forse non sapevo facessi parte della compagnia teatrale dell'Ortica. Sono momenti duri, spero che questa iniziativa abbia successo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Daniele già sono momenti duri e si lotta, purtroppo noi ogni anno dobbiamo fare i conti nel vero senso della parola per andare avanti

      Elimina
  2. Purtroppo ci sono sempre meno fondi e queste campagne di crowdfunding, servono ad aiutare tante realtà.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  3. A me sembra che quello che ti serve per uscire dal "vicolo buio" non sia la "cultura" ma i dindi.

    RispondiElimina
  4. Spero che anche le istituzioni vi sostengano!

    RispondiElimina
  5. Complimenti per il tuo impegno sociale.
    Un caro saluto.fulvio

    RispondiElimina

Latest Tweets

 
;