domenica 23 novembre 2025

Le parole al passato


Guccini rimane poeta a prescindere dal mezzo usato.

La sua capacità di raccontare storie del passato mi ricorda mia nonna, quando alla fine dei pranzi di famiglia, a volte guardando qualche vecchia foto, narrava di persone che non c’erano più. Con soprannomi assurdi. 

Chissà perché si è un po’ persa l’abitudine di dare quei soprannomi.

Il passato ci appartiene e andrebbe rispolverato.

Guccini in questo piccolo racconto ci riesce come sempre, portandoci indietro anche con parole di allora.

4 commenti:

  1. Me lo devo procurare al più presto.

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  2. Al mio paesello, si conoscevano tutti per i.soprannomi , assurdi spesso . Ora si è persa questa abitudine. Deve essere un bel libro. Buona giornata.

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  3. Ho sempre amato il Guccini cantautore e il Guccini scrittore. Sarà il mio prossimo libro.

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