giovedì 17 giugno 2021

Discesa

Davvero era necessario pubblicare il video della tragedia del Mottarone? 

Il solo pensiero degli ultimi attimi di vita di quelle persone, quei bambini, mi gela il sangue. Non credo basti  puntare il dito contro la stampa, ma casomai contro una società che pare non darsi più limiti. Un diritto di cronaca che ormai assomiglia più alla spettacolarizzazione del dolore, cittadini che sono sempre più pubblico di reality, affamati di colpi di scena di cattivo gusto. Una quotidianità che si confonde con la fiction, una serie tv interminabile, democrazia a colpi di streaming e televoto. 

Tutto ciò mi fa orrore, mi spaventa per il futuro nostro e soprattutto dei nostri figli. Una discesa che sembra non avere mai fine. 

25 commenti:

  1. Purtroppo sono ancora in tanti che sanno benissimo che questo tipo di informazione becera crea ascolti, e il Dio Auditel è l'unico al quale ci si prostra. Qualcuno criticherà, molti s'indigneranno? Chissenefrega, TG3 e LA7 tirano acqua al proprio mulino, come con un Sanremo qualsiasi, o un Alfredino finito in fiction..

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    1. si vero, tutto scorre veloce e viene dimenticato

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  2. Il profitto (di pochi) vince su tutto: sul diritto alla salute, sul diritto al lavoro e anche sul diritto alla decenza. Sono tempi duri, anzi sono già tempi duri senza aspettare l'effetto sui nostri figli. L'orrore è già qui.

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  3. Uno dei motivi per cui anni fa decisi di chiudere col giornalismo (ma non con la scrittura) fu anche questo.
    L'etica è per me fondamentale e, purtroppo, nelle varie redazioni di cui ho fatto parte eravamo in pochi a pensarla così.

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  4. Non esiste più l'informazione: esiste solo un becero e insulso spettacolino mediatico protratto di giorno in giorno in nome del Dio Denaro. E purtroppo l'umanità è afflitta da una morbosa curiosità verso le disgrazie su cui gli orFani di stUmpa marciano alla grande.

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  5. Il delirio!lo schifo! Spero che vengano presi provvedimenti!

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  6. Condivido in toto il tuo pensiero, è vergognoso cercare lo scoop su un evento tragico e che sia una Tv di stato a proporlo e'ancora piu vergognoso.
    Ciao fulvio

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  7. A me fanno orrore le persone che lo hanno guardato. Oltre a gli organi di stampa che hanno permesso questo voyerismo assurdo.

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  8. Se non guardassimo certe cose non le proporrebbero. Purtroppo noi cittadini ci costruiamo lo schifo che abbiamo

    ..chi più chi meno
    😬

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    1. si lo credo anche io, è la società il problema

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  9. Può aver un senso in una trasmissione con un approfondimento ma ora ma così presto, direi proprio di no. Spetacolizzare un fatto drammatico e mortale? Ringrazio la scelta di non aver la tivu.

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    1. il cittadino sembra essersi trasformato da anni ormai in spettatore

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  10. Ho il tuo stesso livello di indignazione e disgusto, ma poi pensandoci bene, mi sa che siamo così da sempre. Cambiano solo gli strumenti disponibili, ma il degrado è costante (al più in leggera ascesa).

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    1. diciamo che è un “evoluzione” iniziata da parecchio

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  11. Gioia e dolore Oggi esistono solo se sono spettacolarizzati. Non è colpa soltanto dei media ma vorrei dire tutti noi che, alvo rare eccezioni, mettiamo ogni singolo atto della nostra vita in Vetrine come Instagram Facebook Tik Tok e via discorrendo.
    Che tristezza!!!
    Sherazade

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    1. si vero, la tv e ciò che abbiamo attorno provengono da noi

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  12. Nel bene e nel male tutto è spettacolarizzazione diversamente perché proliferarerebbero i social?
    La politica stessa che dovrebbe essere una cosa seria ponderata si risolve attraverso Twitter o gli account Facebook...
    Sherazade

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  13. Una discesa senza fine, dove si sono persi tanti valori.

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